Test Drive

Mercedes Benz classe A: la prova della nuova “Hey Mercedes”

Nata nel 1997 come monovolume, la Mercedes Classe A giunge alla sua quarta generazione con tante novità più che meccaniche, tecnologiche e di stile.

La versione che abbiamo in prova è la 200, dotata del propulsore 1.4 a benzina in grado di erogare 163cv di potenza e 250Nm di coppia a 1620 giri.

Il frontale è basso e aggressivo, ed è dominato dai sottili fari a freccia dotati di tecnologia MultiBeam Led.
Un altro elemento caratterizzante della nuova Classe A è la grande calandra che presenta, al centro, il grande logo, la telecamera e i radar per i sistemi Adas.
Inoltre, all’interno troviamo dei parzializzatori per diminuire il flusso d’aria, quando questo non è necessario.
Lo scudo massiccio ed aggressivo, oltre alla grande bocca inferiore è studiato per massimizzare il coefficiente aerodinamico, con dei deviatori che inglobano l’aria e la trasmettono sulle nervature della fiancata.

Le dimensioni sono leggermente aumentate a partire dalla lunghezza che adesso è di 442cm con un passo di 273cm a tutto vantaggio dell’abitabilità interna, infine l’altezza di soli 144 cm determinano una linea filante, sportiva ed aerodinamica, del resto i cerchi da 19 pollici con coperture 225 barra 40 sono stilisticamente azzeccate ed a filo carrozzeria, sempre in funzione sia aerodinamica che di tenuta e stabilità.
Il padiglione non si distacca molto dal modello precedente, ma il raccordo con il lunotto ed il generoso spoiler superiore chiude una linea molto attenta al coefficiente, del resto anche i deviatori al lato del lunotto, tengono pulito quest’ultimo e guidano alla perfezione il flusso d’aria.

Lo scudo posteriore infine si chiude con un deviatore e due grandi scarichi, peccato che siano simulati.
Nel posteriore spiccano i riusciti fanali sottili ad andamento orizzontali su quattro blocchi alimentati con tecnologia full led.
Il vano bagagli apribile manualmente, offre una capacità che passa da 350 a 1200 litri abbattendo gli schienali dei sedili suddivisi su tre livelli, con la parte centrale che agevola il carico di colli lunghi, come gli sci.
Ottimo il rivestimento totale in moquette, ma il piano non è a livello.

L’abitabilità posteriore è ottima per due adulti, mentre il posto centrale può ospitare al massimo una persona di bassa statura o un ragazzino a causa del tunnel pronunciato. La seduta è correttamente conformata e realizzata con estrema cura.
Non mi convincono i poggiatesta fissi che riducono ulteriormente la visibilità posteriore, ma i numerosi alloggiamenti su retro sedili in rete e portiere, oltre al bracciolo con porta bicchieri, offrono spazio a sufficienza per riporre oggetti.
Chi siede dietro può contare su due bocchette aria e due prese USB mini.

Il posto guida e passeggero sono dei capolavori di ergonomia, con sedili dal taglio sportivo, realizzati con eccellente, completi di numerose regolazioni automatiche.

Ma il vero spettacolo è nella plancia, che riprende molti elementi visti sulla classe S ed introdotti per la prima volta su una segmento C.
Il primo impatto è sui numerosi punti luce, una vera apoteosi di colori, dove troviamo due livelli a fibra ottica e diodi che cambiano colore in base alla temperatura interna, illuminando anche le bocchette dell’aria, infine la diffusione luminosa comprende portiere ed addirittura i poggiatesta anteriori.

La tecnologia di questa vettura, che abbina HI TECH a lusso premium, con la plancia ed i pannelli rivestiti in pelle, si  esprime nel sofisticato sistema MB UX, che utilizza due schermi totalmente digitali da 10,2 pollici cadauno, con quello centrale touch capacitivo e grafica di altissima definizione, annegati in un unico elemento che sembra galleggiare sulla plancia. Il tutto comandabile anche grazie al touch pad nel tunnel che consente di scrivere liberamente le funzioni desiderate, ed i comandi sul volanti completi di due micro pannel a sfioramento che servono a commutare le proiezioni sui due schermi. Chiaramente non è immaginabile pensare di salire sulla Classe A e conoscere da subito tutte le funzioni, per questo viene in aiuto l’intelligenza artificiale, che pronunciando solo “hey Mercedes”, con un “si” vi consente si rivolgere all’auto qualsivoglia comando, trovando sempre una risposta adeguata, quasi come il “siri” di Apple, del resto il sistema si interfaccia alla perfezione con qualsiasi device, che sia CarPlay o Android.

Straordinario infine il sofisticato sistema di telecamere esterne, che agiscono anche in fase di navigazione, proiettando il percorso in tempo reale, sovrapponendo le frecce di indicazione del percorso, inoltre quest’ultime entrano in funzione anche in base alle numerose funzioni Adas, come il mantenimento corsia Attivo capace di seguire la traiettoria anche in curva, mantenendo la giusta distanza col veicolo che precede, in sintesi un principio di guida autonoma, anche se le norme obbligano a tenere le mani sul volante. Dunque frenata assistita e di emergenza, Cruise Control adattivo di ultima generazione e una serie infinita di dispositivi di sicurezza.

A bordo il comfort è da ammiraglia grazie alla taratura delle sospensione che monta anteriormente un Mc Pherson ed un Multilink nel posteriore, ma le versioni meno performanti possono contare su un sistema a ruote interconnesse, questo per garantire in un futuro l’alloggiamento delle batterie per le versioni ibride o elettriche.
Lo sterzo potrebbe migliorare, ma tutto sommato parliamo i dettagli, ottima infine frenata, con spazi di arresto contenuti ed un beccheggio praticamente nullo.

Il motore del nostro modello è il 1332 4 cilindri in linea turbocompresso, sviluppato in collaborazione con Renault, che offre buone prestazioni anche se il cambio a doppia frizione e sette rapporti risulta un po’ troppo propenso alle scalate, ma nel complesso fluido e preciso.
Le prestazioni sono di buon livello, con una coppia di 250 Nm a 1620 giri ed una potenza di 163cv a 5500 giri.
La velocità di punta è di 225 Km/h, mentre per passare da 0 a 100 servono 7,5 secondi. Il confort acustico è buono, anche se ad alti regimi il motore fa sentire la sua voce.

I consumi dichiarati sono rispettivamente di 7,8 litri per percorrere 100 Km in tratto urbano, 4,6 nell’extraurbano e 5,8 nel misto.

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