Test Drive

Ford Puma vs Skoda Kamiq: il confronto tra B-SUV | Quale scegliere? (Video)

Il successo dei B-SUV è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono i motivi che spingono gli automobilisti a scegliere i SUV compatti? Ve li raccontiamo in questo nuovo confronto tra due protagonisti assoluti del segmento: Ford Puma e Skoda Kamiq, due dei B-SUV più recenti e completi sul mercato.

DESIGN

Il design è il biglietto da visita di ogni B-SUV che si rispetti. Kamiq esprime al massimo la razionalità del design del nord Europa, mentre Puma è più emozionale e “latina” nelle forme.

Lo stile di Skoda Kamiq è pensato per farsi apprezzare nel tempo, più che per stupire al primo sguardo. Detto questo, il design è curato nel minimo dettaglio: proporzioni corrette, lamiere con spigoli vivi precisi e tagli netti, illuminazione ispirata ai cristalli di Boemia. Ma visto che siamo in un segmento molto competitivo, Kamiq è tra le prime Skoda a offrire elevati livelli di personalizzazione, tanto all’esterno (con la vernice bicolore) quanto all’interno negli inserti.

Ford Puma strizza l’occhio alla piccola coupé degli anni ’90, ma anche alla supercar Ford GT. Dettagli come i gruppi ottici ovali e il pacchetto sportivo, quest’ultimo esclusiva delle versioni ST-Line, si abbinano bene alle forme atletiche del crossover Ford.  

INTERNI

La qualità della vita a bordo è fondamentale per un SUV, anche se nel segmento B.

Non fosse per il logo con la freccia alata sul cofano, gli interni di Skoda Kamiq sembrerebbero quelli di un’Audi. La plancia è rivestita in plastica morbida nella parte alta e sui pannelli porta, una rarità ormai nel segmento B. E poi lo sviluppo in larghezza che amplifica la sensazione di spazio. I tasti fisici si riducono, a volte anche troppo: è il caso dei tasti per la regolazione dei flussi del clima, ora spostati nel touchscreen centrale.

Anche su Puma gli assemblaggi sono curati, ma le plastiche morbide non abbondano: le troviamo solo sulla parte alta della plancia, mentre sui pannelli porta l’unica concessione al premium sono i rivestimenti in tessuto. Intelligenti i coprisedili removibili, comodissimi i sedili con funzione massaggio lombare. Un plauso alla presenza dei comandi fisici per il climatizzatore e per le scorciatoie dell’infotainment.

DIMENSIONI, BAGAGLIAIO E ABITABILITÀ

Spesso, i B-SUV rappresentano la prima auto di famiglia. Ecco perché lo spazio a bordo e quello per i bagagli non può essere trascurato.

Kamiq, come da tradizione Skoda, non delude. Lunga 4.241 mm, larga 1.793 mm e alta 1.553 mm, vanta un passo di ben 2.650 mm. Il risultato è uno spazio per la testa e soprattutto per le gambe dei passeggeri posteriori che non ha eguali nel segmento B-SUV. Inferiore a Puma, invece, il bagagliaio, che rimane comunque più che dignitoso con i suoi 400 litri, 1.395 abbattendo gli schienali posteriori frazionati 60:40.

Puma è leggermente più compatto, con una lunghezza di 4.186 mm, una larghezza di 1.805 mm, un’altezza di 1.537 mm. Complice anche il passo di 2.556 mm, lo spazio per chi siede dietro non è da record e chi è alto più della media come il sottoscritto tocca con le ginocchia sullo schienale anteriore. In compenso, dove la Ford recupera terreno è nel bagagliaio, forte di 456 litri che diventano 1.216 abbattendo gli schienali frazionati 60/40. La vera chicca, però, si chiama Megabox, un pozzetto che offre ulteriori 80 litri di capacità e una profondità di 30 cm. Comodo e lavabile con la canna dell’acqua grazie al tappo di scolo.

INFOTAINMENT

I B-SUV sono auto trasversali e la tecnologia di bordo dev’essere tanta e facile da utilizzare. Su Kamiq e Puma non ci si può proprio lamentare. Entrambi, infatti, sono connessi a Internet e offrono impianti multimediali al passo coi tempi.

Skoda Kamiq è stato uno dei primi modelli del gruppo Volkswagen a portare al debutto il nuovo sistema di infotainment MIB3. La vettura può essere equipaggiata con un display touch da 8 o 9,2 pollici. Il più ricco offre Apple CarPlay e Android Auto collegabili senza fili (android auto in un secondo momento), navigatore 3D e servizi connessi Skoda Connect, con la possibilità di gestire da remoto la vettura tramite app per smartphone o smartwatch. I menu sono intuitivi e la grafica è curata, anche per quanto riguarda la strumentazione digitale Virtual Cockpit, un pannello da 10,25 pollici configurabile con ben cinque schermate, compresa quella con la mappa a tutto schermo. Diverse le modalità di guida del Driving Mode Select: Normal, Sport, Eco e individual, con settaggi specifici per sterzo, sospensioni adattive, acceleratore e cambio DSG (ove presente).

Il SYNC 3 di Ford Puma è un altro ottimo sistema di infotainment, dotato di schermo touch da 8 pollici, menu intuitivi e buona reattività ai comandi. Buoni i comandi vocali, buono il navigatore connesso e molto completa l’app per la gestione remota FordPass. Peccato che CarPlay e Android Auto siano ancora via cavo.  Scenografica, ma meno personalizzabile nei contenuti rispetto a quella di Kamiq, è la strumentazione digitale da 12,3 pollici. Bella la grafica di base, variabile in base alle modalità di guida Normale, Sport, Sterrato, Fondo scivoloso e Eco: in questo caso, a variare è la sensibilità del volante, della frizione, del cambio automatico (ove presente) e dell’acceleratore.

Per entrambe è disponibile la ricarica wireless per smartphone. Kamiq, in più, aggiunge le prese USB di tipo C, ovvero lo standard più moderno.

MOTORE

La tendenza dei B-SUV è il downsizing dei motori: sia Kamiq sia Puma offrono due ottimi 1.0 turbo benzina 3 cilindri.  

Skoda Kamiq è spinta dal 1.0 TSI da 115 CV e 200 Nm di coppia. Un propulsore inaspettatamente brillante e capace di spingere senza affanno i 1.231 kg di peso della vettura, grazie anche alla coppia di 200 Nm erogata tra 2.000 e 3.500 giri. Le prestazioni sono interessanti, con uno 0-100 coperto in 9,9 secondi e una velocità massima di 194 km/h e anche i consumi non spaventano, con una media di circa 7 l/100 km che aumenta però se percorrete tanta città.

Il cambio è un manuale a 6 rapporti dalla buona manovrabilità, anche se la leva è un po’ troppo lunga e non sempre priva di impuntamenti. Volendo, in opzione a 1.500 euro c’è l’ottimo DSG a 7 rapporti a doppia frizione. L’assetto è da vettura di segmento superiore, con un’ottima insonorizzazione generale (compresa quella del motore) e un buon compromesso tra comfort e precisione. Contenuto il rollio in curva, mentre lo sterzo potrebbe essere più preciso.

L’esemplare di Ford Puma porta con sé l’EcoBoost da 155 CV e 220 Nm di coppia erogata a partire da 1.750 giri, sufficienti per spingere i 1.280 kg di peso fino a 200 km/h con un’accelerazione 0-100 km/h in 9 secondi. In realtà il motore più adatto a Puma è il 1.0 Ecoboost da 125 CV che abbiamo provato sulle pagine di Showcar: le prestazioni non cambiano di molto, con 210 Nm di coppia, uno 0-100 in 9,8 secondi e una velocità massima di 191 km/h. Entrambi gli Ecoboost sono abbinati al sistema mild hybrid a 48V di Ford, che offre un discreto aiuto al motore termico recuperando energia in frenata e rilascio. Il risultato sono consumi di benzina inferiori rispetto a Kamiq, con una media di 6,5 l/100 km.

Puma è superiore a Kamiq anche per quanto riguarda la dinamica di guida: lo sterzo è molto preciso e la tenuta di strada è sorprendente, con un buon comfort complessivo e un’insonorizzazione adeguata anche se migliorabile. Molto riuscito anche il cambio manuale a 6 rapporti: in alternativa, a 1.750 euro c’è l’optional del doppia frizione a 7 rapporti, che però obbliga a rinunciare al mild hybrid, dotazione indispensabile se ci si vuole riparare dai blocchi del traffico.

ADAS

La guida autonoma di livello 2, ovvero la combinazione tra il cruise control adattivo e il centramento di corsia è disponibile su entrambi i modelli, ma solo su Kamiq viene implementata su tutta la gamma senza distinzioni, con una buona taratura. Puma, invece, lo rende disponibile solamente sulle versioni con cambio automatico.

PREZZI

La gamma di Skoda Kamiq è semplificata e prevede allestimenti piuttosto ricchi fin dal base Ambition, che con la motorizzazione 1.0 TSI da 115 CV manuale parte da 23.240 euro. Si sale a 25.440 euro per la completissima Style con lo stesso motore, oppure 26.840 euro per il motore 1.5 4 cilindri da 150 CV.

CONFIGURATORE SKODA KAMIQ

Dell’ottimo rapporto prezzo/dotazione di Puma abbiamo già parlato: la base Titanium è già piuttosto completa e parte da 22.750 euro con il motore da 125 CV manuale senza mild hybrid. Si sale a 26.750 euro per la ST Line X 125 CV mild hybrid, e a 28.000 euro tondi tondi per la variante da 155 CV sempre con mild hybrid.

CONFIGURATORE FORD PUMA

CONCLUSIONI

Una sfida ad armi pari quella tra Kamiq e Puma: la ceca stupisce per lo spazio per i passeggeri, per le finiture e per l’insonorizzazione, mentre Puma convince per il piacere di guida e i consumi. Kamiq c’è anche a metano o diesel, mentre Puma offre le alternative mild hybrid o diesel.

Voi tra Puma e Kamiq quale scegliereste? Fatecelo sapere commentando sotto al video di YouTube! E non dimenticatevi di seguirci anche sui nostri canali social, su Facebook e Instagram, di scriverci via SMS o Whatsapp al numero 3515680441 per qualsiasi domanda e di non perdervi le puntate di ShowcarTV in tutta Italia.

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