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FCA-PSA: via libera per la fusione entro 12-15 mesi | Tutti i dettagli

FCA (Fiat Chrysler Automobiles N.V) e Groupe PSA (Peugeot S.A) hanno ufficializzato stamane il progetto di fusione annunciato lo scorso 31 ottobre | Fusione FCA-PSA: nasce il quarto gruppo automobilistico al mondo |. Attraverso un comunicato congiunto, i due gruppi automobilistici hanno firmato oggi Combination Agreement vincolante che prevede una fusione paritetica (50/50) dei rispettivi business per creare il 4° costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi e il 3° in base al fatturato.

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UN COLOSSO DA 8,7 MILIONI DI VEICOLI

Come anticipato a ottobre, la società risultante dalla fusione conta sulla forza di 8,7 milioni di veicoli venduti all’anno, con ricavi di quasi 170 miliardi di euro, un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro e un margine operativo del 6,6% (sulla base dell’aggregazione dei risultati del 2018). Numeri che, insieme alla solida struttura patrimoniale congiunta, garantiscono al nuovo Gruppo (il cui nome è ancora da definire) una “significativa flessibilità finanziaria e ampi margini sia per implementare piani strategici che per investire in nuove tecnologie”.

L’altra forza di questa fusione è rappresentata dal ricco portafoglio di brand “iconici e altamente complementari”, in grado di coprire tutti i principali segmenti di mercato: da luxury a premium (Maserati, Alfa Romeo e DS Automobiles), dai veicoli passeggeri mainstream fino ai SUV (Fiat, Citroen, Peugeot, Opel, Jeep e Dodge), ai truck (RAM) e ai veicoli commerciali leggeri (Fiat Professional, Citroen, Peugeot, RAM). Senza dimenticare la presenza sui mercati più strategici: FCA in Nord America e America Latina e PSA in Europa.

Il nuovo gruppo avrà una presenza geografica molto più bilanciata, con il 46% dei ricavi generati in Europa e il 43% in Nord America, sulla base dell’aggregazione dei dati 2018 delle due società. L’aggregazione fornirà anche al nuovo gruppo l’opportunità di ridefinire la strategia in altre regioni.

2 PIATTAFORME E 3,7 MILIARDI DI RISPARMI

Le sinergie produttive e la razionalizzazione delle risorse destinate alle attività di ricerca e sviluppo porteranno il nuovo Gruppo ad incrementare la capacità di acquisto e la creazione di valore per gli azionisti. Oltre due terzi dei volumi a regime sarà concentrato su 2 piattaforme, con volumi annuali di circa 3 milioni di veicoli sia sulla piattaforma “small” che su quella “compact/mid-size”: è molto probabile (ma non confermato), vista la “freschezza” delle piattaforme CMP ed EMP2 di PSA, che siano proprio queste le architetture di cui si parla nel comunicato.

Grazie alla solidità finanziaria ed alle competenze congiunte il nuovo Gruppo sarà ben posizionato per poter fornire soluzioni di mobilità innovative, ecologiche e sostenibili, sia in contesti urbani che rurali. Le efficienze generate dai maggiori volumi, oltre che i benefici derivanti dall’unione delle forze e delle competenze delle due società, permetteranno al nuovo gruppo di offrire ai propri clienti prodotti, tecnologie e servizi d’eccellenza e di rispondere con maggiore agilità alla trasformazione in atto in questo settore altamente sfidante.

La razionalizzazione e le sinergie porteranno il nuovo gruppo a risparmiare 3,7 miliardi di euro l’anno:

  • il 40% dovuto ai risparmi associati alle tecnologie, ai prodotti e alle piattaforme;
  • il 40% dovuto ai risparmi associati agli acquisti;
  • il restante 20% dovuto ai risparmi in altre aree (tra cui marketing, IT, spese generali e amministrative e logistica).

Il comunicato si sbilancia, prevedendo che le sinergie stimate genereranno un flusso di cassa netto positivo già dal primo anno e che l’80% circa delle sinergie sarà raggiunto entro il quarto anno. Il costo una tantum per raggiungere tali sinergie è stimato in 2,8 miliardi di euro. Va ricordato che queste stime di sinergie non prevedono alcuna chiusura di stabilimenti.

GLI OBIETTIVI STRATEGICI DI FCA-PSA

Tali sinergie consentiranno al nuovo gruppo di “investire fortemente nelle tecnologie e nei servizi che definiranno la mobilità in futuro”, contribuendo al raggiungimento degli stringenti requisiti normativi globali sulle emissioni di CO2. Grazie alla solidità delle sue attività in ambito ricerca e sviluppo, il nuovo gruppo potrà contare su una robusta base per promuovere e stimolare ulteriormente l’innovazione e determinare lo sviluppo di competenze all’avanguardia nel campo dei veicoli alimentati a energie alternative, della mobilità sostenibile, e della guida autonoma e connessa.

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FCA-PSA: CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE, CEO E PRESIDENTE

Il nuovo gruppo avrà un consiglio di amministrazione composto da 11 membri: cinque nominati da FCA e dal proprio azionista di riferimento e cinque da Groupe PSA e dai propri azionisti di riferimento (incluso il Senior Non-Executive Director e il Vice Presidente). Al perfezionamento dell’operazione il Consiglio includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di FCA e di Groupe PSA.

A guidare il consiglio sarà Carlos Tavares, attuale CEO di PSA, per un mandato iniziale di cinque anni. John Elkann, attuale presidente FCA, sarà nominato Presidente dell’intero Gruppo. La nuova società avrà sede in Olanda sarà quotata su Euronext (Parigi), Borsa Italiana (Milano) e al New York Stock Exchange.

Come anticipato, si tratta di una fusione che verrà completata al 50/50, sebbene il valore di PSA fosse superiore a quello di FCA. Per questo, prima del closing, FCA distribuirà ai propri azionisti un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro mentre Groupe PSA distribuirà ai propri azionisti la quota del 46% detenuta in Faurecia. La fusione FCA-PSA richiederà un tempo di 12-15 mesi, necessario per le consuete approvazioni degli azionisti delle due società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust.