Elettrico & Tech

La nuova vita di Renault Mégane: elettrica e con una batteria sottilissima

La storia di Renault Megane, la cui attuale generazione è stata recentemente ristilizzata con l’arrivo di una versione ibrida plug-in (QUI la nostra prova su strada), si prepara ad una vera e propria rivoluzione. A partire dal 2021, infatti, la berlina media della Losanga darà vita ad una nuova famiglia di auto elettriche nate sulla nuovissima piattaforma modulare CMF-EV, con alcune innovazioni tecniche e una nuova identità stilistica.

RENAULT MEGANE EVISION: UNA NUOVA VITA PER LA BERLINA FRANCESE

I nuovi modelli non si chiameranno necessariamente Mégane, ma dalla berlina francese che ha debuttato 25 anni fa erediteranno quei valori di piacere di guida, comfort e serenità tipici del modello. In più, grazie alla piattaforma sviluppata appositamente per l’elettrico, arriverà un look ancora più espressivo ed emozionale, denominato Coup de Cœur.

Grazie alla nostra nuovissima piattaforma CMF-EV sviluppata dall’Alleanza, abbiamo sovvertito i codici del design, dell’architettura, dell’efficienza energetica e degli utilizzi per immaginare la showcar Mégane eVision. Con la batteria più sottile del mercato, una carrozzeria compatta da 4,21 metri che offre l’abitabilità dei veicoli del segmento C, Mégane eVision è un fantastico gioco di magia! Abbiamo posizionato nel futuro uno dei nostri modelli più iconici. Mégane eVision reinventa Mégane, e Renault reinventa Renault. È solo l’inizio, sta arrivando una nuovissima generazione di veicoli elettrici innovativi.

Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault

Una piattaforma senza vincoli di spazio permetterà alle vetture nate sull’architettura CMF-EV di avere una volumetria interna superiore a parità di dimensioni, oppure la stessa abitabilità con dimensioni maggiori. Nel caso di Mégane eVision, a fronte di una lunghezza di 4,21 metri, si ha lo spazio di una berlina di segmento C più lunga di 15 o 20 centimetri. In più, grazie ad un innovativo pacco batterie (il più sottile del mercato), non serve rialzare la carrozzeria, mantenendo un design più da crossover che da SUV con tutti i vantaggi in termini aerodinamici.

La showcar adotta un pacco batterie da 60 kWh con tensione a 400 V, ricaricabile in corrente continua ad una potenza massima di 130 kW e in corrente alternata fino a 22 kW. Il motore elettrico a rotore avvolto, collocato sotto al cofano anteriore e deputato a fornire trazione alle ruote davanti (ma la piattaforma può accogliere anche un secondo motore al posteriore), sviluppa una potenza massima di 160 kW e permette alla concept di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi.

Ad oggi, oltre 300 brevetti sono già stati depositati per la piattaforma CMF-EV e il futuro veicolo di serie derivato da Mégane eVision. Questi brevetti coprono una serie di innovazioni applicabili al motore, al sistema di ricarica, alla batteria, alla gestione termica, all’architettura e all’acustica. Senza dimenticare la piattaforma software, predisposta per accogliere aggiornamenti OTA (da remoto). Il risultato è il frutto delle competenze condivise tra il Gruppo Renault e Nissan, che di recente ha svelato su questa piattaforma il SUV elettrico Nissan Ariya.