Test Drive

Land Rover Discovery, la nostra prova (Video)

Leggera, veloce ed estremamente versatile: queste le carte della nuova Land Rover Discovery, che, grazie alla monoscocca in alluminio, riesce a rivoluzionare il concetto rimanendo fedele alle sue tradizioni.

Se una volta era la performante e rude protagonista del Camel Trophy, oggi saprebbe affrontare le stesse condizioni, ma con una classe tipica delle migliori Premium.La linea della Discovery è massiccia ma armoniosa, con alcuni richiami del passato, come, ad esempio, la targa spostata e il tetto rialzato, ma per il resto tutto è nuovo ed estremamente i tech, come gli straordinari gruppi ottici Full Led, dove, davanti, possono essere anche dinamici o a matrice attiva.

L’assetto è alto, ma in base ai settaggi o esigenze di carico, si può abbassare o alzare elettronicamente.

Con una capacità di carico da record, la Discovery offre ben 1137 litri che possono arrivare fino a 2406, abbattendo i tre schienali dei sedili posteriori, inoltre, attraverso il comodo comando elettrico si possono alzare le due sedute della terza fila, in questo caso la capacità scende a 258, ma in compenso la paratia elettrica è davvero molto comoda.Chiaramente il confort è da first class, avvolti da materiali pregiati, come pelle e legno vero, inoltre la conformazione delle sedute consente viaggi in piena comodità, sia per chi guida che per i passeggeri, che nei posti posteriore possono viaggiare con spazio infinito sia per testa che gambe, con tutti i confort a disposizione, a partire dalle regolazioni elettriche ed i sedili anteriori climatizzati.

La plancia offre un design sofisticato con soluzioni che abbinano innovazione e funzionalità, con il quadro strumenti totalmente digitalizzato e ricco di configurazioni ed un sistema di connettività al top, con grafiche di alta definizione sia per navigatore che per le funzioni adas e di controllo e le immancabili connessioni con Android ed Apple.

Il modello in prova monta il performante propulsore da 3 litri e 6 cilindri Diesel sovralimentato da 306cv a 3750 giri, capace di prestazioni sorprendenti, soprattutto in relazione al peso di oltre 2200 kg, infatti la velocità di punta è di 209 km/h, mentre il passaggio da 0 a 100 si percorre in soli 7,5 secondi.
La coppia è fenomenale, con 700Nm a partire da 1750 giri, in poche parole una vera supersuv.

I consumi dichiarati parlano di 7,5 litri per percorrere 100 km in combinato.Il telaio in alluminio esalta la guidabilità grazie alle sospensioni ad aria, regolabili. Inoltre la trazione integrale, le marce ridotte e le varie modalità di guida, con numerosi dispositivi elettronici di supporto, permettono un grip sorprendente in qualsiasi condizioni di fondo e di meteo, infine la capacità di guado di 90 cm, non pone limiti alla grande Suv britannica . Il cambio automatico ad 8 rapporti offre una buona fluidità, inoltre si può utilizzare anche in sequenziale grazie ad paddle sul volante.

Lo sterzo è preciso e con un raggio di sterzata che permette anche una certa agilità nel traffico.

Il prezzo del modello in prova è di 87.400 al netto di optional e promozioni, ma la gamma parte da 58.900 euro.

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