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Euro NCAP si aggiorna: nuovi protocolli per i crash test

La tecnologia per la sicurezza attiva e passiva delle automobili continua ad evolversi, così fa anche Euro NCAP, l’ente europeo nato nel 1997 per incentivare i costruttori a produrre auto sempre più sicure, nonché per rendere gli automobilisti più consapevoli dell’importanza dei sistemi di sicurezza a bordo.

La tradizione di Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) vuole che ogni due anni l’ente provveda ad aggiornare i suoi protocolli alle ultime evoluzioni tecnologiche del mercato, rendendoli sempre più severi per quanto riguarda la protezione degli occupanti, la mitigazione delle conseguenze post-impatto e l’assistenza alla guida. Ecco, quel momento è arrivato e le novità non mancano.

UNA BARRA DEFORMABILE PER L’IMPATTO FRONTALE

Il primo aspetto ad evolversi, dopo ben 23 anni dalla sua introduzione, è la barriera per l’impatto frontale, oggi sostituita da una nuova barriera mobile deformabile, il cui compito è quello di valutare non solo la protezione degli occupanti nell’impatto frontale ma anche il modo in cui la deformazione del veicolo impatti sull’altro mezzo coinvolto.

MAGGIORE PROTEZIONE DALL’IMPATTO LATERALE

Forse non tutti sanno che gli impatti lateral sono la seconda causa di morte o ferite gravi in un incidente stradale. Con questo presupposto, Euro NCAP ha introdotto per la prima volta un protocollo che non solo valuta la protezione del conducente in seguito ad un impatto laterale, ma anche le potenziali interazioni con il passeggero anteriore. Per questo verranno testati nuovi dispositivi come, ad esempio, l’airbag centrale della nuova Honda Jazz ibrida.

LA FRENATA AUTOMATICA E LE SUE SFACCETTATURE

Dal 2014 Euro NCAP ha evoluto le valutazioni dei sistemi di frenata automatica di emergenza (AEB) in base alle evoluzioni degli stessi sistemi, inzialmente progettati per frenare solamente in presenza di altre auto. Nel corso degli anni sono arrivate le valutazioni relative ai sistemi di riconoscimento pedoni e ciclisti, mentre oggi il focus dell’Euro NCAP è quello di valutare i sistemi più sofisticati, come ad esempio quelli che riconoscono una vettura in procinto di svoltare di fronte a noi o quelli che riconoscono i pedoni anche in retromarcia.

IL CONDUCENTE SEMPRE PIÙ SOTTO CONTROLLO

Grandi passi in avanti sono stati fatti anche nel campo dell’intelligenza artificiale e nella sensoristica per il monitoraggio dello stato del conducente: i nuovi test Euro NCAP terranno conto anche di questi sistemi.

IL SOCCORSO È FONDAMENTALE

Infine, grande attenzione verrà riservata ai sistemi di assistenza post-impatto (per esempio la chiamata automatica di emergenza, obbligatoria a partire dal 2019, ma anche lo sbloccaggio delle serrature e la facilità di estrazione dei corpi dalle lamiere). In collaborazione con la CTIF (International Association of Fire & Rescue Services), Euro NCAP premierà i sistemi che agevoleranno i soccorritori nel loro lavoro.