Elettrico & Tech

Porsche Macan elettrico e Taycan Cross Turismo: confermata la data di uscita

Come annunciato nel 2019, la prossima generazione di Porsche Macan sarà offerta esclusivamente in versione 100% elettrica. Il SUV medio di Zuffenhausen continuerà ad essere offerto nelle versioni a combustione interna con l’attuale generazione anche dopo l’arrivo del nuovo modello. A suggerire questa possibilità è Car and Driver, secondo cui arriverà un secondo restyling in grado di prolungare il ciclo di vita del modello attuale (uscito nel 2014 e ristilizzato nel 2018) fino al 2024.

PORSCHE MACAN ELETTRICO: DEBUTTO NEL 2022

Il nuovo modello di Porsche Macan, invece, sarà presentato un paio d’anni prima: la Casa tedesca l’ha confermato in occasione della conferenza di presentazione dei risultati finanziari, ufficializzando la data di uscita di nuovo Porsche Macan 100% elettrico alla fine del 2022. Nuovo Macan sarà costruito attorno ad un’architettura con tecnologia a 800 V, predisposta per la ricarica rapida superiore a 270 kW. La produzione avverrà nello stesso stabilimento tedesco di Lipsia dove viene prodotta l’attuale generazione di Macan.

PORSCHE TAYCAN: ARRIVA LA CROSS TURISMO

Prima di Macan, la gamma di auto elettrificate di Porsche si amplierà con l’arrivo di Porsche Taycan Cross Turismo, versione shooting-brake a ruote alte della berlina a zero emissioni presentata nel 2019. Il suo debutto è previsto per la fine del 2020 e noi di Showcar ce la siamo immaginata in versione Sport Turismo, ovvero senza le protezioni in plastica in stile off-road | Porsche Taycan Sport Turismo: il rendering di Showcar.

10 MILIARDI NELL’ELETTRICO

In totale, entro il 2024 il marchio investirà 10 miliardi di euro nella mobilità elettrica e nella digitalizzazione. L’obiettivo è ambizioso: il 50% della produzione Porsche nel 2025 avrà un powertrain elettrico o ibrido plug-in. A questo scopo, la Casa di Zuffenhausen incrementerà ulteriormente l’attuale rete di ricarica proprietaria in corrente alternata (parte del programma Porsche Destination Charging), passando da 1.000 a 2.000 punti già entro entro la fine del 2020.