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Renault cambia strategia in Cina: solo auto elettriche e veicoli commerciali

Cambio di strategia in Cina per Groupe Renault. La società francese ha scelto di cedere la sua partecipazione in Dongfeng Renault Automotive Company (DRAC) – la joint venture nata per la produzione di veicoli in loco – a Dongfeng Motor Company. Una scelta dovuta all’attuale incertezza economica, unita a performance commerciali che non sono mai state soddisfacenti per il Costruttore francese negli ultimi anni. Senza dimenticare che Dongfeng è anche il principale azionista del diretto concorrente francese Groupe PSA, in quanto detentore (a pari merito con la famiglia Peugeot) del 14,1% della quota azionaria del colosso. Una volta concluso l’accordo, DRAC cesserà tutte le attività legate al marchio Renault, focalizzato sulla produzione di vetture termiche per il mercato cinese.

AUTO ELETTRICHE

Groupe Renault concentrerà i suoi sforzi per la produzione e la commercializzazione in loco di auto elettriche (settore molto promettente in Cina), sviluppando le joint venture esistenti: Jangxi Jiangling Group Electric Vehicle (JMEV) e eGT New Energy Automotive. Quest’ultima, legata comunque a Dongfeng e Nissan, produce già la citycar elettrica Renault K-ZE, da cui deriverà la Dacia Spring, piccola elettrica attesa in Europa nel 2021.V

VEICOLI COMMERCIALI

In Cina, Groupe Renault punterà anche al settore dei veicoli commerciali, sostenendo la joint venture Renault Brilliance Jinbei Automotive Co. (RBJAC, attiva dal 2017) per produrre questo tipo di veicoli, protagonisti di un mercato in rapida evoluzione che nel 2019 ha raggiunto 3,3 milioni di unità. Sfruttando le competenze e le tecnologie di Renault, RBJAC modernizzerà i modelli di Jinbei ed amplierà la sua gamma, con un totale di cinque prodotti principali entro il 2023. In futuro, alcuni di questi modelli saranno destinati anche all’esportazione.