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Nissan Juke 2020: recensione e prova su strada del nuovo B-SUV (Video)

Dopo 10 anni e 1 milione di esemplari venduti con la prima generazione, il veicolo che di fatto ha inventato il segmento dei crossover compatti si rinnova profondamente nella meccanica e nella tecnologia. Ve lo raccontiamo nel dettaglio in questa recensione di Nissan Juke 2020.

DESIGN: PIÙ SPORTIVO, SEMPRE AUDACE

La vecchia generazione di Juke o la si amava o la si odiava: i designer Nissan hanno scelto di non stravolgerne le proporzioni azzeccate, rendendole oggi ancora più sportive. A cambiare sono i dettagli come la mascherina V motion, più estesa, e i gruppi ottici anteriori, sempre divisi in due parti. Oggi i proiettori sono full LED di serie fin dalla versione base, con questa firma luminosa a Y inconfondibile, mentre al posteriore si notano i fanali posteriori che abbandonano la forma a boomerang per un disegno più semplice e orizzontale.

La parte migliore del progetto è sicuramente la vista laterale, dove spiccano gli enormi cerchi in lega da 19 pollici, i parafanghi muscolosi e il tetto ad effetto sospeso che offre la possibilità di scegliere tre tinte a contrasto abbinate agli inserti sui paraurti e alle modanature laterali.

NISSAN JUKE 2020: DIMENSIONI, BAGAGLIAIO E SPAZIO A BORDO

Nuovo Juke cresce in dimensioni rispetto alla precedente generazione, con una lunghezza di 4.210 mm (+5 cm), un’altezza di 1.800 mm, un’altezza di 1.595 mm e un passo di 2.630 mm (+10 cm).

Una manciata di centimetri in più che si apprezza tanto nelle proporzioni esterne quanto nell’abitabilità: abbiamo infatti 5,8 cm di spazio in più per le ginocchia e 1,1 cm in più per la testa di chi siede dietro, mentre il bagagliaio cresce da 354 a 422 litri, con possibilità di espansione fino a 1.305 litri abbattendo lo schienale posteriore. Apprezzabile il pianale regolabile nel bagagliaio e la presa USB posteriore, anche se mancano le bocchette dell’aria.

NISSAN JUKE 2020: PIATTAFORMA COMUNE ALL’ALLEANZA

Oltre che più snello esteticamente, nuovo Juke è più leggero di 23 kg rispetto al modello precedente: il merito va anche all’utilizzo di una piattaforma di ultima generazione, dalla rigidità aumentata. Parliamo della CMF-B, utilizzata anche dal cugino Renault Captur, di cui trovate la recensione sul canale.

NISSAN JUKE 2020: SALTO DI QUALITÀ

E se fuori vi sembra cambiato non avete visto dentro: qui si che le differenze con il modello precedente sono davvero marcate. La plancia è stata totalmente ridisegnata con una maggiore attenzione all’ergonomia e alla qualità dei materiali. Tutta la parte superiore è infatti soft-touch, rivestimenti morbidi che troviamo anche sui poggia-ginocchia. Per non parlare di questi sedili con poggiatesta integrato e rivestimenti in pelle o Alcantara.

INFOTAINMENT NISSAN JUKE 2020: SEMPLICE MA CONNESSO

Nuovo è anche il sistema di infotainment, finalmente al passo coi tempi grazie ad un display touch da 8 pollici, servizi connessi per il controllo remoto della vettura – per esempio si può azionare l’apertura e la chiusura delle portiere o controllare la pressione degli pneumatici – Apple CarPlay e Android Auto (ancora via cavo) e navigatore TomTom con traffico in tempo reale. Davanti al conducente abbiamo una strumentazione mista analogica-digitale, con due quadranti fisici ai lati e un display al centro. Il top di gamma ha una diagonale da 7 pollici e tante schermate personalizzabili. Comoda, infine, l’integrazione con l’assistente vocale Google Assistant (per esempio per la gestione di una smart home oppure per inviare una destinazione dal proprio salotto al navigatore dell’auto), mentre la qualità audio è assicurata dall’impianto Bose a 8 parlanti, di cui due incorporati nei poggiatesta anteriori per un’esperienza davvero immersiva.

NISSAN JUKE 2020: COME VA SU STRADA

Chiunque abbia provato la precedente generazione di Juke ne ha apprezzato l’ottima tenuta di strada e una taratura dello sterzo quasi sportiva. Questo nuovo modello si conferma come uno dei SUV più “affilati” alla guida. Il merito va alla piattaforma più rigida e ad un setup molto convincente di sterzo (che però è più leggero che in passato) e delle sospensioni, che pur nella loro semplicità – infatti davanti abbiamo un McPherson e dietro un ponte torcente – riescono a garantire sia un buon assorbimento delle asperità sia un basso coricamento nelle curve.

Rispetto al parente stretto Renault Captur, Nissan Juke offre però molta meno scelta per quanto riguarda i motori. Sotto al cofano, infatti, troviamo solamente un 1.0 turbo benzina 3 cilindri. Niente diesel, niente trazione integrale, niente GPL, forse solo un ibrido in arrivo più avanti. L’unica scelta è tra un cambio manuale a 6 marce oppure un doppia frizione a 7 rapporti, che è quello che abbiamo scelto per la nostra prova. Il motore 1.0 DIG-T, diciamolo subito, è uno dei tre cilindri più gradevoli sul mercato, grazie ad una coppia di 180 Nm erogati già a partire da 1.750 giri/minuto, più che sufficienti per spostare i 1.207 kg di massa. L’erogazione è fluida e le vibrazioni sono sempre contenute a meno che non ci si avvicini alla zona rossa del contagiri, e volendo c’è anche un Overboost temporaneo di coppia con 200 Nm disponibili quando si preme l’acceleratore fino in fondo.

Molto valido il cambio a doppia frizione, che snocciola le marce con velocità e intelligenza, anche se la taratura resta orientata sull’efficienza piuttosto che sulla massima reattività. In ogni caso, grazie al selettore delle modalità di guida, è possibile variare il comportamento di sterzo, acceleratore e cambio con le impostazioni Eco, Standard e Sport. I consumi dichiarati da Nissan parlano di una media di 6,1 litri di benzina per 100 km nel ciclo WLTP.

NISSAN JUKE 2020: ADAS DI LIVELLO 2

E finalmente anche Juke fa un passo nel presente con una dotazione di ADAS che lo posiziona al vertice del segmento B: con il sistema ProPilot abbiamo la guida autonoma di livello 2, con il Traffic Jam Pilot che altro non è che la combinazione tra il cruise control adattivo e il mantenimento dell’auto all’esatto centro della corsia. Ci sono poi la telecamera a 360 gradi, la frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, il lettore dei segnali stradali, il rilevatore posteriore degli ostacoli in movimento e l’avviso attivo dell’angolo cieco che permette di riportare la vettura in carreggiata qualora venisse rilevato un veicolo in arrivo con potenziale collisione.

NISSAN JUKE 2020: VERSIONI, DOTAZIONE E PREZZI

La gamma di Nissan Juke 2020 si articola negli allestimenti Visia, Acenta, Business, N-Connecta, N-Design e Tekna. I prezzi partono dai 20.070 euro della Visia con cambio manuale, che offre già di serie fari full LED, sedili sportivi, radio con bluetooth, climatizzatore, cruise control, frenata di emergenza, mantenimento di corsia attivo e lettore dei segnali stradali. Il top di gamma Tekna, quello che vedete qui, parte da 25.250 euro e arriva a 27.330 euro con il cambio automatico e praticamente tutto di serie, ad eccezione dell’impianto Bose e poco altro.

CONFIGURATORE NISSAN JUKE 2020 2021

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NISSAN JUKE 2020: FOTO di @franciacortasupercars

NISSAN JUKE 2020: VIDEO PROVA 1.0 DIG-T DCT