Test Drive

Porsche Macan S, il Suv da competizione (Video)

Dopo 350.000 esemplari venduti dal lancio del 2014, Porsche Macan si rinnova con tante novità che interessano design, comfort, connettività e caratteristiche dinamiche.
Le doti che l‘hanno resa uno dei SUV più divertenti da guidare sono state mantenute, con quel tocco sportivo in più… Scopriamo allora insieme nuova Macan S!Prima di tutto, in Porsche tengono a ricordare che una delle novità del restyling interessa proprio un aspetto della dinamica di guida: il telaio è stato ottimizzato con un assetto più neutro, stabile e prevedibile. Resta la singolare scelta di montare pneumatici di larghezza diversa sull’asse anteriore e su quello posteriore, una soluzione che consente di sfruttare al massimo le caratteristiche dinamiche della trazione integrale intelligente PTM, grazie anche ai cerchi in lega da 20 e 21”.

Le dimensioni sono contenute, con una lunghezza di 469 cm, una larghezza di 192 e un’altezza di 162, con passo di 281.
La vettura è un colpo d’occhio notevole: propone un pacchetto estetico decisamente appariscente, con il pacchetto Sport Design ed i fari full Led intelligenti, che posteriormente sono collegati da un elemento luminoso a tutta larghezza.

La plancia è davvero completa, per due motivi. È presente il classico sistema di accensione che richiede di inserire la chiave nella apposita fessura alla sinistra del piantone dello sterzo, la strumentazione con elementi circolari e anche un vistoso tunnel centrale con una miriade di comandi fisici. Anche la qualità è altissima, sia percepita che reale. I materiali sono morbidi, belli da vedere e da toccare, e gli assemblaggi sono praticamente esenti da imperfezioni.

Protagonista al centro della plancia è il nuovo schermo da 11“ full HD del sistema Porsche Communication Menagement: un infotainment evoluto con reattività fuori dal comune, ottima logica di gestione delle innumerevoli funzioni e una connettività assicurata da una Sim dati 4G. Peccato che Apple CarPlay sia optional e Android Auto non c’è proprio. È però presente il volante sportivo GT con selettore Sport Response Button integrato nelle razze.

Le forme da quasi coupé di Porsche Macan non possono farci certo pensare ad un vano bagagli da record. La capacità, infatti, è di 500 l, che diventano 1500 abbattendo il divanetto posteriore. Buona, invece, la presenza di un piano completamente piatto e una forma generale piuttosto regolare, oltre ad una finitura di altissimo livello.
L’abitabilità posteriore non è nemmeno quella da primato; in compenso, il divanetto é ben sagomato e troviamo bocchette dell’aria e due prese USB.

Sotto al cofano di Macan S restyling troviamo il nuovo 3.0 V6 turbo da 354 cv e 480 Nm di coppia. Le prestazioni sulla carta migliorano, perché parliamo di un’accelerazione da zero a 100 in 5,1 secondi, mentre la velocità massima è di 254 km/h. I consumi, misurati con il vecchio standard NEDC, sono di 8,9 l necessari per percorrere 100 km.
Il tutto è abbinato a un cambio automatico a doppia frizione PDK, un vero fulmine nelle cambiate.

Ad oggi, la sicurezza non può mancare, per questo nuova Macan si arricchisce con il nuovo Traffic Jam Assist, con ACC, frenata d’emergenza e controllo automatico della carreggiata. Tutto questo, però, si paga e anche caro: per esempio, il pacchetto sport design con minigonne costa oltre €3.000, il nostro colore rosso Carminio 2.427 e i cerchi 4.800. Anche gli interni In pelle nera costano €3.500 e il cielo in Alcantara 1.200. Non scordiamoci gli ADAS che aggiungono ulteriori €2.600 per il Traffic Jam Assist più 2.000 per telecamera e park assist.

Dunque, a conti fatti, partendo da un prezzo di €67.000, noi siamo arrivati a 110.000: anche questo, però, è il bello della sportività.

foto di @franciacortasupercars

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