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Alfa Romeo Giulia GTA e GTAm: due varianti stradali ispirate alle corse (Video)

La grande novità di Alfa Romeo per celebrare i propri 110 anni di storia si chiama Alfa Romeo Giulia GTA. Un omaggio prima di tutto per gli appassionati del marchio del Biscione in un anno in cui ad Arese si prepara il rilancio del brand.

OMAGGIO ALLA LEGGENDA

Giulia GTA è l’erede spirituale di quella Giulia GTA del 1965 con carrozzeria Bertone che, tra il 1966 e il 1971, collezionò 12 vittorie nel campionato Turismo. In tempi recenti la sigla GTA, acronimo di Gran Turismo Alleggerita, è stata poi utilizzata sulle versioni più prestazionali di Alfa 147 e Alfa 156, all’inizio degli anni 2000.

LEGGERA, POTENTE, AERODINAMICA

Giulia GTA nasce rispettando gli stessi principi dell’antenata, nonché della Giulia Quadrifoglio sulla quale è costruita: più potenza, meno peso e aerodinamica ulteriormente migliorata. Due le versioni, esattamente come la prima variante: Giulia GTA stradale, con quattro posti, sedili standard e spoiler posteriore ridotto e Giulia GTAm, dove la m sta per “modificata”. Quest’ultima è pensata per la pista ma comunque omologata anche per la strada. In questo caso, i sedili diventano da corsa con cinture a sei punti, sparisce il divanetto posteriore e arriva un roll bar. Fuori, lo spoiler posteriore è decisamente più importante.

Per entrambe, il pacchetto estetico è composto da un fascione anteriore con inserti specifici in fibra di carbonio, quattro prese d’aria ai lati dello scudetto e splitter sempre in fibra di carbonio. E poi ci sono i parafanghi gonfiati, che tradiscono carreggiate allargate di 50 mm e accolgono i cerchi da 20 pollici con fissaggio monodado, disponibili per la prima volta su una berlina. I freni sono carboceramici.

Sulla fiancata spicca il quadrifoglio Alfa Romeo, che sormonta lo storico logo Autodelta, mentre le minogonne laterali progettate dalla Sauber contribuiscono a migliorare la gestione dei flussi aerodinamici e aumentare la deportanza, stesso scopo del grande alettone posteriore. Completano la dotazione il diffusore posteriore con doppio scarico centrale in titanio firmato Akrapovic.

Anche dentro si respira un’atmosfera decisamente racing, con i rivestimenti integrali in Alcantara abbinati agli inserti in vera fibra di carbonio. Per ridurre il peso, il lunotto posteriore e i vetri laterali sono realizzati in Lexan, un polimero particolarmente resistente ma al contempo leggero, utilizzato sui veicoli da corsa.

Il risultato è un peso di 1.520 kg, ovvero oltre 100 kg in meno rispetto alla Quadrifoglio. E poi c’è l’iniezione di testosterone nel motore: la potenza sale a 540 CV (+30 CV), portando il rapporto peso potenza allo straordinario valore di 2,82, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.

Sia GTA sia GTAm verranno prodotte in serie limitata di 500 esemplari l’una, ad un prezzo top secret. La vettura è già ordinabile online e, per i fortunati clienti che riusciranno ad accaparrarsela, Alfa Romeo includerà anche un kit composto da casco Bell con livrea dedicata, un abbigliamento Alpinestars (guanti, scarpe e tuta) e un coprivettura Goodwool.