Elettrico & Tech

Audi: al CES 2020 l’auto empatica con intelligenza artificiale e realtà virtuale

Al CES di Las Vegas 2020, la prima fiera dell’elettronica di consumo dell’anno, i Costruttori automobilistici sono sempre più protagonisti al punto che proprio a partire da quest’anno il Salone di Detroit, che solitamente si svolgeva in questo periodo, verrà spostato a giugno. Con buona pace dei nostalgici, è dunque questo il primo Salone Auto dell’anno. E le novità non mancano.

Dopo gli annunci di Jaguar Land Rover e FCA (Jeep 4xe e Airflow Vision), è il momento di scoprire le novità di Audi al CES 2020. Esposte allo stand dei quattro anelli nella Sin City troviamo la futuristica concept Audi AI:ME, la concept car Audi Q4 e-tron concept (prossima alla produzione in serie) e il nuovo SUV coupé a zero emissioni Audi e-tron Sportback con proiettori a LED Digital Matrix.

AUDI AI:ME: ELETTRICA, AUTONOMA, INTELLIGENTE

Svelata per la prima volta al Salone di Shanghai nell’aprile del 2019, Audi AI:ME mette in mostra a Las Vegas le proprie tecnologie per rivoluzionare l’esperienza utente, cambiando radicalmente l’interazione tra uomo e macchina. Elettrica, connessa e a guida autonoma, questa monovolume compatta si presenta come un “confortevole ed empatico terzo ambiente di vita” che si aggiunge all’abitazione e al luogo di lavoro.

Al suo interno, i passeggeri possono interagire con la vettura mediante l’eye tracking (il controllo mediante lo sguardo grazie a due telecamere a infrarlossi) o con i comandi vocali: è possibile dialogare in maniera naturale, confermando gli input tramite campi sensibili al tocco in corrispondenza dei listelli sotto i finestrini (tecnologia che prende il nome di “remote touch”).

L’eye tracking viene in aiuto ad un’altra dotazione innovativa presente su Audi AI:ME: la strumentazione Audi head-up display 3D mixed reality. Sviluppata con Samsung, questa tecnologia prevede la suddivisione di ogni immagine in due visualizzazioni contemporanee. I pixel dello schermo dunque sono suddivisi in coppie: un pixel è destinato all’occhio sinistro, mentre quello adiacente all’occhio destro. La tecnologia head-up 3D rileva lo sguardo tramite eye tracking e orienta conseguentemente i pixel, così che possano raggiungere con precisione il relativo occhio.

In questo modo, le immagini mostrate dall’Audi head-up display 3D mixed reality appaiono fluttuare davanti al conducente a una distanza di 8/10 metri. Mediante una specifica visualizzazione, questa distanza virtuale può superare i 70 metri. Non solo: grazie ad un ulteriore schermo trasparente, alto 15 cm e largo 122 cm (con diagonale di 21 pollici e formato 16:9), la visualizzazione delle informazioni quali navigazione o multimedia diventa più piacevole e intuitiva che mai.

L’esperienza utente beneficia di due visori VR per sfruttare la realtà virtuale: in questo modo, i passeggeri possono replicare l’esperienza di muoversi attraverso un rilassante paesaggio urbano. Per rendere l’esperienza ancora più “su misura”, Audi AI:ME è dotata di un sistema di navigazione con capacità d autoapprendimento: si tratta di una tecnologia che memorizza le destinazioni preferite dal conducente, le abbina alla data, all’ora e alle situazioni del traffico in tempo reale e, su tale base, propone soluzioni ottimali per la navigazione. Non solo: il sistema analizza dettagliatamente quali siano le funzioni e le regolazioni preferite dall’utilizzatore (anche in base alle sue condizioni psicofisiche), spaziando dalla posizione di seduta alla funzione massaggio, dai dispositivi multimediali alla guida a destinazione, dall’illuminazione interna all’umidità dell’aria sino alla temperatura o alla profumazione dell’abitacolo.