Ford Kuga ST-Line Vs Hyundai Tucson Sound Edition

Simili nello stile ma diverse nella sostanza, le suv di Ford e di Hyundai si contendono una vasta fetta di mercato, infatti entrambe sono tra le più vendite nel segmento.

Se la Kuga propone una meccanica collaudata, arrivata con slancio al primo esame con il restyling dello scorso anno, la Tucson è nuova dalla A alla Z, con una serie di dettagli degni di una vettura di categoria superiore.
Il frontale della Kuga ST-Line è dominato dalla grande calandra trapezoidale, che segna lo stile delle Suv dell'ovale blu, con i proiettori dotati di luci diurne a led e fari automatici con lampade xenon.
Il Paraurti si arricchisce nella zona inferiore di bandelle aerodinamiche in tinta con la carrozzeria che si estendono sui passaruota e minigonne, per terminare nello scudo posteriore che include uno scivolo in tinta nero lucido e due bei terminali di scarico.
La fiancata massiccia è alleggerita da una nervatura che corre lungo tutta la linea, mentre il terzo finestrino chiude con slancio verso lo spoiler maggiorato sul bordo superiore del lunotto.
La ST-Line si contraddistingue anche per i finestrini scuri e nessuna cromatura.
Ad arricchire la linea ci sono anche gli splendidi cerchi da 19 pollici spazzolati, offerti in alternativa a pagamento ai 18 pollici di serie.
Le dimensioni sono generose, con una lunghezza di  454 cm, l'altezza di 170 cm e la larghezza di 184, ma come sempre il dato più rilevante è il passo di 269 cm che garantisce un eccellente abitabilità.
La Tucson, ha sicuramente uno stile più fresco, con un frontale massiccio ma dinamico ed armonioso, grazie alla griglia che si collega agli splendidi fanali a freccia, con strisce diurne a led e doppi proiettori a led, peccato per gli abbaglianti alogeni.
La linea è protetta in tutta la parte inferiore da una robusta finitura in materiale antiurto scuro che si estende anche nei passaruota in maniera generosa, per  salvaguardare la carrozzeria da piccoli urti o graffi.
La fiancata è slanciata e moderna, con una profonda nervatura che le dona dinamicità, anche nel brancardo troviamo uno scalino pronunciato, mentre il posteriore è dominato dai fari orizzontali sottili con tecnologia misto led. Anche qui troviamo un grande scivolo scuro, ma nessuno scarico a vista.
La finestratura è spiovente con una bella finitura cromata che ne disegna l forma. Il lunotto posteriore  è particolarmente inclinato e termina con uno spoiler sportivo. Belli infine i cerchi da 19 pollici optional.

Le dimensioni sono leggermente più compatte della Kuga, infatti la lunghezza è di 448 cm, 185 cm la larghezza e 165 cm l'altezza. Anche il passo risulta inferiore a quello della Ford con 267 cm, ma l'abitabilità resta ottima.
L'incremento di qualche centimetro agevola anche il vano di carico della Kuga, che grazie  ad un'apertura ampia e regolare con comando elettrico, anche con il solo passaggio del piede, ed il fondo a livello offre ben 456 litri che possono aumentare fino a 1603 abbattendo gli schienali dei sedili suddivisi in 40 e 60, che però lasciano uno scalino una volta ribaltati. Peccato manchi una botola di collegamento con l'abitacolo, le maniglie per abbattere i sedili dal vano e la regolazione del fondo, oltre alla ruota di scorta, in compenso le finiture in moquette sono ottime, comodi infine la presa a 12 volt ed i vari scomparti.
Il vano della Tucson, apribile anch'esso automaticamente, è ampio e regolare, con il piano a livello e nessuno scalino abbattendo gli schienali frazionati in 40 e 60, peccato per le finiture essenziali ed i fianchi rigidi, anche qui manca una botola di collegamento ed gli sganci dei sedili nel vano, ma vedere la ruota di scorta è confortante. La capacità è buona con i suoi 488 litri che possono arrivare a 1478 litri abbattendo gli schienali.
Come sulla Kuga troviamo l'illuminazione ed una presa a 12 volt.
Lo spazio per chi siede dietro sulla Ford è davvero abbondate, anche per chi sta al centro, infatti nonostante ci sia il passaggio dell'albero di trasmissione, il tunnel non è ingombrante, inoltre il bracciolo centrale con porta bicchieri, le tasche sul retro dei  sedili anteriori, le bocchette dell'aria e presa a 12 volt (anche se sarebbe stato meglio una USB), offrono tutto il necessario per i passeggeri, inoltre il sedile suddiviso in due può scorrere individualmente ed è possibile regolare l'inclinazione dello schienale. Nei pannelli porta troviamo delle utili tasche rigide.
La coreana si difende bene anche dal punto di vista di abitabilità, infatti nella seduta posteriore si viaggia comodamente in tre, anche in questo caso il tunnel centrale basso, offre spazio per le gambe anche per il quinto passeggero. Il sedile è dotato di un comodo poggia braccio con porta bicchiere ed anche in questo caso troviamo delle utili tasche in rete per alloggiare piccoli oggetti e due bocchette per l'aria, ma niente presa a 12 volt o USB. Il nostro modello è dotato anche del riscaldamento della seduta individuale. Nelle portiere troviamo altri scomparti per riporre anche una bottiglia da mezzo litro.
Le finiture della Ford sono di buon livello, anche gli assemblaggi risultano corretti, ma alcune plastiche stonano con l'insieme. La nostra ST-Line offre la tappezzeria in misto pelle e velluto micro fibra, con cuciture a vista che donano classe e sportività, peccato che le regolazioni dei sedili siano manuali ma tutto sommato complete, con la regolazione sia in altezza che lombare, anche il volante sportivo e ben foderato, ha la regolazione sia in altezza che in profondità. La plancia ha un design un poco datato, ed alcuni comandi risultano scomodi, ma il tunnel centrale ridisegnato è particolarmente funzionale, con il freno di stazionamento automatico che lascia spazio per un porta bicchieri, o altro, con paratia ed un grande pozzetto attrezzato sotto il poggia braccio. Purtroppo non c'è il carica cellulare ad induzione, mentre troviamo due prese USB ma niente jack. I comandi del clima sono automatici bi zona, facili da usare.
Il quadro strumenti è di tipo classico analogico, con  uno schermo multifunzione a colori che riporta diverse informazioni, purtroppo alcuni dati sono un poco piccoli da leggere ed il tutto risulta un poco confuso. Ma la vera novità è il sistema multimediale Sync 3 di Sony con schermo touch da 8 pollici, disponibile a richiesta, che comprende le connessioni con lo smartphone, il navigatore satellitare, l'efficiente comando vocale e la telecamera posteriore.
La Kuga propone il KeyLess con accessione a pulsante e una serie di dispositivi di sicurezza come il cruise control adattivo con frenata di emergenza e riconoscimento cartelli stradali e pedoni, il rilevatore di stanchezza, il segnale di mantenimento di corsia e il sensore per l'angolo cieco, ma purtroppo molti accessori sono a richiesta.
La Tucson offre finiture curate ma troppe plastiche risultano rigide e dall'aspetto un poco economico. Il nostro modello Soud Edition, ha la tappezzeria in stoffa gradevole e resistente, con cuciture a vista e regolazione automatica dei sedili che si sono rivelati comodi anche per lunghi viaggi.
La plancia ha un design massiccio ma gradevole, con i comandi  illuminati da un gradevole color blu, anche se il bianco risulta più leggibile al buio. Il climatizzatore è automatico bi-zona, ma di serie bisogna accontentarsi del manuale. Il tunnel centrale è ben conformato e grazie al freno a mano automatico, si è ricavato molto spazio per numerosi ripostigli, purtroppo le plastiche rigide dominano e non troviamo neppure dei tappetini in gomma per attutire i rumori. Il pozzetto sotto il bracciolo risulta capiente, come il grande cassetto al lato passeggero.
Molto utili le due prese da 12 volt, ma di USB ne troviamo solo una.
Il volante, regolabile sia in altezza che profondità ha un diametro generoso ed è foderato in pelle con riscaldamento e diversi settaggi, con numerosi comandi, che risultano poco intuitivi. L'accensione è a pulsante grazie al comodo sistema KeyLess.
L'allestimento Sound Edition è particolarmente completo e comprende il grande schermo centrale touch da 8 pollici, con navigatore satelitare Tom Tom Live, radio Dab e tutte le connessioni con lo smart phone, la telecamera posteriore e un efficace comando vocale, ma il punto di forza è il sistema Kenwood da 9 canali con amplificatore esterno.
Il quadro strumenti è classico, con un piccolo schermo centrale da 4,2 pollici a colori che riporta numerose informazioni, come il riconoscimento dei cartelli stradali, la bussola, il rilevatore dell'angolo cieco e molto altro ancora. Del resto i sistemi di sicurezza sono molteplici, a partire dal sensore di mantenimento della corsia, il sistema di frenata di emergenza, alcuni di questi disponibili in un pacchetto a pagamento.
La nostra Kuga ST-Line, è dotata del propulsore da 2.0 litri turbodiesel da 179 cv di potenza, un motore che offre buone prestazioni, infatti grazie alla coppia di 400Nm disponibile a partire da 2000 giri, risulta brillate ed agile, con una velocità di punta di 200 Km/h ed un'accelerazione da 0 a 100 in 10 secondi netti.
I consumi sono rispettivamente di 5,5 litri di carburante per 100Km in tratto urbano, 4,9 nell'extraurbano e 5,2 nel combinato.
Il cambio è un automatico a 6 rapporti a doppia frizione, con la possibilità di utilizzare anche i comodi paddle al volante, che si è rivelato fluido nelle cambiate, peccato che la leva spesso non sia del tutto precisa, infatti è facile sbagliare posizionamento.
Lo sterzo è fin troppo morbido, ma tutto sommato preciso. L'assetto privilegia l'aspetto sportivo, abbinato poi ai cerchi da 19 pollici risulta rigido ma l'assorbimento è ottimo.
Il confort acustico è eccellente, grazie ai doppi vetri che assicurano un efficace isolamento.
Ma chiaramente l'aspetto più interessante è la trazione integrale permanente che permette di cavarsela ottimamente in qualsiasi condizione stradale e meteo.
La Hyundai Tucson, dotata del motore da 1,7 litri turbodiesel sviluppa 142 cv, con prestazioni interessanti, a partire dalla velocità di punta attestata a 185 Km/h e l'accelerazione da 0 a 100 in poco più di 11 secondi. La coppia di 340Nm, disponibile già a 1750 giri la rende scattante.
I dati relativi ai consumi sono soddisfacenti con 18,5 Km con un litro di gasolio in tratto urbano, 21,3 nell'extra urbano e 20,4 nel combinato.
Il cambio automatico a 7 rapporti si è rivelato molto interessante, sia per la fluidità delle cambiate che per la precisione, ma a differenza della Kuga non abbiamo le palette sul volante per cambiare manualmente.
Lo sterzo è preciso e morbido ed è regolabile, mentre le sospensioni assorbono con efficacia, ma con le generose ruote da 19 pollici, fa sentire con una certa irruenza i dossi o le buche.
Davvero utile l'assistente alla partenza in salita e per le discese ripide, inoltre i diversi sistemi di controllo della trazione non fanno rimpiangere molto la mancanza delle quattro ruote motrici.
Infine il confort a bordo è davvero sorprendente, quasi da auto di categoria superiore, non male davvero.