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Aston Martin è in crisi: spunta l’ipotesi Geely

C’è aria di crisi in Aston Martin. La società di Gaydon, uno degli ultimi baluardi dell’industria automobilistica inglese, ha registrato risultati finanziari poco incoraggianti per l’anno 2019, con profitti praticamente dimezzati a causa di un mercato europeo poco ricettivo nei confronti del marchio luxury britannico. Una situazione sostenibile per un grande brand globale ma non per una casa praticamente indipendente (Daimler ne detiene il 5%) che ha nel Vecchio Continente il proprio baricentro.

La soluzione alla crisi potrebbe arrivare – come spesso succede in questi casi – dall’oriente. Più precisamente, dai cinesi di Geely, il colosso automobilistico che già detiene il controllo di Volvo Cars, Lotus e Proton, nonché (dal 2019) del 50% delle azioni della casa tedesca smart. Secondo quanto riportato da Automotive News, Geely sarebbe in contatto con il management e gli investitori di Aston Martin per rilevare una quota dell’iconico marcho britannico.

La ricerca di un investitore da parte di Aston Martin risale alla fine 2019, quando la Casa di Gaydon ha confermato di essere in contatto con potenziali investitori dopo aver rivisto il proprio piano finanziario. Da parte di Geely, il controllo di una parte di Aston Martin potrebbe essere strategico per rafforzare la propria presenza nel segmento delle auto sportive e di lusso, massimizzando le sinergie con Lotus.