Elettrico & Tech

Mole Urbana: il quadriciclo elettrico italiano, modulare e a noleggio

Ricominciare da Mole Urbana. Umberto Palermo, designer e imprenditore italiano fondatore di Up Design – lo studio di progettazione celebre per le sportive one-off presentate a partire dal 2016 al Salone di Torino – crede che l’unico modo per uscire dalla terribile crisi che sta devastando (tra le altre cose) il mondo dell’auto sia un netto taglio col passato. Una mobilità reinventata, che si adegua a quei trend divenuti un must nelle città di oggi e di domani: elettrico, compatto, a noleggio.

Mole Urbana, quadriciclo elettrico, modulare e guidabile solamente con una formula di noleggio già a partire da 14 anni, è proprio questo: un veicolo perfetto per ricominciare quando l’emergenza coronavirus sarà finita e inizierà un’altra grande sfida, quella della “ricostruzione”. Non è certo un’idea nuova, perché giusto un mesetto fa ci aveva pensato (con uno stile decisamente differente), anche Citroen con il quadriciclo urbano elettrico Citroen Ami. Ma il contesto è completamente diverso.

Il progetto è nella fase finale: al momento vediamo solo dei rendering, ma Palermo assicura che la produzione, ad opera della Pretto di Pontedera, inizierà subito dopo l’emergenza COVID-19 con l’obiettivo di sfornare 50 pezzi entro la fine dell’anno. Si passerà poi a 150 pezzi nel 2021, 200 nel 2022 e 300 nel 2023. Ritmi che andranno di pari passo con la crescita del mercato dei quadricicli elettrici stimata da Up Design: +30% entro il 2030.

Non ho voluto disegnare un’automobile in miniatura, ma un sistema che si possa integrare alla città, che si plasma di nuove esigenze. Voglio definire Mole Urbana uno “sposta persone” integrato al mondo dei trasporti, da quelli pubblici al car sharing.

Umberto Palermo, CEO e designer Up Design

Mole Urbana ripropone, in chiave hi-tech, il concetto delle carrozzerie di inizio ‘900 (a ruote scoperte), con un abitacolo modulare, in grado di accogliere da uno a 3 posti, così come modulari sono le dimensioni esterne (Small, Medium e Large da 3,2 a 3,7 metri) e il pacco batterie (con autonomia compresa tra 75 e 150 km). Pensata per non superare i 50 km/h di velocità massima, Mole Urbana si rivolge anche ai giovani (una versione, infatti, si può guidare a 14 anni con il “patentino”). La sua natura “intermodale” emerge nella presenza di un monopattino elettrico per ogni occupante, ricaricabile mediante la dinamo collegata alle ruote del quadriciclo.

All’interno regna la semplicità, con una plancia orizzontale realizzata in alveoli di cartone pressato. I portaoggetti sono personalizzabili nella posizione e nella capacità, mentre i sedili sono tutti sulla stessa fila (la larghezza è di 1,4 metri). Il posto guida è costituito da un alloggiamento per lo smartphone del conducente (l’auto si gestisce con un’app) e da un piccolo volante a forma di cloche.

A proposito di app, il software monitorerà lo stile di guida del conducente, elemento che servirà per stabilire l’importo (dunque variabile) della rata del noleggio. Il noleggio sarà curato dalla Movim, società leader nel noleggio a lungo termine.