Test Drive

Opel Insignia 2020: prova su strada del restyling (Video)

Insieme ad Astra, Insignia è l’unico modello di Opel ad essere costruito su una piattaforma appartenente al vecchio proprietario General Motors, ma questo non ha comunque impedito alla Casa del fulmine di aggiornare la sua ammiraglia tanti interventi che vanno oltre il semplice restyling estetico. Ve li raccontiamo in questa prova su strada in anteprima di Opel Insignia 2020.

OPEL INSIGNIA 2020: ESTERNI

I designer sono intervenuti in punta di matita per rendere più attuale uno stile che non ha accusato troppo il peso del tempo. Arriva così un inedito scudo paraurti, dominato da una calandra maggiormente sviluppata in larghezza e dotata di una cornice cromata più sottile rispetto al modello uscente, sulla falsariga di quanto visto sulla nuova Opel Corsa. Uno stile più pulito, insieme allo shutter attivo dietro la calandra a inedite carenature sul fondo vettura, permettono a Insignia di vantare uno dei Cx più bassi nel segmento: solo 0,25.

Opel Corsa ha fatto da musa ispiratrice anche nel redesign dei gruppi ottici anteriori, che mantengono l’ormai iconica firma luminosa ad ala, che però ora è spostata più in basso. E qui sta l’altra grande novità del restyling: i già presenti fari a matrice di LED – uno dei punti a favore della “vecchia” Insignia – vengono evoluti con la tecnologia IntelliLux LED Pixel. Non cambia la centralina che impedisce di abbagliare i veicoli che precedono o che si incrociano, ma al posto dei 32 moduli LED per ogni gruppo ottico ora ne abbiamo ben 84. Il risultato è una maggiore precisione nel definire il fascio di luce abbagliante, ora più profondo e più largo di prima.

Leggere modifiche estetiche interessano il posteriore, dove ora sono di serie i paraurti con doppio terminale di scarico squadrato integrato (ma finto). Si aggiorna anche l’ottica interna dei proiettori, ora dotati di luci di stop a LED.

OPEL INSIGNIA GRAND SPORT 2020: DIMENSIONI E ABITABILITÀ

Opel Insignia 2020 è sempre disponibile nelle due carrozzerie berlina 5 porte (Grand Sport) e station wagon (Sports Tourer). Le dimensioni di Opel Insignia Grand Sport prevedono 4.897 mm di lunghezza x 1.863 mm di larghezza x 1.455 mm di altezza x 2.829 mm di passo, oltre ad un bagagliaio che spazia dai 490 litri ai 1.450 litri abbattendo gli schienali posteriori frazionati 60/40. L’accesso al vano bagagli è agevolato dall’ampio portellone (con apertura manuale e un peso non indifferente), le finiture sono curate e i sedili si abbattono con due comodi pulsanti.

Ben più generosa è Opel Insignia Sports Tourer, con 4.986 mm di lunghezza x 1.863 mm di larghezza x 1.500 mm di altezza x 2.829 mm di passo e un bagagliaio che spazia dai 560 ai 1.665 litri. L’accesso ai sedili posteriori è meno agevole sulla Grand Sport, complice il tetto spiovente, ma una volta a bordo c’è spazio in abbondanza per testa e gambe. Il divanetto è ben conformato anche per cinque persone, c’è un comodo bracciolo centrale con portabicchieri e il mobiletto centrale prevede i comandi per i sedili riscaldati (quelli esterni), le bocchette dell’aria e due prese USB standard.

OPEL INSIGNIA 2020: INTERNI E INFOTAINMENT

Le finiture di Opel Insignia ci avevano già convinto sul modello precedente, complici anche i sedili in pelle traforata che sono riscaldabili (quelli anteriori anche ventilati) e hanno una fattura davvero curata. In più, con la certificazione AGR, utilizzarli nei lunghi viaggi non sarà un problema per la vostra schiena, grazie alle regolazioni elettriche millimetriche per il supporto lombare, la larghezza dei fianchetti, l’avanzamento della seduta, l’inclinazione dello schienale e la lunghezza della seduta (quest’ultima manuale).

Se proprio dobbiamo trovare un punto a sfavore all’interno, quello è il design della plancia: questo sì che tradisce un progetto non più freschissimo. La stessa cosa dicasi per la dimensione del display touch, che con 8 pollici non è piccolissimo, certo, ma ormai anche le piccole di Casa hanno schermi più grandi. Nulla da dire invece sul funzionamento dell’infotainment, disponibile con schermo da 7 o 8 pollici. Noi abbiamo la versione top di gamma Multimedia Navi Pro, ridisegnato di recente con un touch molto reattivo, una maggiore velocità di esecuzione dei comandi, una grafica più semplice, un’organizzazione dei menu più intuitiva e soprattutto la connessione 4G per assicurare i servizi di traffico in tempo reale e la ricerca dei punti di interesse. Con il restyling fa il suo debutto una nuova telecamera posteriore dalla maggiore definizione: la migliore tra quelle attualmente presenti su tutte le vetture di Groupe PSA.

Bella da vedere e ben leggibile la strumentazione parzialmente digitale, con un display TFT da 7 pollici affiancato da due strumenti analogici. Anche qui, però, c’è chi fa di meglio nel segmento, ma le informazioni visibili nella parte centrale sono davvero tante e ben organizzate. Gradevole, grazie ad una buona risoluzione e a dimensioni importanti, l’head-up display a colori, proiettato direttamente sul parabrezza.

OPEL INSIGNIA 2020: COME VA SU STRADA

Insignia 2020 cambia totalmente sotto il cofano, dove troviamo nuove motorizzazioni benzina e diesel e trasmissioni manuali e automatiche, grazie alle quali l’ammiraglia di Opel dichiara consumi di carburante inferiori fino al 18% rispetto al modello precedente.

L’esemplare in prova, con carrozzeria Grand Sport, monta il 2.0 CDTI da 174 CV, l’unità più gettonata in Italia tanto per i clienti business quanto per quelli privati: un motore che si apprezza fin da subito per la buona schiena, grazie ad una coppia di 380 Nm ben distribuita da 1.500 giri fino a 2.750 giri. Il propulsore si fa sentire nell’abitacolo ma nel complesso va bene, specialmente in abbinamento al cambio automatico a 8 rapporti, che snocciola le marce in scioltezza con un’intelligenza sorprendente, anche in manuale e in modalità Sport agendo sui paddle al volante.

L’auto non è certo leggera con oltre 1.600 kg di massa, ma si lascia condurre in modo più che soddisfacente anche nei curvoni presi un po’ allegri e nei cambi di direzione ad alta velocità. Il suo habitat naturale è l’autostrada, dove si apprezza l’assetto piatto e l’assenza dei fruscii aerodinamici, ma comunque se la cava bene anche nel misto, anche se come nel nostro caso avete la trazione anteriore, ben supportata da controlli elettronici mai invasivi e da uno sterzo sempre più consistente all’aumentare della velocità.

La scheda tecnica recita uno 0-100 km/h in 9,1 secondi e una velocità massima di 222 km/h, oltre a consumi medi compresi tra 5 e 5,7 litri di gasolio per 100 km secondo il ciclo WLTP correlato NEDC. Insignia si dimostra piuttosto efficiente in autostrada a 130 km/h, dove complice l’aerodinamica si raggiungono i 5,5/6 l/100 km, mentre in città la media si alza a circa 8 l/100 km. La media registrata nel corso della nostra breve prova è di 7 l/100 km.

Le sospensioni assorbono bene quasi tutte le sconnessioni stradali e sono tarate per garantire un rollio ridotto nelle curve: in abbinamento alle sospensioni elettroniche FlexRide, poi, abbiamo le modalità di guida Normale, Tour (visualizzata nel tachimetro come “Giro”) e Sport, che agiscono anche su sterzo, motore e cambio.

OPEL INSIGNIA: ADAS DI LIVELLO…QUASI 2

Ai tanti ADAS di Insignia si affianca ora il nuovo sistema Rear Cross Traffic alert, che avvisa dell’arrivo di veicoli, ciclisti o pedoni quando si fa la retro. Altri sistemi di assistenza sono l’Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Riconoscimento pedoni, l’Allerta angolo cieco laterale e il Riconoscimento cartelli stradali. Il Cruise control (attivo) mantiene la distanza dal veicolo che precede frenando e accelerando automaticamente, mentre il mantenimento di corsia si limita a far rimbalzare la vettura tra le linee. Assente il centramento di corsia, forse l’unica pecca di un’auto che nasce per macinare chilometri in autostrada.

OPEL INSIGNIA 2020: PREZZI E VERSIONI

Disponibile, come di consueto, nelle carrozzerie Grand Sport (berlina 5 porte) e Sports Tourer (station wagon), nuova Opel Insignia sarà proposta negli allestimenti Business Edition, Business Elegance e Ultimate, a cui si aggiunge la versione sportiva GSi. I prezzi partono da 34.500 euro per la berlina e 35.500 euro per la Sports Tourer, con una dotazione di serie che comprende il climatizzatore automatico bizona, il sistema di infotainment Multimedia Radio compatibile con Apple CarPlay e Android Auto con schermo touch a colori, i fari anteriori LED standard, i fendinebbia e i sistemi di assistenza alla guida quali l’allerta incidente con rilevamento pedoni, il riconoscimento dei segnali stradali e la frenata automatica di emergenza.

CONFIGURATORE OPEL INSIGNIA 2020

Il nostro esemplare, Grand Sport con motore 2.0 da 174 CV, cambio automatico, trazione anteriore e allestimento Ultimate, parte da 42.500 euro e offre già di serie i fari Intellilux Pixel, un optional che consigliamo di acquistare anche qualora sceglieste la versione d’accesso.

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OPEL INSIGNIA 2020: VIDEO PROVA

OPEL INSIGNIA 2020: FOTO