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Mazda6 2022: trazione posteriore e 6 cilindri per la prossima generazione?

Il futuro di Mazda è all’insegna del piacere di guida e dell’elettrificazione. Di entrambi questi aspetti abbiamo avuto un importante assaggio nel 2019, con il debutto del rivoluzionario motore Skyactiv-X (il propulsore a benzina con accensione per compressione controllata a candela che abbiamo provato su Mazda3) e del primo veicolo 100% del marchio, il crossover Mazda MX-30. E questo è solo l’inizio di un percorso che porterà alla reintroduzione sul mercato del motore rotativo (questa volta utilizzato come range-extender per le elettriche) nonché di nuove motorizzazioni a benzina rese più efficienti dall’elettrificazione.

Uno dei modelli che porterà a compimento questo percorso fatto – come da tradizione nella centenaria storia di Mazda – di grande coerenza, sarà la nuova generazione di Mazda6. La berlina giapponese, secondo quanto riportato da Car and Driver, sarà il risultato di una ricetta che combinerà tutto il piacere di guida della roadster Mazda MX-5 con la sofisticazione estetica e tecnologica degli ultimi modelli, dalla hatchback Mazda3 ai crossover CX-30 e MX-30.

SI PUNTA ALL’ECCELLENZA

Eguagliare, se non superare, i punti di riferimento del segmento D: BMW Serie 3 e Mercedes Classe C in primis, ma anche le più esotiche Lexus IS, Genesis G70 e Alfa Romeo Giulia. Tutte berline accumunate da un’impostazione meccanica predisposta per assicurare – chi più, chi meno – un certo piacere di guida. Il segreto sta nella trazione posteriore, a cui anche la prossima Mazda6 potrebbe convertirsi per assicurare una continuità ancora più coerente con lo spirito “divertente” di MX-5.

Trazione posteriore, nel car design, significa solo una cosa: proporzioni uniche. Nuova Mazda6 riproporrà la filosofia stilistica e progettuale Kodo – Soul of Motion della concept car Mazda Vision Coupé, affascinante prototipo visto per la prima volta al Salone di Tokyo del 2017. Il che si traduce in un linguaggio stilistico che bada all’essenziale, con superfici lavorate seguendo una tecnica di derivazione artigianale per restituire, anche grazie alla vernice, forme e riflessi unici nel panorama automobilistico.

6 CILINDRI, SKYACTIV-X E IBRIDO

Sotto al lungo cofano di nuova Mazda6, gli appassionati ingegneri di Hiroshima dovrebbero collocare un’altrettanto corposa novità: un motore a 6 cilindri in linea con tecnologia Skyactiv-X ed elettrificazione Mazda M Hybrid a 48 V, accreditato – sempre secondo la fonte – di 350 CV di potenza. E qui qualcuno potrebbe obiettare: come fa un’azienda piccola e indipendente come Mazda a sostenere economicamente lo sviluppo di una nuova piattaforma a trazione posteriore e di un motore di grossa cilindrata destinato ad un numero relativamente esiguo di esemplari? La risposta sta nella condivisione delle risorse con il gruppo Toyota, con cui nel 2017 Mazda ha stretto un accordo di collaborazione ad ampio raggio. I costi di ricerca e sviluppo della nuova piattaforma, dunque, potrebbero essere spalmati su tanti nuovi modelli a marchio Toyota e Lexus, che con la nuova Mazda6 potrebbero condividere architettura e powertrain.

La nuova Mazda6 dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2022: ancora non è chiaro se anche per la prossima generazione sarà sviluppata una variante station wagon. Più probabile, invece, pare lo sviluppo di un’inedita versione coupé a due porte: una perfetta rivale per le nuove BMW Serie 4, Mercedes Classe C Coupé e Lexus RC.