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Skoda porta la ricarica rapida nelle reti a bassa potenza. E senza batterie

Uno dei freni all’acquisto delle auto elettriche è senza dubbio rappresentato dai tempi di ricarica. Chi utilizza l’auto per fare tanta strada, ad oggi potrebbe avere qualche problema guidando un’auto elettrica, a causa della scarsa capillarità delle colonnine di ricarica fast, quelle con potenza superiore ai 50 kW. Solo una stazione che permetta di “fare il pieno” di energia nel tempo di una pausa pranzo può scongiurare l’ansia da autonomia e rendere la mobilità elettrica comoda per chi l’auto la utilizza per percorrere centinaia di km al giorno. 

In molti casi, tuttavia, la rete elettrica non è in grado di erogare l’energia ad una potenza tale da supportare la ricarica rapida (o ultra-rapida, come nel caso dei 350 kW delle stazioni IONITY) dei veicoli elettrici. La soluzione c’è già da diverso tempo e consiste, in breve, nel dotare le stazioni di ricarica di grandi batterie in grado di accumulare l’energia elettrica proveniente dalla rete e restituirla – ad una potenza maggiore rispetto a quella supportata dalla rete – ai veicoli in carica. 

IL VOLANO TI DÀ UNA MANO

Nel caso della tecnologia “Kinetic Power Booster” che vi presentiamo in questo articolo, invece, Skoda Auto DigiLab e i partner Chakratec e PRE hanno messo a punto un sistema “a volano” che non richiede batterie chimiche ed è in grado di offrire il doppio della potenza elettrica garantita dalla rete nazionale. 

Sviluppato dalla dalla start-up israeliana Chakratec, il sistema è in grado di assorbire i picchi di corrente della rete tradizionale, accelerando un volano interno e conservando l’energia sotto forma di energia cinetica. In particolare, il Kinetic Power Booster è composto da dieci volani posti in un alloggiamento sotto vuoto. Quando viene fornita energia elettrica, i volani accelerano e mantengono il moto. Una volta connessa un’auto elettrica al sistema, i volani cedono energia rallentando il proprio moto. Questa tecnologia raddoppia la potenza concessa dalla rete elettrica nazionale in Repubblica Ceca (da 50 a 100 kW). Una volta caricato il veicolo, i volani accelerano nuovamente e nel giro di 45 minuti sono pronti a erogare nuovamente la potenza massima. 

A differenza delle stazioni di ricarica che si servono di accumulatori a batteria, la soluzione a volano non solo permette una capacità espressa sempre costante, ma consente anche di inquinare meno rispetto agli accumulatori a celle chimiche nel ciclo di vita. La vita utile stimata del sistema è infatti di 200.000 cicli di carica/scarica, che corrispondono a un utilizzo di circa 20 anni. Nel presentare la tecnologia, Skoda ha messo alla prova i suoi nuovi veicoli ricaricabili: l’ibrida plug-in Skoda Superb iV e l’elettrica Skoda Citigo-e iV.

Simone Facchetti