Test Drive

Citroen C3 Aircross: la prova del motore 1.5 BlueHDi da 120 CV EAT6 (Video)

Dalla sua commercializzazione, avviata nel 2017, Citroen C3 Aircross si è distinto per aver portato nel segmento dei B-SUV una ventata di aria fresca in termini di design, comfort e contenuti. Il mercato gli ha dato ragione, con oltre 260.000 esemplari venduti a livello globale, 40.000 solo in Italia. In questi quasi tre anni, tuttavia, i concorrenti non sono stati di certo a guardare, introducendo veicoli altrettanto interessanti. Abbiamo dunque accettato l’invito di Citroen a riprovare C3 Aircross per capire se si tratti ancora oggi di un veicolo da consigliare. Scopritelo con noi.

PERSONALE E PERSONALIZZABILE

Il design è il suo primo punto di forza: solido, robusto ma anche simpatico, divertente e colorato grazie alle 85 combinazioni cromatiche esterne e alle cinque armonie interne, per ritagliarsi il proprio veicolo praticamente su misura. Fuori, risalta la firma luminosa a LED separata dal proiettore principale, che mantiene ancora la tecnologia alogena.

I volumi sono monolitici, ma smussati, e lo stesso stile viene riproposto all’interno, dove predominano le linee orizzontali. Dentro, le linee orizzontali e i volumi smussati donano una piacevole sensazione di relax.

Un crossover ma con lo spazio interno di una monovolume: questo è il segreto di Citroën C3 Aircross, che in quanto ad abitabilità interna è ai vertici del segmento: 5 adulti ci stanno bene, con spazio per gambe, testa e spalle.

Se chi viaggia dietro invece non necessita di troppo spazio, allora si può privilegiare la capacità del bagagliaio attraverso il divanetto scorrevole: il risultato è un vano bagagli che passa da 410 litri a 520 litri, oppure 1289 abbattendo gli schienali (volendo anche quello del passeggero anteriore per caricare colli lunghi fino a 2,40 metri). Completano il quadro della qualità della vita a bordo la seduta rialzata e le grandi superfici vetrate.

CITROEN C3 AIRCROSS: LA PROVA DEL 1.5 BLUEHDI 120 EAT6

Non cambia la gamma motori di Citroen C3 Aircross, articolata su due propulsori (1.2 PureTech turbo benzina 3 cilindri e 1.5 BlueHDi turbo diesel 4 cilindri), quattro livelli di potenza e due trasmissioni. La gamma a benzina prevede le versioni PureTech 110 S&S con cambio manuale a 6 rapporti e PureTech 130 S&S EAT6 (automatico a 6 rapporti), mentre sul fronte diesel abbiamo il BlueHDi 100 S&S con cambio manuale e il BlueHDi 120 S&S con cambio automatico EAT6. Per la nostra ri-prova Citroen ci ha messo a disposizione il top di gamma diesel con cambio automatico, un abbinamento che si rivolge alle famiglie che viaggiano a pieno carico oppure ai professionisti dalle lunghe percorrenze.

Complice anche il peso contenuto della vettura (1.308 kg in ordine di marcia), questo motore riesce a spingere bene la stazza di C3 Aircross, regalando un’accelerazione 0-100 km/h in 10 secondi e una velocità massima di 179 km/h. La potenza massima è adeguata (120 CV), ma quello che conta è la corposa coppia, 300 Nm erogati a partire da 1.750 giri/minuto. Il risultato è un’auto sempre pronta e scattante, complice il buon lavoro svolto dal cambio automatico EAT6. Certo, non è l’ultima generazione dell’apprezzatissimo EAT8, ma il 6 rapporti con convertitore di coppia si comporta abbastanza bene nella guida tranquilla, quella a cui è destinata C3 Aircross. Le cambiate sono fluide e impercettibili, mentre emerge un eccessivo effetto di trascinamento negli stop&go.

L’abbinamento tra EAT6 e BlueHDi non pregiudica i consumi, che nel corso della nostra breve prova tra Milano e la Brianza si sono attestati su una m media di 5,5 l/100 km, pari a 18 km con un litro di gasolio. Le sospensioni sono tarate sul morbido, lavorando bene nella soppressione delle asperità stradali. Solo in presenza di giunti autostradali e dossi pronunciati emerge una risposta secca. All’interno l’insonorizzazione è buona, ma non eccellente, complice anche la voce del motore che si fa sentire più che altro alle basse velocità. Ottimo, invece, il comfort offerto dai sedili, dotati di seduta ampia e piatta e imbottitura morbida ma non cedevole.

CITROEN C3 AIRCROSS: PREZZI E DOTAZIONE

Il prezzo di Citroen C3 Aircross parte da 18.500 euro per l’allestimento base con motore PureTech 110, che già offre di serie alcuni ADAS come il riconoscimento dei limiti stradali, il mantenimento di corsia e il Coffe Break Alert, l’avviso in caso di stanchezza del conducente. Tanti gli ADAS previsti di serie o in opzione sui vari allestimenti:

  • Head-up Display
  • Riconoscimento limiti
  • Active Safety Brake
  • Fari abbaglianti automatici
  • Avviso superamento corsia
  • Telecamera retromarcia 180 gradi
  • Coffe break alert
  • Driver attention alert
  • Park Assist
  • Angolo cieco
  • Hill Assist

Manca, tuttavia, anche a pagamento, il cruise control adattivo, nonché un sistema attivo che mantiene l’auto all’interno della corsia. Per il top di gamma Shine, oggetto della nostra prova, con il motore BlueHDi 120 EAT6, il prezzo è di 25.000 euro.

CITROEN C3 AIRCROSS CONFIGURATORE