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Era ora! Arrivano le colonnine di ricarica per auto elettriche in autostrada

Autostrade per l’Italia sceglie – finalmente – di installare in maniera strutturale le colonnine di ricarica per auto elettriche all’interno delle proprie stazioni di servizio. Lo rivela InsideEVs, che riporta i dettagli del piano di trasformazione 2020-2023, per il quale ASPI ha stanziato 7,5 miliardi di euro.

Una lacuna grave, quella della mancanza su quasi tutta la rete autostradale italiana, di postazioni per permettere ai proprietari di auto elettriche di viaggiare senza quell’ansia da autonomia che proprio durante i viaggi a lungo raggio si fa più insistente. Oggi, Autostrade per l’Italia decide di porvi rimedio. E lo fa annunciando l’installazione di 4-6 postazioni di ricarica ad alta potenza (fino a 350 kW) in 67 stazioni di servizio (il 31% delle stazioni di rifornimento presenti sulla rete ASPI) dislocate in tutta italia ad una distanza media l’una dall’altra di 90 km. Sufficiente, dunque, per garantire a praticamente tutte le auto elettriche oggi in circolazione di raggiungere la stazione successiva senza timore di restare a piedi.

Si tratta di un progetto che prevede la gestione diretta di tali infrastrutture da parte di ASPI, che dunque non avrà nulla a che vedere con la rete di IONITY, il consorzio che entro il 2020 completerà l’installazione di 20 stazioni di ricarica a 350 kW nel nostro Paese (attualmente ce ne sono 5 attive). Dunque, sembra che, finalmente, ASPI abbia capito che anche le auto elettriche possono costituire una fonte di business non indifferente, specialmente quando si tratta di ricarica fast e ultra fast. Quello che interessa, infatti, a chi guida un’auto elettrica per lunghe distanze – esistono professionisti “pionieri” che già lo fanno attualmente – non è tanto il costo di ricarica, quanto la velocità del rifornimento energetico.

Non sono ancora stati definiti i dettagli della sperimentazione, che inizialmente interesserà tre aree di servizio negli snodi di Milano, Bologna e Roma.