Test Drive

Mitsubishi Outlander PHEV: recensione e consumi del SUV ibrido plug-in (Video)

Si fa presto a dire “auto ibride”, ma non tutte le ibride sono uguali. Sul mercato, infatti, ce ne sono di diversi tipi, ognuna pensata per soddisfare le esigenze di una determinata fascia di clienti. La protagonista di questo articolo è un’auto ibrida plug-in, ovvero ricaricabile sia tramite una presa di corrente o una colonnina pubblica, sia tramite il motore a benzina. In più, questa Mitsubishi Outlander ibrida plug-in (PHEV) offre anche la trazione integrale. Dopo averla provata in video anteprima all’inizio del 2019, scopriamo come è fatta e come va su strada.

Nato nel 2013 e aggiornato nel 2018, Mitsubishi Outlander PHEV è stato uno dei primi SUV ibridi plug-in in commercio e rappresenta tutt’ora una delle alternative migliori se si serca un sistema ibrido raffinato. Il motivo sta nella presenza di un grande pacco batteria da 13,8 kWh, collocato sotto al piano di carico, e di ben 2 motori elettrici indipendenti, uno anteriore da 82 CV e 137 Nm e uno posteriore da 95 CV e 195 Nm che permettono alla vettura di circolare quasi sempre in modalità a zero emissioni, anche a batteria scarica.

OUTLANDER PHEV: POTENZA E TEMPI DI RICARICA

Con le batterie cariche, ricaricando a 3,7 kW in corrente alternata con presa tipo 1 (almeno 4 ore) o a 50 kW in corrente continua tramite presa ChaDeMo (0-80% in 25 minuti), è possibile percorrere poco meno di 40 km senza mai far accendere il motore termico e con consumi di energia elettrica nell’ordine dei 24 kWh/100 km. A batterie scariche, invece, il sistema sfrutta il recupero dell’energia in frenata o rilascio per far partire sempre l’auto in elettrico, accendendo il motore a benzina solo a velocità superiori a circa 40/50 km/h. In questo modo, anche a batterie scariche, i consumi sono sotto controllo, con una media di circa 8,5 l/100 km, che non sono male per un SUV a benzina di circa 1.900 kg di peso in ordine di marcia.

TRAZIONE INTEGRALE ELETTRICA

Tutto questo si abbina alla trazione integrale permanente elettrica con un sistema intelligente di distribuzione della coppia e la possibilità di simulare il bloccaggio del differenziale per avere il 50% di trazione davanti e il 50% dietro, un unicum per un SUV ibrido. Agendo invece nella parte inferiore del selettore delle modalità di guida che troviamo nel tunnel centrale, si può selezionare la modalità Sport, che combina la potenza dei tre motori (i 2 elettrici e il 2.4 benzina 4 cilindri da 135 CV) per offrire maggiore spunto nelle partenze e nelle riprese, con 224 CV complessivi e una coppia degna di un motore 3 litri. Le altre modalità di guida sono Normal e Snow, oltre alla ECO che ottimizza ulteriormente i consumi offrendo 3-4 km di autonomia elettrica in più.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV: COME VA SU STRADA

Alla guida, Outlander è sincero e sicuro grazie alla buona potenza e soprattutto alla coppia, ma a causa del cambio a variazione continua, che predilige l’efficienza, manca un po’ di reattività quando si preme a fondo l’acceleratore perché il motore va molto su di giri prima di fornire la spinta.

Non chiedete a Outlander PHEV un telaio da SUV sportivo, perché il rollio in curva è evidente e lo sterzo è molto leggero: ma questi difetti diventano dei pregi quando si viaggia in città, dove Outlander è decisamente maneggevole e comfortevole, con un assetto che filtra in modo davvero ottimale le asperità della strada. Ottima anche l’insonorizzazione alle basse velocità, quando l’auto viaggia quasi sempre in elettrico, migliorabile invece quella in autostrada, dove i fruscii aerodinamici e il rotolamento delle gomme diventano più evidenti. Le sospensioni multilink al posteriore, insieme al sistema di torque vectoring S-AWC, migliorano la stabilità della vettura nei cambi di direzioni, ma l’assetto rimane turistico.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV: DIMENSIONI E SPAZIO INTERNO

Al di là del sistema ibrido, migliorato con l’ultimo aggiornamento di fine 2020, Mitsubishi Outlander PHEV mantiene la struttura e le dimensioni del modello nato nel 2013, con una lunghezza 4.695 mm, una larghezza di 1.800 mm, inferiore ai SUV a cui siamo abituati oggi, un’altezza di 1.710 mm e un passo di 2.670 mm. Dimensioni che si traducono in un’ottima abitabilità interna sia per i passeggeri (con tanto spazio per le gambe anche se guidano persone alte 1,95 m) sia per i bagagli, con una capacità minima di 453 litri e massima di 1.584 litri abbattendo gli schienali, frazionati 60/40. Il vano è regolare e ben rifinito e prevede un pozzetto di ulteriori 35 litri in cui riporre i cavi di ricarica. Comode, inoltre, le due nicchie laterali, così come i pulsanti per abbattere i sedili, gli schienali regolabili nell’inclinazione, le bocchette di aerazione nel mobiletto centrale e le prese shucko da 1.500 W sia qui sia nel vano bagagli.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV: IL DESIGN TIENE

Un’auto dalla doppia anima, questa Outlander, molto evoluta sotto certi aspetti ma un po’ anacronistica sotto altri. Lo stile esterno è gradevole, specialmente con il nuovo frontale con fari full LED (con abbagliante automatico) e mascherina cromata, che tuttavia non riescono a nascondere il passare del tempo. Stesso discorso per quanto riguarda gli interni, molto ricchi di optional e ben rifiniti per quanto riguarda i rivestimenti e i materiali, ma con alcuni elementi un po’ vecchiotti come i comandi a pulsante per l’attivazione degli ADAS, il volante multifunzione e la console centrale.

INFOTAINMENT MITSUBISHI OUTLANDER PHEV 2019 2020

L’infotainment è completo di Android Auto e Apple CarPlay, navigatore integrato e una sezione molto ricca dedicata al sistema ibrido, con i flussi di energia, il computer di bordo con le statistiche e i consumi, la possibilità di impostare un timer per la ricarica della batteria e la compatibilità con l’app per smartphone per gestire ricarica e climatizzatore da remoto. La grafica è semplice ma anch’essa datata, così come la strumentazione, che prevede un display multifunzione al centro (con schermate personalizzabili tramite il pulsante, a dire la verità poco raggiungibile, sulla sinistra) e due quadranti analogici con il flusso di energia e il tachimetro.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV: ADAS PROMOSSI CON RISERVA

Completa la dotazione di ADAS, che comprende praticamente tutti i sistemi ad eccezione del mantenimento di corsia, limitato ad un semplice avviso acustico e visivo ma senza intervento attivo. Presente il cruise control adattivo, l’anticollisione frontale con frenata automatica, il controllo dell’angolo cieco attivo e anche per il posteriore, gli abbaglianti automatici, la telecamera a 360 gradi.

MITSUBISHI OUTLANDER PHEV: PREZZO E DOTAZIONE

Outlander prevede una ricca dotazione fin dall’allestimento d’ingresso, Instyle, che parte da 44.950 euro. Il livello più ricco Diamond, quello del nostro esemplare, parte invece da 55.400 euro e prevede una dotazione full optional, compreso volante, sedili e parabrezza riscaldati, oltre ai rivestimenti in pelle con cuciture a rombi, tetto apribile e portellone elettrico. Unico optional, la vernice metallizzata e il cavo di ricarica per le colonnine. A questi valori occorre togliere 1.500 euro di EcoBonus per l’acquisto di un’auto ibrida plug-in (2.500 euro se avete un’auto da rottamare) oltre agli sconti di Mitsubishi, che in questo momento ammontano a 6.000 euro.

CONFIGURATORE MITSUBISHI OUTLANDER PHEV

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