Test Drive

Renault Captur 2020: prova su strada, dimensioni, motori, prezzi (Video)

Dal suo debutto nel lontano 2013 ne sono stati venduti 1,5 milioni di esemplari, diventando il B-SUV più venduto in Europa e il B-SUV straniero più amato in Italia. Stiamo parlando di Renault Captur, un modello dall’importanza fondamentale perché incarna, in questa seconda generazione, tutte le tecnologie che vedremo nei futuri modelli della Losanga.

Secondo modello del piano strategico “Drive the Future 2017/2022” dopo Renault Clio (la compatta che abbiamo provato in anteprima e confrontato con la rivale Peugeot 208) , Captur è anche il primo modello del marchio francese ad introdurre una motorizzazione ibrida ricaricabile | Renault Clio e Captur E-TECH: foto e dettagli delle versioni ibride. Scopriamolo nella nostra prova su strada in anteprima della versione Blue dCi 115 EDC.

DESIGN

Se con Clio avevamo assistito ad un’evoluzione stilistica piuttosto che ad una rivoluzione, su Captur i designer sono intervenuti in maniera più incisiva, scegliendo uno stile più atletico, una linea di cintura rialzata e un tetto più spiovente, sempre personalizzabile con tinte bi-colore.

Il frontale è caratterizzato dai nuovi gruppi ottici full LED (sempre di serie) con firma luminosa C SHAPE (di serie dal livello Intens), una calandra ancora più grande e sviluppata in altezza e un cofano più scolpito. Scolpita è la fiancata, esaltata dai cerchi fino a 18 pollici e dal tetto ad effetto sospeso, mentre al posteriore abbiamo le novità più sostanziose, con fanali sottili a C decisamente hi-tech nel look.

DIMENSIONI E ABITABILITÀ

Renault Captur di seconda generazione cresce nelle dimensioni, con una lunghezza di 4.227 mm (+11 cm), un passo di 2.639 mm (+3 cm), una larghezza di 1.797 mm e un’altezza di 1.567 mm. Di conseguenza, lo spazio interno risulta decisamente più ampio per quanto riguarda i passeggeri posteriori (che hanno a disposizione + 4 cm) e il bagagliaio.

La capacità del bagagliaio di Renault Captur 2020 è di 422 litri, che diventano 536 litri facendo scorrere in avanti il divanetto posteriore (con 16 cm di escursione). Abbattendolo con frazionamento 60:40, poi, la capacità sale a 1.275 litri. Sparsi qua e la per l’abitacolo trovano posto 27 litri di vani portaoggetti. Uno di questi, il più utile secondo noi, è il grande cassetto ricavato davanti al passeggero anteriore.

INTERNI E INFOTAINMENT

Nell’abitacolo di nuovo Renault Captur si viene subito accolti da un ambiente moderno, arioso e decisamente curato, con una qualità percepita molto alta per il segmento. Lo stile è quello di nuova Clio, ma con alcune differenze che lo rendono ancora più piacevole. Prima di tutto debutta la nuova console ad effetto sospeso, presente sulle versioni con cambio automatico che è dotato anche di leva ad impulsi elettrici che permette di liberare spazio. E poi c’è la parte superiore della console, rivestita in plastica morbida e imprezosita da inserti personalizzabili, volendo anche con un effetto simil legno. Belli e ben rivestiti i nuovi sedili, ora con seduta allungata di 15 mm.

La tecnologia la fa da padrona, con la presenza della strumentazione digitale da 7 o 10,2 pollici (quest’ultima configurabile con anche le mappe del navigatore), in alternativa al quadro tradizionale disponibile sulle versioni base Life e Zen. Al centro della plancia troneggia invece il display dell’infotainment Easy Link, disponibile fin dal secondo livello Zen con display da 7 pollici o, in alternativa, con il più grande pannello verticale da 9,3 pollici. Tutti i sistemi con display prevedono la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, rete dati 4G per gli aggiornamenti via internet, e chiamata automatica di emergenza. Presente sulla versione top il navigatore integrato TomTom con ricerca degli indirizzi Google. La vettura è personalizzabile con il sistema Multi Sense, che oltre alle modalità di guida Confort, Eco e Sport prevede 8 diverse combinazioni di colori e varie grafiche per la strumentazione.

MOTORI

La gamma motori di nuovo Renault Captur prevede 3 benzina TCe (il 1.0 TCe 3 cilindri da 100 e il 1.3 TCe 4 cilindri da 130 e 155 cv), 2 BluedCi (da 95 e 115cv) e l’inedito 1.0 TCe 3 cilindri turbo da 100 CV a GPL. Noi oggi proviamo questo motore 3 cilindri ma a benzina, che non dovrebbe discostarsi molto dalla variante a GPL per quanto riguarda le prestazioni. Nel corso del 2020 arriverà inoltre la variante ibrida plug-in con autonomia elettrica di 50 km nel ciclo misto.

NUOVO RENAULT CAPTUR BLUE DCI 115 EDC: COME VA SU STRADA

La nostra scelta per il test drive in anteprima nazionale di Renault Captur, svoltosi tra Salerno e la Costiera Amalfitana, è la motorizzazione di punta 1.5 Blue dCi da 115 CV con cambio EDC. Partiamo dalla trasmissione, un doppia frizione a 7 rapporti che piace per fluidità e rapidità nelle cambiate, ma che abbiamo trovato un po’ incerto nelle ripartenze. Il motore ha 260 Nm di coppia già disponibili al di sotto dei 2.000 giri. Il risultato è un’accelerazione 0-100 km/h coperta in 11 secondi e una velocità massima di 186 km/h, con un buon equilibrio tra elasticità e prontezza a qualsiasi regime di utilizzo. Il propulsore, inoltre, si è rivelato piuttosto silenzioso, mentre per quanto riguarda i consumi, vista anche la prova “stress” su strade impegnative e motore sempre sotto sforzo, preferiamo attendere la recensione più approfondita in redazione.

Il peso a secco della nostra versione è di 1.327 kg, non male in rapporto alle dimensioni esterne e allo spazio offerto. Ne conseguono prestazioni adeguate, se non brillanti, con un assetto sempre tarato sul morbido che comunque è stato migliorato rispetto al modello precedente per quanto riguarda il rollio, la qualità dell’assorbimento delle asperità e la precisione dello sterzo. Resta un’auto turistica, da guidare in tranquillità.

ADAS

Nuovo Renault Captur porta con sé tutti gli ADAS già visti e provati sulla quinta generazione di Clio. Abbiamo dunque la guida autonoma di livello 2 con il sistema Highway and Traffic Jam Companion, un dispositivo che unisce cruise control adattivo con stop&go e sistema di mantenimento al centro della corsia. Peccato che sia disponibile solamente in combinazione con i due motori più potenti a benzina con il cambio automatico, come del resto avviene su Clio | ADAS Nuova Renault Clio: come funziona la guida autonoma di livello 2? Prova su strada | Il resto degli ADAS, invece, è disponibile anche sugli altri motori, a cominciare dalla frenata di emergenza attiva di serie con riconoscimento pedoni e ciclisti, la telecamera a 360 gradi, il sistema di parcheggio automatico Easy Park Assist e, novità assoluta per Renault il monitoraggio posteriore attivo dei veicoli in arrivo.

PREZZI E ALLESTIMENTI

Nuovo Renault Captur è già ordinabile in Italia con prezzi a partire da 17.700 euro per la variante 1.0 TCe 100 CV manuale in allestimento Life. Già disponibili i prezzi di Renault Captur GPL 2020, che parte da 18.500 euro. Per un allestimento cuore di gamma, Intens 1.0 turbo da 100 CV, si sta intorno ai 21.700 euro, 22.500 euro a GPL. Si sale fino a circa 30.000 euro se si sceglie il top di gamma benzina da 155 CV o diesel da 115 CV, entrambi con cambio a doppia frizione EDC. La gamma si articola sulle versioni Life, Zen, Business, Intens e Initiale Paris.

CONFIGURATORE RENAULT CAPTUR