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FCA: 5 nuove tecnologie basate sul 5G per sicurezza e connettività in auto

La tecnologia 5G, in fase di lancio sugli smartphone di ultima generazione, sta arrivando anche in auto. L’associazione 5GAA, dal canto suo, è nata nel 2016 per promuovere l’applicazione di tale standard anche nel settore automobilistico, non solo per la guida autonoma (applicazione più scontata) ma anche per incrementare la sicurezza, la connettività, il comfort e i servizi. 

FCA, nel riprogettare la piattaforma di infotainment Uconnect, l’ha fatto predisponendola per la prossima introduzione della tecnologia 5G. Il risultato è stato un’architettura per veicoli connessi che ha permesso al gruppo italo americano di creare un “ecosistema globale” con cui migliorare l’esperienza di guida sia all’interno che all’esterno del veicolo.

Un impegno che si è concretizzato con la partecipazione attiva di FCA alla 5GAA World Conference and Demonstration che si è svolta lo scorso 14 novembre a Torino. L’evento, sulla falsariga del precedente svolto a maggio a Berlino, ha dimostrato come due vetture connesse possano comunicare tra loro e con il cloud ad alta velocità e a bassa latenza.

Per l’occasione, FCA ha presentato cinque nuovi sistemi in grado di sfruttare questi vantaggi. I sistemi Forward Collision Warning e Intersection Movement Assist, sviluppati da FCA e Harman, aiutano a ridurre il rischio di incidenti, facendo comunicare due o più veicoli con un collegamento radio diretto, utile per esempio negli incroci stradali.

Il sistema Urban Geo-referenced Alert, una joint venture tra TIM, FCA, Links, Città di Torino con 5T e Politecnico di Torino, nasce invece per avvisare i guidatori di possibili pericoli e rischi come lavori stradali, limiti di velocità e ingorghi. Grazie alla Piattaforma digitale per la mobilità di Torino che monitora in tempo reale la situazione stradale, un messaggio di avvertimento geo-referenziato standard viene prima raccolto dal Politecnico di Torino e da Links e quindi trasmesso tramite il cloud broker TIM 5G AMQP.

Il sistema Stationary Vehicle Warning sfrutta invece la tecnologia Cellular Vehicle-to-Everything (C-V2X), che permette alle vetture di comunicare tra di loro e con le infrastrutture connesse. Anche in aree prive di copertura di reti mobili, la comunicazione C-V2X consente uno scambio di informazioni sensibili al fattore tempo (time-sensitive) e critiche per la sicurezza. FCA, insieme a Continental e Qualcomm, ha dimostrato due utilizzi di questa tecnologia con due Jeep Renegade.

L’accensione delle luci di emergenza attiva la funzione Stationary Vehicle Warning (SVW) che trasmette un messaggio a tutte le vetture nelle vicinanze in modo da segnalare anche ai veicoli in avvicinamento la presenza non ancora visibile del pericolo. In caso di frenata improvvisa di una vettura, il sistema Emergency Electronic Brake Light (EEBL) invia un avviso a tutte le vetture nelle vicinanze per segnalare la situazione potenzialmente pericolosa.

Infine, insieme ai partner Vodafone (e Vodafone Automotive), Marelli e Altran, FCA ha presentato il sistema “See Through”, che utilizza la comunicazione C-V2V per scambiare video in tempo reale tra vetture e ampliare il campo del guidatore anche in situazioni di visibilità limitata. Questa tecnologia ha lo scopo di prevenire gli incidenti, soprattutto durante le manovre di sorpasso. Per la dimostrazione sono state utilizzate due Jeep Renegade collegate tra loro attraverso un router 5G fornito da Marelli e dotate di telecamere a elevato frame-rate fornite da Marelli Motorsport.

Il monitoraggio in tempo reale e un algoritmo di mappatura spaziale delle vetture, appositamente sviluppato da Vodafone Automotive, consentono al sistema Multi-access Edge Computing (MEC) di Vodafone di gestire e instradare dinamicamente i flussi video sulla base delle posizioni reciproche delle vetture, offrendo una latenza end-to-end minima a tutto vantaggio della sicurezza del guidatore. 

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