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Sciopero benzinai in tutta Italia: assicurati i self-service

Non è servita a nulla la richiesta, da parte del Presidente dell’Authority Giuseppe Santoro Passarelli, di revocare la chiusura annunciata nella giornata di ieri: lo sciopero dei benzinai è partito nella scorsa notte in tutta Italia. Il motivo della chiusura delle aree di rifornimento, annunciata dai rappresentanti dei distributori di carburanti prima sulle autostrade e poi sulle strade, va annoverato in un calo del volume d’affari di circa l’85% e quindi “l’impossibilità di assicurare la sostenibilità economica del servizio e il livello di sicurezza sanitaria”.

A seguito dell’annuncio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello dello Sviluppo Economico fanno sapere di essere al lavoro per agevolare e promuovere intese tra le società concessionarie e i benzinai:

In particolare, i concessionari autostradali, su richiesta del MiT e del MiSE, si sono detti disponibili ad applicare misure provvisorie di sostegno che includono la sospensione del corrispettivo contrattuale da parte dei gestori di carburante e la gestione della pulizia dei piazzali. Dal canto loro, i gestori potranno concordare con i concessionari autostradali periodi di apertura alternata, in funzione della dinamica del traffico.

In cambio, i Ministri de Micheli e Patuanelli hanno ottenuto la seguente garanzia: saranno assicurati i rifornimenti in modalità self-service. L’iniziativa è rivolta ad assicurare, anzitutto, la mobilità delle merci e del servizio di trasporto che rientra tra quelli di interesse pubblico essenziale ai sensi del Decreto legge n.18 del 17 marzo 2020.