Test Drive

Nuova Range Rover Evoque… #HelloEvoque (Video)

L’avevamo conosciuta in occasione della sua premiere internazionale di Milano, ora siamo riusciti a portarla in redazione per testarla nel dettaglio in una location suggestiva; si tratta della nuova Range Rover Evoque, che si scrolla di dosso i piccoli difetti di giovinezza ed attingendo a piene mani dal look della sorella maggiore Velar, si presenta con una livrea che ancora una volta riesce a stupire. Mantenendo misure analoghe al modello uscente, ovvero quei 437cm che la collocano nel segmento delle Suv compatte Premium, la nuova Evoque da l’addio al pianale “pesante” D8, per una nuova piattaforma in acciaio e alluminio che ne riducono peso e ne aumentano la rigidità, si chiama Premium Transverse Architetture ed è in linea con le nuove tecnologie EL, non a caso tutte è stata estesa a tutta la gamma il Mild Hybrid  che conta su un pacco batteria da 48V che abbinato ad un motorino di avviamento, offre una spinta aggiuntiva fino a 140Nm, mentre in rilascio e frenata genera corrente, a fine anno arriverà, non a caso, anche una versione ibrida Plug-in, con un propulsore a 3 cilindri a benzina.Il modello in prova è dotato del motore a benzina denominato P250S, ovvero un 2 litri turbocompresso a 4 cilindri, in grado di sviluppare 249 cv ed una coppia di 365 Nm a partire da 1300 giri, che si è presentato da subito elastico e prestazionale, anche se ad alti regimi tende ad essere un poco rumoroso, ma restando nella norma delle migliori vetture premium del segmento.

Il cambio automatico a 9 rapporti con controllo elettronico ZF è fluido ma in alcune ripartenze denuncia qualche incertezza, ma nel complesso le cambiate sono quasi impercettibili, inoltre utilizzando i paddle al volante si riesce ad avere una maggiore reattività e precisione.

Buoni i consumi, con una media dichiarata di 7,9 litri per 100 km, ovviamente non è un dato assoluto, ma tutto sommato, visto il peso della vettura e le prestazioni, rientra tra le migliori.Le sospensioni  Adaptive Dynamics a controllo elettronico, assorbono il fondo con efficacia e migliorano la guida anche in curve veloci, se poi abbinate alle coperture da 20 pollici del nostro esemplare, si viaggia praticamente sui binari, con un beccheggio ridotto al minimo.
Anche la frenata è estremamente efficace e modulare, grazie ai dischi freno ottimamente proporzionati.

La trazione è integrale permanente con distribuzione elettronica della coppia su tutti i modelli e si rivela eccellente anche nelle condizioni più difficili, inoltre viene introdotta la ripresa del fondo, che vi consente di vedere cosa c’è sotto all’avantreno della vettura per evitare brutte sorprese, inoltre il pacchetto prevede anche una camera sulla pinna dell’antenna che proietta sullo specchio retrovisore tutto quello che accade dietro di voi, utile soprattutto la sera, proponendo immagini sempre luminose e nitide.Come dicevamo, fuori è tutta nuova con un look maturo e futurista, grazie ai nuovi proiettori frontali sottili dotati di full led dinamici, con una firma luminosa accattivante, anche se non di serie per tutti i modelli. La fiancata è pulita con una linea di cintura alta ed un fregio di gradi dimensioni che ne segna la portiera anteriore e il parafando, stesso tema ripreso anche sul cofano. maniglie a scomparsa, ma a sorpresa il nostro esemplare era privo dell’apertura Key Less, nonostante il baule elettroattuato e l’accensione a pulsante.
Il posteriore riprende la linearità del frontale, con una fascia scura che percorre l’intero volume, dove sono annegare le luci a led.
Infine, bello e massiccio lo scudo che riporta due scarichi simulati, ed un grande scivolo di protezione.Vano bagagli modulare e ben sfruttabile, grazie all’apertura ampia e regolare con la finitura totale in moquette. Doppio fondo e schienali abbattibili su tre livelli consento di avere una capacità che parte da 591 litri fino a 1383, con la possibilità di caricare anche colli lunghi.

Abitabilità posteriore buona per due adulti, con spazio a sufficienza per gambe e testa, un poco meno per chi siede centralmente, anche se il tunnel non è eccessivamente pronunciato, ma le bocchette aria, prese usb ed i vari scomparti per riporre oggetti, consentono viaggi in piena comodità, avvolti da finiture di livello superiore.

Il posto guida è ottimamente conformato ed ergonomico, con  tutte le regolazione elettroattuate, compreso il volante, per avere la giusta posizione di guida.

La plancia propone un tripudio di schermi ed elettronica, con ben 3 schermi di grandi dimensioni e quasi tutti i comandi touch, ma con la presenza di due piccoli rotori completi di schermi per le funzioni del clima.
Il quadro strumenti digitale conta su uno schermo in HD da 12,3 pollici, commutabile su numerose grafiche coinvolgenti, mentre il tunnel è dominato da due grandi schermi total black, che comandano tutte le funzioni di connettività grazie ad Apple CarPlay ed Android Auto, navigazione e settaggi, infine il quadro superiore ruota per evitare i riflessi.

foto di @franciacortasupercars

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