Elettrico & Tech

Android Auto wireless: per averlo basta Android 11 (e un’auto compatibile)

Google ha ampliato la disponibilità di dispositivi compatibili con Android Auto wireless, il protocollo di mirroring smartphone-auto che permette di visualizzare e utilizzare le app più utili direttamente sullo schermo della propria automobile. Ad annunciarlo è la sezione dedicata sul sito di supporto di Google, in cui vengono specificati i requisiti con cui poter utilizzare il protocollo di mirroring smartphone-auto senza fili:

  • Un’automobile o un ricevitore aftermarket compatibili con la modalità wireless di Android Auto. 
  • Uno smartphone Android compatibile con piano dati attivo e l’ultima versione dell’app Android Auto:
    • Uno smartphone Google o Samsung con Android 10.0.
    • Un telefono Samsung Galaxy S8, Galaxy S8+ o Note 8 con Android 9.0.

La novità sta nell’implementazione di questa funzionalità anche su qualsiasi smartphone con Android 11.0 – l’ultima release del sistema operativo mobile di Google – e rete Wi-Fi da 5 GHz (come specificato da Google, nell’Unione europea gli smartphone devono rispettare requisiti normativi aggiuntivi per poter utilizzare la rete Wi-Fi da 5 GHz in auto).

Il sito di supporto tuttavia, pur chiarendo che per utilizzare Android Auto senza fili occorre avere a disposizione un’automobile o un sistema aftermarket compatibile con la modalità wireless, allega erroneamente l’elenco di TUTTI i veicoli e dispositivi radio/navigatori aftermarket compatibili con Android Auto, non solo quelli che possono interfacciarsi con il sistema di mirroring senza cavo. Alcuni di quelli menzionati nell’elenco, in realtà, potrebbero essere dotati di moduli wi-fi, ma è altamente improbabile (se non impossibile) che arriveranno degli aggiornamenti che possano abilitarli.

L’elenco dei modelli auto compatibili con Android Auto wireless è, per il momento, molto circoscritto e include vetture di ultima generazione. Ufficialmente, le uniche Case auto ad offrire questa funzionalità sono BMW (con il sistema operativo 7.0, da luglio 2020), FCA con il nuovo Uconnect 5 (sulla nuova Fiat 500 elettrica), e il gruppo Volkswagen (Audi, Skoda, Seat e Volkswagen con il sistema MIB 3).