Test Drive

DS3 Crossback, conosciamola insieme nelle valli trentine! (Video)

L’avevamo conosciuta all’anteprima nazionale a Milano, per poi testarla al media drive a Roma… Oggi, finalmente, abbiamo il piacere di averla in redazione e portarla sulle valli del Trentino Alto Adige per conoscerla nel dettaglio: è DS3 Crossback Performance Line!Partiamo dal look, che, da subito, trasmette tanta grinta quanto classe ed eleganza, con un frontale dominato dalla grande calandra in nero lucido e i sinuosi fari alogeni (in opzione ci sono anche i Full Led dinamici) posti al di sopra delle luci diurne tratto punto ad andamento verticale.

La fiancata di mostra in una linea morbida ricca di nervature. Di grande impatto è la pinna di squalo che richiama la prima DS3, le maniglie a scomparsa cromate e i dettagli neri del nostro allestimento, come i cerchi da 18″.

Spostandosi nel posteriore, le prime cose a catturare l’attenzione sono i sottili fari a Led con frecce dinamiche collegati tra i loro da una banda nera che riporta l’incisione CROSSBACK.

Le dimensioni di 412 cm in lunghezza, 153 in altezza e 180 in larghezza garantiscono una buona agilità nel traffico cittadino, mentre il passo, di 256, ne assicura un’ottima abitabilità.

Il bagagliaio, dall’apertura manuale e non troppo intuitiva, non è a livello e non presenta tasche o una botola di collegamento con l’abitacolo; in compenso la capacità è buona: da 350 a 1050 litri.

All’interno, l’abitabilità è davvero ottima per quattro passeggeri; è tanto lo spazio per le gambe e per la testa… Un po’ meno, invece, sarà il comfort di un eventuale quinta persona a bordo, a causa del tunnel centrale abbastanza pronunciato. Sempre dietro, mancano le bocchette dell’aria, una presa USB o quella a 12V; in compenso ci sono diversi scompartimenti per alloggiare piccoli oggetti.

Spostandoci alla plancia, però, andiamo a conoscere forse l’elemento più discusso di DS3 Crossback: il suo design totalmente asimmetrico, ma estremamente curato ed elegante, grazie a richiami romboidali sia sui pulsanti touch dei comandi dell’infotainment (con schermo capacitivo da 10,3″), che sulle bocchette dell’aria e sul pulsante d’accensione KeyLess. La geometricità di DS3 Crossback, ispirata ad uno dei simboli parigini, il Museo del Louvre, è richiamata anche nel layout del quadro strumenti digitale da 7″ settabile su 5 diverse modalità. Restando in tema tech, degna di nota è la ricarica Wireless degli smartphone e, tornando all’infotainment, la possibilità di collegare i propri dispositivi sia con Apple CarPlay che con Android Auto.

Se dobbiamo, però, trovare per forza qualche demerito in questa nuova crossover, non possiamo escludere il posizionamento dei tasti per l’apertura dei finestrini, posti al centro del tunnel come su DS7, le maniglie un po’ nascoste e poco intuitive e la visibilità sia laterale (a  causa della pinna di squalo) che posteriore, ma non preoccupatevi, per questo corre in aiuto la telecamera posteriore con i sensori.

Alla guida, la nostra DS3 Crossback, dotata di populsore 1.5 BlueHDi da 100cv, si rivela piacevole, grazie anche all’abbinamento con il cambio manuale a 6 rapporti, con innesti secchi e precisi. Le prestazioni sono buone, ma, chiaramente, non da supercar, con una velocità massima di 180 km/h e uno 0 a 100 in 11,4 secondi. Altrettanto adeguati sono i consumi che abbiamo rilevato durante il test: 14 km al litro.

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