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Ferrari Roma: la nuova GT da 620 CV è un omaggio alla Dolce Vita

Il 13 novembre è stata una giornata particolarmente felice per gli amanti delle auto sportive: nel giro di poche ore sono infatti state presentate la nuova McLaren Elva e la nuova Ferrari Roma. Due sportive ugualmente affascinanti, ma altrettanto diverse l’una dall’altra. Se sulla speedster inglese abbiamo già scritto un articolo approfondito che ne esalta il carattere da sportiva pura, la nuova coupé V8 “2+” del Cavallino Rampante nasce con un altro scopo. 

DESIGN SENZA TEMPO

Basta osservarla per capire che l’obiettivo dei progettisti Ferrari era un altro: “il connubio perfetto tra armonia delle forme, eleganza senza tempo e tecnologia all’avanguardia”. Le linee sinuose, organiche, senza soluzione di continuità, uniscono con sapiente maestria i gruppi ottici e le lamiere della carrozzeria, creando un’auto dalle proporzioni bilanciate e dalle forme atletiche ma mai ostentate

I tratti tipici delle Ferrari si ritrovano in particolare al posteriore, dove il doppio fanale da tondo diventa rettangolare e molto sottile: il family feeling c’è, ma viene reinterpretato con nuovi linguaggi. Il cofano, lungo e filante (che ospita il motore in posizione centrale-anteriore) termina con un frontale inedito per le vetture del Cavallino, con gruppi ottici a sviluppo orizzontale e una calandra in tinta con la carrozzeria che sembra quasi fondersi con il paraurti. 

L’influenza del design di Ferrari Roma va naturalmente alle GT degli anni ’60, non solo italiane ma anche inglesi (innegabili, infatti, alcuni riferimenti alle sportive inglesi). All’interno, il design classico si fonde con la tecnologia di ultima generazione in termini di user interface, con la strumentazione digitale, il display centrale a sviluppo verticale e un ulteriore schermo davanti al passeggero anteriore. Ma lo stile non è l’unico elemento interessante di questa nuova auto da sogno. Una Ferrari si guida per guidarla. E il propulsore non delude. 

MOTORE PLURIPREMIATO

Si tratta infatti del 3.9 V8 turbo a 90° appartenente alla famiglia vincitrice del premio Engine of the Year per 4 anni consecutivi: in questo caso, i cavalli sviluppati sono 620 a 7.500 giri/min, mentre la coppia di 760 Nm viene erogata a tra 3.000 e 5.750 giri/min.

La trazione è posteriore mentre il cambio è l’8 rapporti a doppia frizione inaugurato per la prima volta sulla sportiva ibrida plug-in Ferrari SF90 Stradale. Complice anche il peso a secco di 1.472 kg (per 4,65 m di lunghezza), Ferrari Roma si spinge fino ad una velocità massima superiore a 320 km/h, con un’accelerazione 0-100 in 3,4 secondi e 0-200 in 9,3 secondi. 

Simone Facchetti