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Ecobonus 2020 auto ibride: la soglia d’accesso si abbassa a 60 g/km di CO2

Con un emendamento a firma Movimento 5 Stelle al decreto Milleproroghe si abbassa la soglia d’accesso per ottenere l’Ecobonus per le auto ibride: da 70 g/km di CO2 si passa a 60 g/km, in conformità con la nuova classificazione per le auto ibride ad opera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | Auto ibride: le differenze tra mild, full e plug-in hybrid | Classificazione.

ECOBONUS 2020: NUOVI LIMITI AUTO IBRIDE PLUG-IN

La modifica rivede al ribasso il range di emissioni massimo prodotto da un’auto per ottenere l’Ecobonus, escludendo dunque dall’erogazione dell’incentivo statale diversi modelli che finora avevano avuto diritto all’agevolazione per via delle basse emissioni di CO2. La misura, lo ricordiamo, consisteva nell’erogazione di un bonus pari a 2.500 euro (1.500 euro senza rottamazione) a fronte dell’acquisto di veicoli che dichiaravano emissioni di CO2 nel ciclo combinato (ancora NEDC) comprese tra 21 e 70 g/km. Dopo l’approvazione dell’emendamento, avvenuta oggi in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, l’incentivo scatterà tra i 21 e i 60 CO2 g/km.

Questo il commento dei portavoce del Movimento 5 Stelle:

Siamo soddisfatti per l’approvazione di tre emendamenti, a prima firma del nostro collega Giuseppe Chiazzese che vanno nella direzione di migliorare norme che hanno avuto successo nell’ultimo anno. In merito all’ecobonus, infatti, stabiliamo che le risorse destinate agli incentivi, ma non spese nell’anno corrente, siano assicurate per l’anno successivo. Inoltre, tutte le somme recuperate dal maggior costo delle auto più inquinanti, verrà utilizzato per incentivare l’acquisto di auto ibride ed elettriche, cioè consentiamo di usare completamente la leva fiscale, la differenza tra malus e bonus, solo al fine di incentivare investimenti ecosostenibili. Infine, intervenendo sulle soglie per accedere ai bonus, imponendo un limite più basso di emissioni, orientiamo il mercato, quindi sia i produttori che i consumatori, verso l’acquisto di autovetture con impatto minore sull’ambiente. Siamo fieri di continuare a lavorare e ottenere risultanti importanti per ridare fiato alle nostre città e favorire la riconversione ecologica del parco di veicoli circolanti nel nostro Paese.