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Mercato auto Italia: a dicembre +12,5%, 2019 stagnante a +0,3%

Il +12,5% registrato a dicembre – soprattutto grazie alla vigorosa spinta di noleggio a lungo termine e autoimmatricolazioni – permette al mercato auto in Italia di chiudere il 2019 con un flebile +0,3% rispetto ai 12 mesi precedenti. Con 1.916.320 veicoli immatricolati, il mercato dell’auto nel nostro Paese nel 2019 non decolla ma resta pressoché stagnante rispetto ad un 2018 in calo del 3,3%.

Numeri che rendono ancora più difficile riporre fiducia nel 2020, un anno nel quale entreranno in vigore i limiti Europei alle emissioni di CO2 e le relative pesanti sanzioni. Restano i problemi che attanagliano il settore auto nel nostro paese, tra cui un parco circolante tra i più anziani d’Europa, con circa 1/3 delle autovetture rispondenti a direttive ante Euro 4 e quindi con più di 14 anni di età, difficile da svecchiare solamente con misure in stile Bonus-Malus.

BOOM ELETTRICHE, CALO DIESEL, MA LE EMISSIONI SALGONO

Dall’analisi delle immatricolazioni per fascia di CO2 elaborata dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, nel periodo marzo-dicembre risultano in aumento le vendite di autovetture nelle fasce che godono dell’Ecobonus: con un incremento del 110% (oltre il 300% i privati) nella fascia sino a 20 g/km di CO2 e del 40% nella fascia 21-70 g/km, che complessivamente rappresentano quasi l’1% delle vendite. Cresce più lentamente, invece, la fascia delle vetture più corposa (71 e 160 g/km), che rappresenta il 96% delle vendite. I veicoli oltre i 160 g/km, quelli penalizzati dal Malus, crescono infine a doppia cifra. Cala la domanda di auto da parte dei privati e cresce quella del noleggio e delle autoimmatricolazioni.

Per quanto riguarda le immatricolazioni, l’UNRAE, elaborando i dati provenienti dal Ministero delle Infrastrutture, registra un calo a doppia cifra delle auto a gasolio (-22,2% nei 12 mesi), bilanciato dalla crescita di quelle a benzina (+9%). Salgono le auto ibride (+70% a dicembre e 9.800 unità), le elettriche (+122% a dicembre con 844 unità e +111% nell’anno con 10.566 veicoli, pari allo 0,5% del mercato), quelle a metano (+141%) e a GPL (+23%). La crescita delle alimentazioni a basso impatto ambientale contribuisce a ridurre dell’1,9% la media delle emissioni di CO2 nel mese di dicembre (118,2 g/km contro i 120,5 g/km), ma non nel cumulato, dove la media è salita del 3,4% (119,1 g/km contro 115,1 g/km).

I CROSSOVER NON CONOSCONO CRISI

Tra le carrozzerie che salgono nel 2019 continuano a crescere i crossover (+25% a dicembre e +16% nel cumulato), i multispazio (+3,1%) e le cabrio/spider (+5,8%). Male, invece, station wagon (-3%) e monovolume (-12%). Di seguito le classifiche delle auto più vendute in Italia nel 2019, suddivise in classifica generale e per alimentazione.

CLASSIFICA MODELLI AUTO ITALIA 2019

TOP 10 PER ALIMENTAZIONE ITALIA 2019