Elettrico & Tech

Porsche: stampa 3D per i sedili sportivi del futuro

La tecnologia renderà le auto più noiose? Porsche non è certo di questo avviso: dopo aver dimostrato (come se Tesla non fosse sufficiente) che anche le auto elettriche possono essere divertenti, la Casa di Zuffenhausen mostra come la tecnologia possa venire in aiuto per rendere ancora più personalizzabili le sportive che verranno.

STAMPA 3D: DOVE CI SIAMO GIÀ VISTI?

La tecnologia di cui parliamo in questo articolo è la stampa 3D, soluzione utilizzata principalmente per la prototipazione rapida oppure, nel caso specifico di Porsche, per la produzione di pezzi unici quali pezzi di ricambio destinati alle auto d’epoca della divisione Porsche Classic. Oggi, però, c’è un nuovo modo in cui la stampa 3D può essere impiegata nel mondo Porsche, e riguarda i sedili a guscio, ovvero quelli destinati alle Porsche più performanti.

I progettisti Porsche hanno infatti presentato una soluzione per rendere più personalizzabili tali sedili, solitamente (essendo costituiti da pochissimi pezzi e da un’architettura “fissa”) customizzabili solo esternamente. In questo caso, invece, ad essere quasi totalmente personalizzabile, mediante l’utilizzo parziale della stampa 3D, è la sezione centrale del sedile, ovvero la seduta e lo schienale. Il risultato prende il nome di “3d-printed bodyform full-bucket seat”.

SEDUTA SU MISURA

Il principio è lo stesso che guida la realizzazione dei sedili da corsa, disegnati per aderire perfettamente al corpo del pilota. La struttura, del tipo “a sandwich”, è costituita da un supporto base in polipropilene espanso (EEP), unito ad un “comfort layer” traspirante con struttura nido d’ape realizzato mediante un mix di materiali poliuretanici proprio con la tecnica dell’additive manufacturing, volgarmente nota come stampa 3D. Questo corpo centrale viene parzialmente rivestito attraverso un tessuto “Racetex”, anch’esso traspirante.

Per il momento, il “3d-printed bodyform full-bucket seat” verrà costruito a partire da maggio 2020 in 40 esemplari allo stadio prototipale e testato sulle piste europee dai clienti delle gamme Porsche 911 e Porsche 718. Il loro feedback sarà essenziale per contribuire allo sviluppo di tale tecnologia e nell’ottica di una futura applicazione in grande serie. L’obiettivo finale, per il quale i progettisti Porsche si sono dati appuntamento al 2021, è rendere disponibile questo tipo di sedili nel catalogo Porsche Exclusive Manifactur, che offrirà ai clienti la possibilità di personalizzare non solo la struttura interna della seduta (con tre livelli di rigidità disponibile – hard, medium e soft) ma anche i colori e i rivestimenti.