Elettrico & Tech

Renault Clio ibrida: prova su strada e consumi reali del full hybrid E-TECH (Video)

Dopo otto anni di dominio incontrastato, Toyota Yaris Hybrid ha ora una temibile rivale: la nuova Renault Clio ibrida E-TECH. La segmento B della Losanga fa tesoro di oltre 10 anni di esperienza nel mondo dei veicoli elettrici e di un altrettanto significativo know-how nel campo dell’ibrido ad alte prestazioni sviluppato dal team di Formula 1 Renault Sport: il risultato è un sistema ibrido raffinato, che restituisce ottime prestazioni con consumi ed emissioni sotto controllo. Scopriamolo nella prova su strada della nuova Renault Clio Hybrid E-TECH 140.

NUOVA RENAULT CLIO IBRIDA E-TECH: MOTORE, POTENZA, BATTERIA

La nuova Renault Clio ibrida E-TECH è dotata – per la prima volta – di un sistema full hybrid sviluppato ad hoc da Renault per questo modello. Clio ibrida è spinta da un nuovo motore 1,6 litri 4 cilindri aspirato a benzina da 67 kW / 91 CV, abbinato a due motori elettrici (di cui uno Starter-Generatore ad alto voltaggio – HSG) dalla potenza rispettivamente di 36 e 15 kW. Il tutto è gestito da trasmissione multi-mode a 4 rapporti. Si tratta di un sistema ibrido versatile, che funziona sia in serie sia in parallelo, in base alle necessità date dalle condizioni di guida.

Su Renault Clio E-TECH la batteria ha una capacità di 1,2 kWh (con tensione di 230 V). Grazie al sistema di recupero dell’energia cinetica in frenata o rilascio (unico modo per ricaricare le batterie), Renault garantisce che Clio E-TECH ibrida possa circolare per l’80% in modalità elettrica nei percorsi urbani.

La potenza combinata di nuova Renault Clio ibrida è di 140 CV, con una coppia massima di 205 Nm e prestazioni interessanti: la ripresa 80-120 km/h, per esempio, viene coperta in 6,9 secondi, mentre lo 0-100 viene realizzato in 9,9 secondi, con una velocità massima di 180 km/h. Questo comunque non pregiudica i consumi di Renault Clio ibrida, che secondo Renault si riducono del 40% rispetto all’equivalente a benzina in ambito urbano. La media WLTP parla di 4,3 litri di benzina per 100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano a 96 g/km. L’incremento di peso è irrisorio – circa 10 kg – rispetto alla versione diesel Blue dCi 115, per un totale di 1.238 kg a secco.

RENAULT CLIO IBRIDA: INTERNI E BAGAGLIAIO

A livello di interfaccia, debuttano nuove schermate per la strumentazione digitale da 7 pollici (unica disponibile) e il sistema di infotainment Easy Link da 7 o 9,3 pollici, oltre al tasto EV che sostituisce quello dello Start&Stop nel tastierino sotto al display nella console centrale. In questo modo, è possibile “forzare”, quando la carica della batteria è sufficiente, la modalità elettrica. La velocità massima di Renault Clio E-TECH in modalità elettrica è di 70-75 km/h.

A causa della collocazione del pacco batterie tra il divanetto posteriore e il pianale di carico, il bagagliaio di Clio ibrida si riduce rispetto al modello a benzina o gasolio: da 390 litri si passa a 300 litri. Il vano è comunque regolare e abbastanza profondo, complice anche una soglia d’accesso piuttosto elevata.

RENAULT CLIO IBRIDA: COME VA SU STRADA

Premi il pulsante di avviamento e Clio si acccende, ma senza alcun tipo di vibrazioni: questo perché il sistema prevede che l’accensione avvenga sempre in elettrico, modalità in cui viene fornita trazione anche per la retromarcia e le manovre a bassa velocità. Se la batteria è sufficientemente carica, Clio ibrida può viaggiare in elettrico per qualche manciata di chilometri (2-5).

Una volta intrapresa la marcia, si apprezzano subito due doti di Clio che avevamo già sottolineato nelle prove delle versioni a benzina e a gasolio svolte a fine 2019: un’ottima insonorizzazione generale e un assetto confortevole, che assorbe gran parte delle asperità stradali senza per questo far coricare la vettura in curva. Lo sterzo è leggero ma abbastanza comunicativo, con un comfort di marcia davvero soddisfacente.

Le transizioni tra modalità elettrica e modalità termica avvengono in maniera impercettibile, grazie all’efficacia della trasmissione multi-mode, un cambio che fa a meno della frizione e del sincronizzatore adottando un innesto a denti con un totale di 15 combinazioni possibili tra le quattro marce destinate al motore termico e le due marce destinate a quelli elettrici. Queste soluzioni limitano gli attriti e massimizzano il recupero di energia. Un sistema di recupero che trae beneficio dalle soluzioni adottate in Formula 1 (con i tre motori che lavorano in simbiosi e le due unità elettriche che fungono sia da generatori/starter sia da motori di trazione) e che ha la sua massima espressione nella modalità B. Selezionabile spostando in basso il selettore del cambio (come sull’elettrica Renault Zoe che abbiamo provato a maggio), aumenta l’intensità frenante quando si rilascia il pedale dell’acceleratore, eliminando la necessità di utilizzare il pedale del freno in molte situazioni di guida, per esempio quando serve rallentare in prossimità di una rotonda.

La coppia combinata di 205 Nm si fa sentire quando si preme sul pedale dell’acceleratore, con un’esperienza di guida che ricorda quella della Zoe. Ovviamente, dato il piccolo pacco batterie, se si preme a fondo sull’acceleratore il sistema avverte la necessità di maggiori prestazioni e accende il motore termico: è solo in questo caso che si avvertono i passaggi di marcia, che comunque sono quasi sempre fluidi.

Le modalità di guida sono tre: Eco, Sport e MySense. In Sport, Clio ibrida aumenta leggermente il carico volante e rende più reattivo l’acceleratore, mentre le cambiate avvengono ad un numero superiore di giri. Se cercate la sportività questa Clio non fa per voi (a listino c’è la versione 1.3 TCe da 130 CV con il cambio a doppia frizione EDC che fa meglio), se invece apprezzate la guida con un filo di gas allora questa Clio ibrida saprà regalarvi tante soddisfazioni.

Una di queste sono i consumi: guidando come va guidata un’auto ibrida (ovvero con il piede leggero e anticipando il più possibile le frenate in prossimità di stop e rotatorie per far lavorare il sistema di recupero dell’energia), i 4,3 l/100 km dichiarati sono alla portata. Viaggiando in maniera più disinvolta, invece, la media complessiva non va oltre i 5 litri per 100 km, con punte di 7 l/100 km a 130 km/h e 6,3 l/100 km a 110 km/h. Niente male per un’auto da 140 CV a benzina. Certo, la vecchia Toyota Yaris consuma meno, ma è anche meno potente e offre un piacere di guida inferiore, soprattutto per via del cambio a variazione continua). Sarà interessante confrontare Clio Hybrid con la nuova Yaris Hybrid, in arrivo verso fine anno.

RENAULT CLIO IBRIDA E-TECH: VERSIONI, DOTAZIONI, PREZZI E CONFIGURATORE

prezzi di Renault Clio ibrida partono da 21.950 euro, ovvero un sovrapprezzo di 2.750 euro rispetto alla TCe 100 CVT e 1.550 euro rispetto alla TCe 130 EDC, dunque tutto sommato non troppo elevato considerata la tecnologia ibrida. E non dimentichiamo che si può scendere di ulteriori 1.500 euro se si sfruttano i nuovi incentivi messi in campo dal Governo per risollevare il settore auto. Incentivi che dovrebbero essere confermati a partire da agosto, previa rottamazione di un’auto con più di 10 anni.

La gamma di Renault Clio Hybrid E-TECH 140 si articola negli allestimenti Zen, Intens, Initiale Paris e R.S. Line. La dotazione di serie di Clio ibrida prevede fari anteriori e posteriori full LED, copriruota da 15 pollici, climatizzatore manuale, strumentazione da 7 pollici, infotainment Easy Link con schermo da 7 pollici, cruise control con limitatore di velocità, frenata automatica con rilevamento pedoni, sensore luci.

CONFIGURATORE RENAULT CLIO IBRIDA

RENAULT CLIO IBRIDA: VIDEO PROVA SU STRADA