Test Drive

Nuova Renault Zoe 2020: prova e consumi della piccola elettrica (Video)

10 anni di esperienza nel mondo delle auto elettriche: con questo bagaglio Renault si prepara ad affrontare una fase di transizione delicata del settore automotive: quella che dal termico ci porterà all’elettrico e alla digitalizzazione. La compatta elettrica Renault Zoe, sul mercato dal 2012,  in questi anni si è continuamente aggiornata raggiungendo con questa edizione 2020 la sua terza evoluzione. Scopriamo com’è cambiata, come va su strada, quanto consuma e quanto costa questa nuova Renault Zoe 2020.

DESIGN

Iniziamo subito col dire che il design non è stato stravolto rispetto alla prima versione. I lamierati restano gli stessi, a cambiare sono piuttosto i dettagli come il frontale, i gruppi ottici e i paraurti. Devo dire che il team guidato da Laurens Van Den Acker ha fatto un bel lavoro, intervenendo solo sulle parti che meritavano un aggiornamento.

Il frontale riceve nuovi gruppi ottici full LED, di serie su tutti gli allestimenti. Come sulle nuove Renault Clio (QUI la nostra prova in anteprima) e Renault Captur, a cui questo frontale si ispira, anche su Zoe troviamo la firma luminosa C-Shape, qui più sottile. Stretta è anche la calandra, impreziosita da una cromatura. L’unica presa d’aria, nella parte inferiore, serve per raffreddare il pacco batterie, un’altra grande novità di questo pesante restyling.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO RENAULT ZOE 2020

La fiancata originale di Zoe non cambia e restano praticamente le stesse le dimensioni: 4.084 mm lunghezza x 1.730 mm larghezza x 1.562 mm altezza, e un passo generoso di 2.588 mm che ha subito un risvolto positivo: rende slanciata la vettura e offre un’ottima abitabilità ai passeggeri posteriori. Solo che è alto 1,95 m come il sottoscritto tocca con le ginocchia se il sedile è impostato per quell’altezza. Un unico appunto va fatto alla regolazione del sedile del guidatore, possibile solamente in lunghezza e non in altezza (il volante, invece, si regola sia in altezza sia in profondità).

Il posteriore come abbiamo detto cambia poco, principalmente nel paraurti e nella grafica interna dei fanali, ora a LED con indicatore di direzione dinamico. Aprendo il portellone accediamo ad un’altra grande sorpresa di Zoe, ovvero il bagagliaio, che nonostante la batteria collocata sotto al vano offre una capacità minima di 338 litri che diventano 1.225 litri abbattendo gli schienali.

INTERNI NUOVA RENAULT ZOE

Dove invece si avverte un vero e proprio passaggio generazionale sono gli interni, che anche in questo caso sono ispirati a Captur e Clio 5. La plancia è dominata da due grandi display: davanti al guidatore la strumentazione digitale da 10 pollici, un pannello davvero molto curato nella grafica, ben contrastato e con animazioni fluide. Possiamo visualizzare al centro la mappa del navigatore e ai lati tutte le varie info sull’autonomia in km e la rigenerazione dell’energia.

Al centro della console troviamo invece il nuovo display da 9,3 pollici del sistema di infotainment connesso Easy Link. Come su Clio e Captur, parliamo di un altro mondo rispetto al vecchio modello, con un display capacitivo molto più reattivo, una grafica moderna e chiara, schermate personalizzabili e la connettività che consente di effettuare ricerche Google nel navigatore TomTom, godere dei servizi connessi (per esempio per il traffico live) e accedere alle colonnine di ricarica (la cui disponibilità è aggiornata in tempo reale).

Grazie alla SIM dati integrata, è inoltre possibile gestire da remoto alcune funzioni della vettura, come la preclimatizzazione dell’abitacolo, la visualizzazione dell’autonomia residua e del livello di carica e l’invio di destinazioni al navigatore. Non solo, con l’EV Route Planner intelligente, basta digitare la destinazione dell’app, inserire il numero di passeggeri e i parametri che potrebbero influenzare i consumi e l’auto calcolerà automaticamente il percorso programmando anche le eventuali soste per la ricarica. Chi possiede un’auto elettrica sa quanto sia utile questa funzione… Presente una sezione dedicata alla guida elettrica, in cui vediamo il flusso di energia in tempo reale e le statistiche sulla guida. Davvero ben fatto e a prova di futuro, visto che le sue funzioni sono aggiornabili via OTA.

Il tunnel centrale non c’è, in compenso abbiamo questo mobiletto che accoglie l’e-shifter, un selettore di marcia a impulsi elettrici davvero ben disegnato e anche ergonomico da utilizzare. Davanti alla leva troviamo due porte USB standard, una presa AUX e un’accendisigari. Sotto alla console sospesa troviamo infine il tunnel con base di ricarica wireless per smartphone, pulsante del freno a mano elettrico e un portabicchieri. 

Migliora in generale tutta la qualità percepita degli interni, con nuovi materiali (anche soft touch sulla parte alta della plancia), un inserto in tessuto al centro e sui pannelli porta e il nuovo rivestimento dei sedili, realizzato, come molte altre componenti della vettura, in plastica riciclata. 

BATTERIA E RICARICA

Prima di raccontarvi come va su strada questa nuova Zoe parliamo di cosa cambia nell’utilizzo pratico rispetto alla versione che va a sostituire: il pacco batterie è ora più capiente, 52 kWh contro 41 kWh, questo pur mantenendo invariato l’ingombro e con un incremento di peso di circa 20 kg. In totale, questa Zoe pesa 1.502 kg a secco, contro i 1.480 del modello precedente. Aumenta dunque la densità energetica delle batterie (il peso del solo accumulatore è di 326 kg), principalmente per l’ottimizzazione della componentistica interna, ma l’aumento di peso è giustificato anche dall’utilizzo di nuovi materiali per l’insonorizzazione dell’abitacolo.

Il nuovo pacco batterie agli ioni di litio aumenta l’autonomia: rispetto al modello precedente, che dichiarava circa 300 km nell’utilizzo reale, nuova Zoe 52 kWh dichiara un’autonomia di 386 km per la versione R135, che vede aumentare la potenza del motore elettrico sincrono a 100 kW (135 CV), e 395 km per la versione R110, che con lo stesso pacco batterie mantiene però il motore da 80 kW (110 CV).

Novità anche per quanto riguarda la ricarica: se già prima Renault Zoe si distingueva dalle altre auto elettriche in commercio per la possibilità di ricaricare in corrente alternata trifase fino a 22 kW, come optional sulla versione 2020 a circa 700 euro debutta anche la ricarica fast in corrente continua con potenza massima di 50 kW, per una ricarica 0-80% in 1 ora e 10 minuti. Da casa con 2,3 kW invece ci vogliono 32 ore, da una colonnina da 7,4 kW 9 ore e 30 e con il 22 kW circa 3 ore.

NUOVA RENAULT ZOE Z.E. 50 R135: COME VA SU STRADA

La velocità massima è di 135 km/h per la versione R110 e di 140 km/h per la R135, ma la vera differenza sta nell’accelerazione 0-100 km/h, coperta in 11,4 secondi per R110 e 9,5 secondi per R135. La versione più potente è anche più scattante nello 0-60, che è la cosa più importante per un’elettrica: 3,6 secondi contro 3,9. Migliora di ben 2,2 secondi anche la ripresa 80-120 km/h

In generale, grazie ad una coppia massima di 225 Nm, che diventano 245 Nm sulla R135 della nostra prova, le prestazioni su questa Zoe sono assicurate. Come tutte le elettriche la spinta si avverte fin da zero giri, e questo rappresenta un indiscusso vantaggio rispetto a qualsiasi auto termica di pari categoria e potenza. In ogni caso, in Renault hanno comunque deciso di privilegiare la fluidità nell’erogazione piuttosto che il calcio nella schiena.

Il nostro test drive è iniziato sulle strade tortuose e ricche di saliscendi di Matera, dove abbiamo apprezzato non solo la prontezza di questo motore ma anche le dimensioni compatte e il lavoro di insonorizzazione che è stato fatto per rendere questa nuova Zoe ancora più silenziosa di prima. Buona anche la risposta dell’assetto, morbido senza mai essere cedevole.  

Turistico è lo sterzo: l’auto ha una leggera tendenza ad allargare le curve con il muso, ma grazie ai controlli elettronici la sicurezza è fuori discussione. Azzerato, complice il baricentro basso (il pacco batterie è integrato nel pianale) il rollio.

I consumi reali di Renault Zoe 2020: in un percorso percorso di circa 200 km misto città, tangenziale e montagna (con tante salite ma anche tante discese in cui poter recuperare autonomia grazie alla rigenerazione), Zoe ha registrato una media di 15,5 kWh/100 km, il che equivale ad un’autonomia superiore ai 330 km. Parliamo di consumi addirittura più bassi rispetto a quelli dichiarati nel ciclo WLTP (17,2/17,7 kWh/100 km). Ci riserviamo comunque di una prova più approdondita in redazione nelle nostre condizioni standard (pianura, collina e autostrada) per verificarne i consumi. 

Abbiamo parlato di rigenerazione: selezionando la nuova modalità B dal selettore del cambio al centro della nuova console centrale, Renault Zoe aumenta l’intensità della rigenerazione dell’energia in rilascio. Basta rilasciare il pedale dell’acceleratore per sperimentare la sensazione “one pedal”, con una frenata che diventa più intensa man mano che scende il livello di carica della batteria (al momento della partenza, a batteria carica al 97%, infatti, l’intensità frenante è inferiore).

In realtà, non parliamo di una guida ad un pedale vera e propria: al di sotto del 10 km/h si disattiva la frenata tramite rilascio dell’acceleratore e occorre dunque premere il pedale del freno per arrestarsi completamente. In discesa, prima di azionare il freno meccanico, la vettura riesce a sviluppare una potenza di circa 22 kW. Praticamente inavvertibile la transizione tra frenata rigenerativa e frenata meccanica sul pedale dell’acceleratore. 

L’efficienza del sistema è dovuta alla gestione termica della batteria con raffreddamento ad aria, all’ottimizzazione del motore e anche alla scelta della pompa di calore al posto della classica resistenza.

ADAS NUOVA RENAULT ZOE 2020

Sono tanti gli ADAS che debuttano su Nuova Zoe: frenata automatica, controllo dell’angolo cieco, riconoscimento dei segnali stradali, avviso di superamento di corsia e mantenimento attivo di corsia (con vibrazione del volante), gli abbaglianti automatici e il parcheggio automatico. Manca però, anche a pagamento, il cruise control adattivo.

CONCLUSIONI E PREZZI

Con il nuovo pacco batterie, la ricarica rapida e le numerose novità a livello tecnlogico sembra proprio che Renault abbia fatto centro con Zoe 2020. A maggior ragione se consideriamo che il prezzo è praticamente lo stesso della vettura che va a sostituire, a fronte delle tante migliorie che sono state apportate.

Come il vecchio modello, nuova Zoe viene commercializzata in Italia con due opzioni: una che comprende l’acquisto del pacco batterie e un’altra che prevede invece il noleggio dell’accumulatore. In questo modo, secondo Renault, si abbatte il costo d’acquisto iniziale, si paga solo l’effettivo utilizzo delle batterie che ad oggi è il componente più costoso di un’auto elettrica e che sicuramente in futuro costerà meno di oggi.

Il prezzo base di Renault Zoe in versione R110 (con motore da 80 kW e sempre batteria da 52 kWh) parte da 25.900 euro, che diventano 34.100 euro se si decide di acquistare la batteria (il cui costo è quindi di 8.200 euro). A questo prezzo ci si porta a casa l’allestimento di partenza Life, che offre già di serie i fari Full LED, la strumentazione digitale con display da 10 pollici, infotainment Easy Link 7 pollici touch con radio DAB, il cambio e-Shifter con B Mode per il recupero di energia avanzato, il freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold e l’Easy Access System II.

Chi volesse qualcosa di più può optare per gli allestimenti Zen e Intens, che aggiungono il navigatore (su schermo Easy Link 7 o 9,3 pollici) e l’assistenza alla guida di cui abbiamo parlato prima (riconoscimento segnaletica stradale, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, avviso di superamento della linea di corsia, assistenza al mantenimento della corsia e allerta superamento limite di velocità).

A parità di allestimento, la variante R135 con motore da 100 kW costa solo 600 euro in più, quindi direi che è questa la versione da acquistare. Il nostro esemplare Intens R135 parte da 29.300 euro, o 37.500 euro con batteria di proprietà. Chi volesse tutti gli accessori, per il periodo di lancio è disponibile la Edition One, ancora più ricca, con un prezzo di listino di 31.300 o 39.500 euro (con motore R135).

A tutti questi prezzi vanno sottratti gli incentivi statali e regionali per l’acquisto di un veicolo elettrico. In Lombardia, tolti gli 8.000 euro del contributo per la rottamazione, i 2.000 euro minimi di sconto del concessionario e i 6.000 euro dell’Ecobonus, nuova Zoe parte da meno di 10.000 euro con batteria a noleggio. Prezzi che iniziano a diventare assolutamente interessanti.

Abbiamo parlato di noleggio batterie nuova Renault Zoe: il canone parte da 74 euro al mese per un massimo di 7.500 km all’anno, e può arrivare ad un massimo di 124 euro al mese con chilometraggio illimitato. Oltre alle varie promozioni in corso che ne abbassano la rata mensile (119 euro al mese la vettura + 49 euro al mese il noleggio della batteria), il canone comprende la garanzia a vita della batteria (dunque ve la sostituiscono gratuitamente in caso di degradazione prematura o guasto) e l’assistenza stradale in caso di panne, 24/24h e 7/7 g nel malaugurato caso rimaneste a piedi perché avete fatto male i vostri conti con le ricariche.

CONFIGURATORE RENAULT ZOE 2020

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Simone Facchetti