Test Drive

Porsche Macan Turbo: prova su strada del SUV sportivo da 440 CV (Video)

Porsche Macan torna protagonista sulle pagine di Showcar: dopo la prova della versione S, è ora di saggiare le caratteristiche della versione di punta, Porsche Macan Turbo. Scopritela in questa nostra recensione.

PORSCHE MACAN TURBO: LA POTENZA STA NEI DETTAGLI

Lo stile resta una componente fondamentale per chi acquista un veicolo appartenente al segmento D SUV ad alte prestazioni come Macan Turbo, un SUV le cui qualità dinamiche non hanno certo bisogno di enfatizzazioni estetiche.

Per questo, il design di Macan Turbo, aggiornato alla fine del 2018 con un importante restyling di metà carriera, è pura funzionalità: i grandi cerchi da 21 pollici Classic Sport con pneumatici differenziati (265 sull’anteriore e 295 sul posteriore) gli donano possenza e presenza su strada ma anche stabilità, mentre all’anteriore la griglia – specifica del pacchetto Sport Design – si fa più ampia per raffreddare al meglio motore e impianto frenante.

Incastonate nelle feritoie ai lati del paraurti anteriore si mostrano discretamente le luci diurne a LED/indicatori di direzione, abbinate ai quattro punti luminosi integrati nel proiettore. Al posteriore fa bella mostra di sé il grande spoiler sul lunotto, i quattro scarichi circolari e i fanali con finitura totalmente bianca (optional). Nella vista laterale si apprezza la silhouette da coupé di Macan, che non sembra avere 7 anni sulle spalle: la protezione della parte bassa della fiancata è verniciata in nero lucido e si abbina al total black della carrozzeria, “spezzato” solamente dal rosso dello script Macan Turbo e dal giallo delle pinze freno a 6 pistoncini, che mordono dischi carboceramici (396 mm all’anteriore e 370 mm al posteriore).

INTERNI PORSCHE MACAN TURBO 2020: FINITURE E TECNOLOGIA TOP

L’abitacolo di Porsche Macan Turbo 2020 denota molta personalità, non solo per i sedili in morbida pelle rossa con 18 regolazioni elettriche ma anche per le finiture in vero alluminio che si abbinano al cielo in Alcantara, per un ambiente dal sapore corsaiolo che non rinuncia alla qualità quasi maniacale tipica delle vetture di Zuffenhausen.

Il comparto infotainment ricalca le novità introdotte con il restyling, con il display touch da 10,9 pollici del sistema Porsche Communication Management a dominare la rinnovata console centrale. Lo schermo, con formato orizzontale, ha una risoluzione full HD (1.920×1.080 pixel) e una reattività tra le migliori sul mercato, con una grafica gradevole e menu organizzati in modo chiaro grazie ad una logica a “tiles” personalizzabili. Presente la compatibilità con Apple CarPlay wireless, che però viene visualizzato in una piccola porzione dello schermo (viene lasciato infatti sempre attivo l’accesso agli altri menu del sistema).

L’impianto infotainment viene corredato da un sistema audio Burmester High-End Surround con una potenza totale di oltre 1.000 watt e 16 altoparlanti, mentre la strumentazione mantiene lo schema misto analogico-digitale a tre quadranti circolari con contagiri al centro, tachimetro sulla sinistra e un display annegato nel quadrante di destra personalizzabile nei contenuti grazie agli intuitivi comandi a rotella sulle razze del volante. Ottimo il volante sportivo Exclusive, con corona ridotta a 360 mm, razze forate, corona in pelle, regolazioni elettriche, paddle in alluminio e tasto per l’attivazione del riscaldamento.

Altri elementi significativi degli interni di Macan Turbo sono la console centrale di ispirazione aeronautica, fitta di comandi dal feedback molto gradevole: occorre però prenderci l’abitudine per via delle numerose regolazioni disponibili, dal climatizzatore all’assetto, passando per l’apertura degli scarichi.

Presente, infine, l’orologio incastonato nella parte alta della plancia: è parte del pacchetto Sport Chrono, che include cronometro analogico e digitale con fondoscala nero, l’interruttore Mode sul volante per selezionare le modalità Normale, SPORT, SPORT PLUS e Individuale, il pulsante SPORT response, l’attivazione della funzione “Launch Control” e un menù dedicato alle prestazioni all’interno del sistema di infotainment, oltre che una riduzione di 0,2 secondi per completare l’accelerazione 0-100 km/h (da 4,5 secondi si passa a 4,3 secondi).

PORSCHE MACAN TURBO 2020: DIMENSIONI, SPAZIO E BAGAGLIAIO

Accogliente quasi al pari di quella anteriore è la sezione posteriore dell’abitacolo, che propone un divanetto molto sagomato che riduce la lunghezza della seduta di un eventuale passeggero centrale, che deve comunque fare i conti con un tunnel per la trasmissione piuttosto ingombrante. Presenti le bocchette dell’aria con regolazione di flussi e temperatura, oltre a due prese USB.

Porsche Macan Turbo 2020 mantiene le seguenti dimensioni: 4.684 mm lunghezza x 1.926 mm larghezza (2.098 mm larghezza compresi gli specchietti) x 1.624 mm altezza x 2.807 mm passo. Il bagagliaio di Porsche Macan Turbo 2020 misura 488 litri, che possono arrivare a 1.503 litri abbattendo gli schienali suddivisi in tre sezioni, per avere un collegamento con l’abitacolo. Non manca un comodo doppio fondo, mentre un plauso va riservato alla qualità della moquette di rivestimento, di altissimo livello.

PORSCHE MACAN TURBO 2020: COME VA SU STRADA

Alla guida Porsche Macan Turbo 2020 risulta estremamente godibile, complice il suo nuovo motore 6 cilindri a V da 2,9 litri (che condivide alcune componenti con quello montato su Audi RS 4 / RS 5), capace di sviluppare 440 CV di potenza (+40 CV rispetto al precedente 3.6 V6) e 600 Nm di coppia (+ 50 Nm). La coppia massima viene erogata già partire da 1.500 giri minuto, con una spinta impressionante fino a 5.500 giri. Dunque prestazioni al top, con 270 km/h di velocità di punta ed uno 0-100 km/h coperto in 4,3 secondi.

Sorprendente il cambio PDK a doppia frizione 7 rapporti, fulmineo nelle cambiate quando si preme a fondo sul pedale dell’acceleratore ma anche incredibilmente morbido (e con cambiate impercettibili) nella guida rilassata. Ottima la risposta dell’assetto, con sospensioni indipendenti sia all’anteriore sia al posteriore con l’optional degli ammortizzatori attivi pneumatici PASM che si possono alzare fino a 34 mm in modalità Offroad. Macan può essere morbido e confortevole ma basta selezionare le modalità sportive (o, in alternativa, affondare l’acceleratore) per far emergere il suo carattere da sportiva versatile che non ha (quasi) nulla da invidiare rispetto alle sorelle a ruote basse. In primis per il sound coinvolgente, in secundis per le sensazioni al volante.

Certo il peso si sente – 1.945 kg in ordine di marcia tradiscono un progetto non proprio recentissimo – ma, complici la potenza, la trazione integrale e la precisione dello sterzo, non si può certo parlare di un’auto poco divertente da guidare. Lo sterzo, in particolare, ci ha convinto per il fatto di essere molto preciso ma con una taratura volutamente meno estrema rispetto a quella di una delle rivali dirette di Macan, ovvero Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio (QUI la nostra recensione): il risultato è un’auto meno “nervosa” e meno impegnativa nella guida quotidiana, con tante regolazioni anche per il controllo di trazione (con funzione torque vectoring).

La frenata, grazie ai freni in ceramica con rinforzi in fibra di carbonio, è potente ma senza quella sensazione di “vuoto” a freddo tipica di questo tipo di tecnologia. Infine, una menzione alla trazione integrale attiva con frizione a lamelle a comando elettrico e differenziale autobloccante attivo: l’auto ha tutti i requisiti per affrontare un fuoristrada leggero, ma lo scopo delle quattro ruote motrici su un mezzo di questo tipo è quello di offrire una maggiore stabilità alle alte andature e una migliore dinamica in curva (e perché no, anche offrire maggiore sicurezza sui fondi a bassa aderenza).

A livello di consumi, Porsche Macan Turbo 2020 mantiene le promesse di Porsche: a fronte di una media dichiarata nel ciclo WLTP di 11,4 litri di benzina per 100 km, nel corso della nostra prova abbiamo registrato (da computer di bordo) un valore di 11,2 litri per 100 km. Valori elevati in assoluto ma pienamente in linea con altre vetture della categoria.

PORSCHE MACAN 2020: ADAS

Di serie su Porsche Macan Turbo 2020 ci sono solo il Lane Departure Warning (senza centramento di corsia) e il Cruise control non adattivo con limitatore di velocità. Il nostro esemplare montava i seguenti optional: Lane Change Assist (assistenza al cambio corsia con frenata automatica in caso di rilevazione di veicoli provenienti dall’angolo cieco), riconoscimento dei segnali stradali e Adaptive Cruise Control, per un totale di quasi 3.000 euro. A pagamento è anche il Park Assist con telecamera a 360 gradi e vista dall’alto, dalla risoluzione altissima ma altrettanto caro (2.122 euro). Non presente sull’esemplare in prova il Traffic Jam Assist, che permette alla vettura di centrare la corsia durante la marcia in colonna e in autostrada.

PORSCHE MACAN TURBO 2020: PREZZI

Il prezzo di Porsche Macan Turbo 2020 parte da 96.442 euro: attingendo dalla lunga lista degli optional – alcuni irrinunciabili, come il cruise control adattivo o Apple CarPlay, altri di carattere prettamente estetico come il pacchetto Sport Design e altri di natura tecnica come i freni carboceramici – si arriva facilmente a far lievitare il prezzo di quasi 30.000 euro.

CONFIGURATORE PORSCHE MACAN TURBO 2020

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PORSCHE MACAN TURBO 2020: VIDEO PROVA

PORSCHE MACAN TURBO 2020: FOTO di @franciacortasupercars