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Showcar non si ferma: restate a casa e continuate a seguirci! (Video)

L’Italia ai tempi del coronavirus è costretta a fermarsi: per senso di responsabilità verso il prossimo, ogni cittadino è chiamato a limitare spostamenti e contatti interpersonali superflui. Le direttive illustrate nel decreto Dpcm 9 marzo 2020 includono nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, isole comprese.

La redazione di Showcar, avendo sede in Lombardia, aveva già iniziato ad applicare tali misure fin dallo scorso 8 marzo, invitando tutti i suoi collaboratori a proseguire la loro attività redazionale dalle rispettive abitazioni.

Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Simone Facchetti, Monia Mazzarone, Veronica Lucrezia Poblete, Stefano Raineri, Cristina Cominelli, Luigi Coppola e il direttore Marcelo Poblete continueranno ad aggiornarvi quotidianamente con le news sul sito Showcar.news. Nulla cambierà, quindi, da questo punto di vista.

Proseguirà, inoltre, la pubblicazione di contenuti video sul canale YouTube di Showcar (a proposito, se non l’avete ancora fatto iscrivetevi al canale e cliccate sulla campanella per rimanere sempre aggiornati sui nostri nuovi video), sia attraverso videonews (a proposito, avete già visto la nostra Playlist dedicata alle novità del “non” Salone di Ginevra?) sia attraverso i test drive registrati nelle scorse settimane.

LIMITAZIONI SPOSTAMENTI CAUSA CORONAVIRUS: LE DIRETTIVE DEL MINISTERO DELL’INTERNO

Il decreto estende a tutto il territorio nazionale (isole comprese) la limitazione degli spostamenti dei cittadini, con le conseguenti e inevitabili ripercussioni sulla libertà di spostamento individuale, attuata al fine di contenere le probabilità di contagio. In particolare, nel Dpcm 8 marzo viene prescritto di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonchè all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute; è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

In particolare, una direttiva del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese elenca alcune indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno del territorio:

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.