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Fino a 4.000 euro di incentivi per rottamare un’auto di 10 anni: la proposta

Anche l’Italia segue le orme tracciate da Francia e Spagna e propone un programma di incentivi per agevolare la ripartenza di un settore pesantamente compromesso dall’emergenza coronavirus. Come riporta Automotive News, il Governo starebbe pensando di introdurre incentivi per l’acquisto di auto benzina e diesel Euro 6 fino ad un massimo di 4.000 euro, a fronte della rottamazione di un’auto di almeno 10 anni.

Una soluzione che mancava nel Decreto Rilancio e che, secondo i mandatari dell’emendamento, andrà a supportare un mercato auto che nel mese di aprile è calato di quasi il 98%, fermando la discesa a circa il 50% nel mese di maggio. L’auspicata ripartenza nella Fase 2, evidentemente, non c’è stata ed è per questo che al Governo si pensa a incentivare non solo gli acquisti di auto elettriche e ibride (per le quali c’è l’Ecobonus, recentemente potenziato con fondi per un totale di oltre 300 milioni di euro da qui al 2021) ma anche il restante parco auto rimasto invenduto in questi mesi di lockdown.

I 4.000 euro sarebbero così distribuiti: 2.000 euro da parte del Governo (che stanzierà 250 milioni di euro) e 2.000 euro provenienti da concessionari e costruttori aderenti. A ostacolare la misura sono gli alleati pentastellati di PD e IV, da sempre contrari a incentivi per le auto che non siano elettriche o ibride. Tuttavia è lo stesso esponente di spicco dei grillini, il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, a rassicurare la natura “eccezionale” di tale soluzione, volta solamente a supportare un comparto che chiede aiuto da settimane.

Se l’emendamento al Decreto Rilancio dovesse passare alle Camere, la misura dovrebbe entrare in vigore già a partire dal prossimo 1° luglio.