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Polestar: a Ginevra 2020 il futuro di infotainment e connettività

In occasione del Salone di Ginevra 2020, Polestar (il brand “performance elettrico” del gruppo Volvo) svelerà l’ultima evoluzione del proprio sistema HMI, l’interfaccia uomo-macchina basata sulla piattaforma Android Automotive OS. Presentazione in anteprima streaming il 25 febbraio.

SEMPRE ANDROID

A Ginevra, come anticipato, vedremo un’evoluzione del sistema di connettività di bordo delle vetture Polestar, anche perché la rivoluzione c’è già stata proprio su Polestar 2, la berlina elettrica che per prima ha introdotto sul mercato auto un sistema basato su Android Automotive OS. Disegnato sull’ecosistema Android e dunque integrato con Google Play Store, Google Assistant, Google Maps con la possibilità di aggiornarsi Over-the-Air nel tempo, questo sistema si evolverà nei prossimi anni con inedite opportunità per chi si metterà al volante di una vettura a marchio Polestar. L’obiettivo dichiarato dalla Casa, infatti, è quello di facilitare la fruizione dei contenuti all’interno del veicolo, rendendo le auto più sicure e divertenti.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SICUREZZA

Polestar continuerà a servirsi della piattaforma open source Android Automotive OS, sviluppando ambiti quali l’automazione, la personalizzazione e l’intelligenza artificiale. Sarà così possibile salire a bordo della propria vettura e trovare alcune preferenze impostate automaticamente in base a specifiche condizioni e situazioni, personali o esterne. L’auto, attraverso la lettura della Polestar Digital Key (ogni guidatore ne avrà una), predisporrà parametri quali la posizione dei sedili, degli specchietti, del climatizzatore, della musica in base a chi guida, suggerendo in modo proattivo, per esempio, una destinazione da raggiungere in base agli impegni nel calendario dell’utente.

L’assistente Google Assistant sarà ancora più utile perché conoscerà al meglio le abitudini di chi è al volante, e oltretutto riuscirà a dialogare con lui in maniera molto più intelligente e naturale di oggi. Aumenteranno, le possibilità di intrattenimento, non solo per i passeggeri ma anche per il conducente durante i tempi di ricarica o il traffico (situazione, quest’ultima, in cui gli ADAS si occuperanno della guida).

Infine, per la sicurezza verrà implementato un sistema di eye-tracking avanzato che, lavorando con dei sensori di prossimità, rileverà lo sguardo del conducente per offrigli informazioni mirate sulla guida e ridurre, dunque, le distrazioni causate da quell’eccesso di informazioni con cui oggi siamo abituati a convivere.