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La ripartenza secondo Mazda: la Fase 2 mette l’uomo al centro

La ripartenza della mobilità nella Fase 2 passerà dai mezzi pubblici, certo, ma non potrà prescindere da quelli privati. L’automobile privata tornerà ad avere quel ruolo predominante che per alcune persone – per esempio quelle che non abitano nelle grandi città ben servite dal trasporto pubblico locale – non è mai stato messo in discussione. Specialmente in un momento storico del tutto eccezionale in cui il distanziamento sociale è una necessità e non solo un capriccio.

Questo non significa giustificare a tutti i costi l’utilizzo dell’auto privata in luogo di mezzi alternativi, ma semplicemente riconoscerne l’importanza in questa situazione di emergenza che, si spera, finirà il prima possibile. E allora, se dopo la quarantena la vostra vecchia auto vi ha lasciati a piedi, la Fase 2 potrebbe essere il momento giusto per pensare ad una nuova auto, aiutando un settore tra i più colpiti in assoluto durante le settimane di lockdown appena trascorse | Mercato auto Italia: ad aprile 2020 vendite quasi azzerate.

Oggi, lunedì 4 maggio 2020, è una data importante per tutti i Costruttori auto operanti in Italia, in quanto il DPCM 26 aprile consente la riapertura dei Concessionari e delle attività a loro connesse. Questo a circa una settimana dalla graduale ripresa della produzione. Al centro vi è sempre e comunque la tutela di lavoratori e clienti. Tra i Costruttori che per primi si sono adoperati per salvaguardare le persone vi è Mazda, la Casa giapponese che da sempre mette le persone al centro. Tanto dal punto di vista del progetto, quanto da quello umano.

Proprio da Mazda siamo stati invitati a scoprire da vicino (ma rigorosamente tramite conferenza stampa online) in che modo la Casa di Hiroshima intenda ripartire con le proprie attività. Nel corso del lockdown vi abbiamo raccontato di alcune iniziative intraprese da Mazda per continuare a mettere al centro clienti e dipendenti nella Fase 1: dai corsi online per i concessionari e le officine al potenziamento del programma dell’usato, passando per la proroga di tre mesi di tagliandi e garanzie in scadenza, la proroga dei finanziamenti in scadenza fino all’8 maggio e l’estensione della garanzia a 5 anni. Dal 4 maggio, a concessionarie finalmente riaperte, l’impegno di Mazda non si ferma e, anzi, si intensifica. Aumentano sì le opportunità di entrare in contatto con il concessionario anche da remoto (i cosiddetti touchpoint digitali), ma non verrà meno l’esperienza fisica.

L’ESPERIENZA FISICA CONTA

Del resto, non bisogna essere appassionati per capire che l’acquisto di un’auto non può essere paragonato a quello di un elettrodomestico o di un dispositivo elettronico: un’auto va vista dal vivo, toccata con mano, provata di persona. L’emozione, specialmente per un costruttore di nicchia come Mazda, conta. Nelle prossime righe scopriremo che questo componente fondamentale dell’esperienza Mazda non verrà meno.

L’UOMO RESTA AL CENTRO, AL PARI DELLA SICUREZZA

Ma conta altrettanto anche la sicurezza. Ed è per questo che ogni punto vendita della rete di Mazda Italia si è preparato per attuare al meglio i protocolli di sicurezza in materia di distanziamento sociale e prevenzione delle possibilità di contagio. In diretta streaming con il concessionario Mazda Bianchessi Auto di Cremona – una delle zone d’Italia più colpite dalla pandemia COVID-19 – ci vengono illustrati tutti gli accorgimenti adottati per garantire al cliente e ai dipendenti la massima sicurezza e serenità.

Dato per scontato che tutti i concessionari siano stati puliti e igienizzati prima della riapertura, la customer experience prevede che ogni visita dal concessionario sia preceduta da una richiesta di appuntamento, questo per consentire agli operatori di seguire al meglio ogni cliente evitando assembramenti. Una volta giunto in concessionaria, il cliente ha a disposizione una mascherina (qualora ne fosse sprovvisto) e dei prodotti igienizzanti per le mani. Tutte le aree comuni, inoltre, sono state riorganizzate, predisposte per facilitare il rispetto delle distanze minime necessarie (c’è anche la segnaletica a terra). Laddove le interazioni tra le persone sono maggiori (ovvero la reception o le scrivanie dei venditori) sono stati installati schermi parafiato in plexiglass.

L’esigenza di mantenere il distanziamento sociale tra cliente e venditore non pregiudica l’esperienza del test drive, elemento fondamentale quando si decide di acquistare una Mazda. Nessun problema, la Casa di Hiroshima ha pensato anche a questo: le chiavi dell’auto sono consegnate igienizzate e il cliente sarà accompagnato dal venditore, dotato di mascherina, il quale occuperà la posizione nel sedile posteriore destro. Alcune concessionarie, inoltre, consentono al cliente di effettuare il test drive in autonomia, preceduto da una seconda auto guidata dal venditore (in collegamento con il cliente tramite bluetooth). Terminato il test drive, tutte le parti della vettura con cui il cliente è stato in contatto (volante, leva del cambio e maniglia della portiera) vengono attentamente igienizzate per garantire la massima sicurezza per chi utilizzerà l’auto successivamente. Lo stesso discorso vale per gli appuntamenti in officina, dove vengono riorganizzate le fasi dell’accettazione per ridurre al minimo i contatti tra cliente e personale.

FASE 2 MAZDA: LE INIZIATIVE PER RIPARTIRE

Non mancano, infine, iniziative strutturali per sostenere anche economicamente la ripartenza. Mazda ha previsto pacchetti di finanziamenti a tasso zero con pagamento dilazionato (prima rata dopo 3 mesi) per tagliandi e check-up, nonché finanziamenti a tassi agevolati per l’acquisto di vetture nuove: è il caso del Back to Drive Pack, che include anche 5 anni di garanzia estesa Best 5, tre tagliandi di manutenzione Service Plus e pagamento della prima rata a gennaio 2021.