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Nuove tariffe Enel X per la ricarica: le colonnine AC ora costano meno

Con una mail inviata ai propri utenti, Enel X ha annunciato un ritocco delle tariffe richieste per la ricarica dei veicoli elettrici. E se da una parte si segnala un importante aumento per quanto riguarda la ricarica ultra-rapida, dall’altra viene abbassati (anche se di poco) il costo al kWh richiesto per la ricarica alle colonnine in AC, ovvero quelle più diffuse in Italia.

ENEL X: LE NUOVE TARIFFE PER LA RICARICA

I nuovi prezzi entreranno in vigore a partire dal 1° giugno 2020 e riguarderanno sia i punti di ricarica in Italia (oltre 10.000 colonnine, di cui quasi 9.000 gestite direttamente da Enel X) sia quelli fuori dal confine nazionale (circa 1.500 colonnine), con differenze minime.

Il prezzo della tariffa Enel X presso i punti di ricarica in AC (fino a 22 kW di potenza), che sono anche i più diffusi in Italia, scende dagli attuali 0,45 euro/kWh a 0,40 euro/kWh. Ricaricare un’auto elettrica come la Volkswagen e-up!, con la sua batteria da circa 32 kWh netti, costerà ora 12,80 euro anziché 14,40 euro.

Invariato il prezzo alle colonnine di ricarica rapida in DC fino a 50 kW, pari a 0,50 euro/kWh, mentre per le stazioni DC ad alta potenza (HPC), come quelle della rete IONITY capaci di erogare fino a 350 kW, la tariffa è di 0,79 euro/kWh (la stessa praticata da IONITY ai clienti che non hanno sottoscritto abbonamenti flat o pacchetti specifici).

SE NON RICARICHI PAGHI

A partire dal 1° giugno Enel X inizierà a far pagare per l’occupazione delle postazioni una volta completata la ricarica. Dopo 30 minuti dal termine della ricarica, infatti, Enel X addebiterà 0,09 euro/min per le prese in AC e 0,18 euro/min per le prese in DC.