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BMW Digital Key si aggiorna: la chiave funziona anche a smartphone spento

Fino a 15 anni fa nessuno si sarebbe immaginato che oggi per aprire e accendere un’auto potesse bastare il proprio telefono cellulare. Oggi, invece, questo è possibile. BMW è stata una delle prime Case automobilistiche a proporre una chiave smart, ovvero dotata di funzioni aggiuntive rispetto alle chiavi tradizionali (anche quelle più moderne con accesso keyless).

Nell’evoluzione presentata nel 2016 a bordo della nuova BMW Serie 7, per esempio, la grande chiave smart (optional) consentiva di visualizzare diverse direttamente sul display una serie di informazioni relative alla vettura, tra cui l’autonomia e l’apertura o l’apertura/chiusura delle serrature, nonché comandare l’ingresso e l’uscita del’auto dal garage o da un parcheggio stretto.

LO SMARTPHONE COME CHIAVE

Con BMW Serie 3 (QUI la recensione di BMW 330i berlina e la prova in anteprima di BMW 320d Touring), la chiave smart è stata direttamente sostituita (sempre come optional) dallo smartphone. Del resto, chi oggi non ne ha uno in tasca o nella borsa? Con questo principio, BMW Group ha spinto forte sull’integrazione tra l’autovettura e l’ecosistema digitale che ognuno di noi sfrutta utilizzando uno smartphone.

Nasce così l’accesso “keyless” nel vero senso del termine: per accedere al veicolo e accendere il motore, infatti, non serve più avere con sé la chiave. Basta il proprio telefono. Nel corso degli ultimi anni BMW ha continuato a sviluppare questo concetto, aderendo nel 2017 al Car Connectivity Consortium (CCC), organizzazione nata con lo scopo di standardizzare le tecnologie e i sistemi di sicurezza relativi alla connettività in auto.

LE NOVITÀ DELLA BMW DIGITAL KEY 2.0

La nuova versione (release 2.0) della Digital Key di BMW si evolve in questo senso: più flessibilità nell’utilizzo, più funzionalità smart, più sicurezza. Basata su un ecosistema con tecnologia NFC che entrerà in vigore entro la fine del 2019, la nuova BMW Digital Key si serve di un nuovo chip di sicurezza che funziona indipendentemente dal sistema operativo dello smartphone. Questo ha due risvolti pratici: il primo è che finalmente si potranno utilizzare anche gli smartphone con sistema operativo iOS (oggi tale funzionalità era esclusiva degli Android), il secondo è che sarà possibile aprire la vettura anche a telefono spento con batteria scarica. 

In futuro, la Digital Key si evolverà con la release 3.0, questa volta basata sullo standard a banda ultralarga (UWB) che offre la massima protezione antifurto e permette una localizzazione più precisa di smartphone e veicolo. In questo modo, per aprire la vettura non sarà necessario avvicinare il telefono alla portiera (come succede oggi): sarà sufficiente tenerlo in tasca.

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