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Alleanza Renault Nissan Mitsubishi: più competitiva con la nuova strategia

Un nuovo modello di business “leader-follower” per migliorare la competitività e la redditività delle aziende partner: così l’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi continua più forte di prima, sotto il segno dell’ottimizzazione delle risorse, cercando di togliersi di dosso gli ultimi mesi segnati da crisi manageriali e dispersione di risorse su attività poco remunerative. Una situazione che l’emergenza COVID-19 non ha fatto altro che peggiorare.

Grazie al nuovo modello, le tre aziende prevedono di sfruttare i vantaggi già esistenti dell’Alleanza in aree come quella degli acquisti congiunti per trarre vantaggio dalle rispettive posizioni di leadership e dai punti di forza geografici per sostenere lo sviluppo del business dei partner.

Il modello di business leader-follower adottato da Groupe Renault, Nissan Motor Co., Ltd e Mitsubishi Motors Corporation, consiste nell’applicazione di alcuni principi fondamentali, al fine di ridurre gli investimenti (nelle proiezioni dell’Alleanza) fino al 40%, oltre alle sinergie già disponibili:

  • sviluppare ulteriormente la strategia di standardizzazione dell’Alleanza, dalle piattaforme alle carrozzerie;
  • per segmento di prodotto, focalizzarsi su un veicolo leader e veicoli follower progettati dall’azienda leader, con il supporto dei team dei follower;
  • assicurarsi che i veicoli leader e follower di ogni marca siano realizzati utilizzando la configurazione più competitiva, ivi compresa la produzione in raggruppamento, se del caso; 
  • continuare sulla strada della condivisione dei prodotti nei veicoli commerciali leggeri, dove il modello leader-follower viene già applicato.

FOCUS SULLE REGIONI DI RIFERIMENTO

Seguendo quanto già fatto da altri Gruppi automobilistici globali, anche Renault Nissan Mitsubishi ha deciso di nominare diverse parti del mondo “regioni di riferimento”, in modo che ogni azienda si concentri sulle sue regioni principali con lo scopo di attestarsi tra le più competitive e di fungere da referenza per le altre per incrementarne la competitività. Nissan si occuperà di Cina, Nord America e Giappone; Renault sarà il riferimento in Europa, Russia, Sud America e Nord Africa; a Mitsubishi Motors, infine, sono assegnate la regione dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sudest asiatico) e dell’Oceania.

IL PIANO PRODOTTI

La strategia leader-follower interesserà anche lo sviluppo dei nuovi modelli, che entro il 2025 riguarderà circa il 50% dei modelli dell’Alleanza. Nello specifico, il rinnovamento del segmento C-SUV dopo il 2025 sarà portato avanti da Nissan, mentre le future evoluzioni del segmento B-SUV in Europa saranno appannaggio di Renault. Renault si occuperà della razionalizzazione delle piattaforme di segmento B in America Latina per modelli Renault e Nissan, con la riduzione dalle attuali quattro a una sola. Nel Sudest asiatico e in Giappone, invece, le aziende dell’Alleanza perseguiranno opportunità selezionate nell’ambito dello stesso piano, come la collaborazione sulle Keicar tra Nissan e Mitsubishi Motors. Il modello leader-follower è già stato applicato di recente in alcuni progetti dell’Alleanza: è il caso della piattaforma CMF-B di Renault Clio, Renault Captur e Nissan Juke o delle CMF-C/D e CMF-EV in dirittura d’arrivo.

IL PIANO TECNOLOGIE

L’obiettivo dell’Alleanza è estendere il modello leader-follower allo sviluppo delle piattaforme, dei powertrain e delle tecnologie chiave, con uno schema che valorizzerà le competenze di ogni partner:

  • Guida autonoma: Nissan
  • Tecnologie dell’auto connessa: Renault su piattaforma Android-based e Nissan in Cina
  • E-body, il sistema centrale dell’architettura elettrica-elettronica: Renault
  • e-PowerTrain (ePT): ePT su piattaforma CMF-A/B – Renault; ePT su piattaforma CMF-EV – Nissan.
  • Tecnologia ibrida plug-in per i segmenti C/D: Mitsubishi

Nei prossimi giorni verranno comunicati nel dettaglio i piani industriali dei singoli partner: si comincia il 29 maggio con quello di Groupe Renault, in cui verrà finalmente chiarito anche il futuro del marchio Alpine.