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Opel Mokka 2021, foto e test prima del debutto: più leggero e divertente

La seconda generazione di Opel Mokka, come annunciato di recente, arriverà sul mercato all’inizio del 2021. Proseguono, nel frattempo, i test su strada e in pista per affinare le doti dinamiche e di affidabilità di un modello completamente diverso dall’attuale Mokka X, retaggio di quello che ormai è il passato della Casa tedesca. Il motivo? Il nuovo Mokka sarà sviluppato – come già avviene su Crossland X, Grandland X, Combo e Corsa – su una piattaforma di Groupe PSA, di cui Opel fa parte dal 2017.

PIATTAFORMA CMP

Nello specifico, parliamo dell’architettura modulare CMP, la stessa che troviamo sulle nuove compatte del gruppo francese, ovvero DS 3 Crossback, Peugeot 208 e 2008 e Opel Corsa. Una piattaforma di nuova progettazione, disegnata per accogliere fin dall’inizio powertrain termici e 100% elettrici. Anche nuovo Opel Mokka, così come Corsa e i “cugini” appena citati, sarà proposto fin da subito anche in versione elettrica.

L’architettura CMP, grazie all’adozione di acciai altoresistenziali, permette a Mokka di ridurre la massa fino a 120 kg rispetto al modello precedente, pur mantenendo interasse e dimensioni degli pneumatici quasi uguali. Opel Mokka-e elettrico, inoltre, avrà batterie integrate nel pianale, una soluzione che abbasserà ulteriormente il baricentro, aumentando la rigidezza torsionale del 30%

TEST ESTREMI

Per verificare l’affidabilità dei sistemi elettronici, degli ADAS e del nuovo telaio di Opel Mokka, gli ingegneri Opel hanno portato alcuni prototipi di pre-produzione pesantemente camuffati a spasso tra i ghiacci della Lapponia svedese e il Test Center Rodgau-Dudenhofen in Germania, dove negli scorsi mesi e nelle settimane che precederanno il debutto verranno messi alla prova anche le doti dinamiche e le sospensioni del nuovo SUV compatto.

Tutto questo per assicurare ai clienti una vettura che sia agile da guidare, confortevole e soprattutto affidabile come ogni Opel che si rispetti. Il piacere di guida sarà garantito da uno specifico setup di sterzo e sospensioni. Queste ultime avranno uno schema di tipo classico: McPherson con due tiranti davanti, con una taratura più rigida, e a ponte torcente dietro. Importante anche il lavoro svolto dagli ingegneri tedeschi sull’insonorizzazione a bordo: secondo la Casa, “il comfort acustico sarà ottimale, accresciuto ulteriormente dai materiali di alta qualità degli interni”.