Test Drive

Renault Megane Sporter Test Drive

 
La protagonista del nostro test drive è la nuova Renault Megane Sporter in allestimento Intense, con motore 1.5 DCI da 110cv e cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti.

 

Vedremo se l’edizione 2017, saprà tener testa all’agguerrita concorrenza.
La Sporter si contraddistingue per l’innovativo design, nato dalla matita di Van Den Acker, che negli ultimi anni ha rivoluzionato l’immagine del brand francese.
Partendo dal frontale, infatti, troviamo la firma luminosa a led, che contraddistingue la Renault al primo sguardo, con i fari full led dinamici che in alcuni allestimenti sono di serie e che offrono un’eccellente visibilità in condizioni di scarsa luce, aumentando sensibilmente la sicurezza.
Stessa firma luminosa a diodi la troviamo nei gruppi ottici posteriori con andamento orizzontale che donano alla linea dinamismo e sportività.
Non a caso, il tema dominante è la grinta, con un padiglione spiovente, che per cede al design in termini di visuale, infatti, la finestratura del montante C ed il lunotto sono fin troppo rastremati.
Le misure di 463cm in lunghezza, 181cm in larghezza e 146cm in altezza, ci descrivono una vettura lunga e bassa, ma, grazie al passo di 271cm, con una buona abitabilità interna, sia per i passeggeri che per i bagagli.
Il vano offre un’apertura ampia e regolare con un piano a livello e finiture in moquette. Il volume di 521 litri può arrivare fino a 1504 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori frazionati in 40 e 60, peccato che manchi la botola di collegamento per alloggiare i colli lunghi, ma in compenso si può regolare il fondo e, cosa sempre più rara, si può trovare una ruota di scorta.
La Sporter può ospitare comodamente 5 passeggeri e, per chi siede dietro, sono disponibili due comode tasche, le bocchette dell’aria w una presa a 12v, anche se avremmo preferito una USB. Nei pannelli porta troviamo degli utili spazi per riporre piccoli oggetti o una bottiglietta da mezzo litro.
Lo spazio per le gambe è buono, anche per chi siede al posto centrale, grazie al tunnel molto basso, mentre la seduta è comoda e con una corretta conformazione, ma chi è particolarmente alto potrebbe toccare con la testa.
Il posto guida, con i bei sedili sportivi, si rivela ottimo e dotato di numerose regolazioni manuali.
Il nostro allestimento offre la tappezzeria in misto pelle e velluto, che si fa apprezzare anche per la cura del dettaglio, come le doppie cuciture a contrasto.
Le finiture sono di buon livello, con l’utilizzo di numerose plastiche morbide e ben assemblate, altri materiali rigidi sono posti nella parte bassa della plancia e dei pannelli.
La plancia, dominata dal grande display centrale, ha un design moderno e funzionale, con numerose chicche, come l’illuminazione diffusa a fibra ottica, che varia in base al settaggio di guida, posizionata nel tunnel centrale e nei pannelli porta, anch’essi ben realizzati e con un ripostiglio ben conformato.
Gli spazi a disposizione, però, non finiscono qua, infatti, oltre al grande cassetto al lato passeggero, troviamo uno scomparto attrezzato, con una paratia scorrevole, ottenuta grazie al freno a mano automatico che occupa meno spazio di quello tradizionale, ed il pozzetto cotto al bracciolo centrale.
Il volante ha un diametro ridotto, regolabile sia in altezza che in profondità, con una corona dal disegno sportivo e numerosi comandi; in questo caso va segnalato il curioso comando del Cruise Control che si aziona dapprima sul tunnel e poi si regola dal volante, non proprio comodo ed intuitivo.
Il quadro strumenti è ibrido, digitale e analogico, dato che al centro troviamo il grande schermo funzionale che riporta il tachimetro, con una grafica personalizzabile a seconda del settaggio; la Megane, infatti, propone un interessante Multi Sense, che modifica alcuni parametri di guida ed è selezionabile su cinque settaggi: Comfort, Eco, Neutral, Sport e Personal, il tutto riportato sul coreografico R-Link con schermo touch d 8,7″ posizionato in verticale che offre il navigatore satellitare Tom Tom, con info traffic, i comandi del clima e numerose funzioni e condivisioni con Apple CarPlay e Android Auto.
Il nostro modello ha in dotazione l’head up display che riconosce i cartelli stradali e l’utilissimo Visio System, che include una vasta gamma di dispositivi di sicurezza, come la frenata di emergenza attiva ed il monitoraggio dell’angolo cieco.
La nostra Sporter è dotata del propulsore turbodiesel da 1,5 litri capace di erogare 110cv ed una coppia di 250Nm, che la rendono scattante ed agile, con un’accelerazione da 0 a 10 in 12,7 secondi ed una velocità di punta di 188km/h.
Il cambio è automatico a doppia frizione e 7 rapporti, che si è rivelato fluido e sempre pronto,peccato manchino i paddle al volante.
Il comfort acustico è buono, mentre le sospensioni sono leggermente rigide, ma abbinate alle coperture con cerchi da 17″, assorbono con efficacia il fondo stradale con un rollio contenuto e una buona tenuta in curva.
Lo sterzo è diretto e preciso, buono infine il raggio di sterzata.
Un altro punto a favore della nostra Megane è la frenata, con spaio di arresto ridotto e beccheggio minimo, del resto l’impianto privilegia 4 dischi ben dimensionati.
I consumi del nostro allestimento sono rispettivamente di 4 litri di gasolio per 100km in tratto misto, 4,2 nell’urbano e 3,6 nell’extraurbano, non male davvero.
La dotazione dell’allestimento Intense è particolarmente completo e comprende anche il KeyLess, il clima automatico e molto altro come di consueto; per conoscere nel dettaglio la gamma Megane Sporter, vi invito a cliccare  in fondo alla scheda tecnica “configuratore”.

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