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Faraday Future FF 91: ecco gli interni del SUV elettrico. 11 display possono bastare?

Impressionante lo è sempre stato, Faraday Future FF 91. Nonostante i diversi guai della startup californiana con capitale cinese, sembra proprio che il crossover elettrico anticipato per la prima volta al CES di Las Vegas 2017 stia per arrivare alla fase finale del suo sviluppo e alla sempre più vicina commercializzazione (nonostante le difficoltà economiche).

Presentato al Salone di Los Angeles 2019, l’abitacolo definitivo di Faraday Future FF 91 stupisce, come del resto tutto il concept FF 91. La società lo definisce “un jet su ruote da 22 pollici”, sia per le prestazioni (783 kW di potenza massima) sia per il comfort garantito dalla vita a bordo.

ABITACOLO A PROVA DI VITA DIGITALE

Un abitacolo che viene definito “the third internet living space”, il terzo luogo da vivere nell’era di internet dopo la casa e l’ufficio/scuola. Effettivamente, aprendo le portiere si accede ad uno spazio che definire abitacolo è riduttivo. Si comincia con i sedili posteriori “Zero Gravity”, realizzati con tecnologie prese in prestito alla NASA per distribuire al meglio il peso degli occupanti e creare la postura ottimale. Entrambi sono regolabili elettricamente a 14 vie e possono inclinare lo schienale fino a 60 gradi. Non mancano le funzioni di massaggio, riscaldamento e ventilazione, oltre all’illuminazione dedicata. 

La connettività è protagonista: diversi modem 4G LTE garantiscono la massima copertura per i passeggeri, che possono godere di diversi monitor (al posteriore) per videoconferenze o semplice intrattenimento. Il sistema di infotainment, il cui cuore è il Qualcomm Snapdragon 820A (uno dei più potenti processori in ambito automotive) si integra con Amazon Alexa, Sharedrop e il riconoscimento facciale. Quest’ultimo permette, insieme al riconoscimento vocale e del peso, di adattare le impostazioni di sedili, ventilazione, musica e contenuti in base a chi entra nell’abitacolo (ogni utente, infatti, ha un proprio profilo “FFID”). 

11 SCHERMI POSSONO BASTARE?

In totale, sono 11 i display presenti nell’abitacolo di Faraday Future FF 91. Due schermi sono integrati nelle portiere, che sono intelligenti perché si aprono con un angolo variabile in base alle condizioni esterne (per esempio, se sta arrivando un’auto dall’angolo cieco impediscono l’apertura, oppure si aprono parzialmente in modo da non costituire un ostacolo).

Al centro della plancia troneggia un display verticale da 15,4 pollici, affiancato da un secondo schermo altrettanto ampio davanti al passeggero anteriore. Davanti al conducente troviamo invece uno schermo da 11,6 pollici per la strumentazione, oltre al più grande head-up display in ambito automobilistico (proietta le informazioni sul parabrezza come se fossero a 2,7 metri dagli occhi del guidatore). Nella parte alta dell’abitacolo è presente lo specchietto retrovisore con schermo integrato da 10,1 pollici. Dietro, infine, i passeggeri possono godere di un maxi schermo da 27 pollici che scende dal tetto. 

PRESTAZIONI TOP

In attesa di conoscerne l’estetica esterna definitiva, ecco un breve ripasso tecnico su Faraday Future FF 91: il crossover elettrico promette una potenza massima di 1.050 CV e uno 0-100 in meno di 3 secondi. L’autonomia, fornita da un pacco batterie da 130 kWh dotato della maggiore densità energetica attualmente disponobile sulle auto elettriche, è di oltre 700 km nel ciclo NEDC. Elevato è anche il dato sulla ricarica rapida, in grado di fornire 800 km di autonomia in un’ora (si superano, dunque, i 150 kW di potenza). 

Simone Facchetti

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