News

Così Seat reinventa il cinema drive-in ai tempi del coronavirus

Il cinema ai tempi del coronavirus: Seat se lo immagina a bordo della propria auto. Lo fa partendo da un presupposto ormai scontato dopo più di 2 mesi di lockdown: la priorità, in questo momento, è continuare a mantenere il cosiddetto “distanziamento sociale”, ovvero una distanza di almeno un metro tra sé stessi e le altre persone. Per garantirla, i cinema – che in Italia riapriranno il 15 giugno – dovranno ridurre in modo considerevole i posti a sedere, con un impatto economico facilmente immaginabile.

L’alternativa potrebbe essere un ritorno ai cinema all’aperto, tradizione finora confinata a sporadiche iniziative di carattere estivo. E relegata ad un passato lontano, quello dei drive-in, in cui i film si potevano seguire direttamente a bordo della propria auto (meglio se cabrio). Una modalità di fruizione che, complice l’esigenza del distanziamento sociale, potrebbe tornare in voga. Così è stato in Germania, dove lo scorso 15 maggio Seat ha organizzato il concerto della pop star tedesca Tim Bendzko in modalità “drive-in”.

Una manifestazione che si è svolta in totale sicurezza: i fan erano infatti protetti all’interno delle loro auto. L’obiettivo della Casa automobilistica spagnola, che ha trasmesso l’evento anche in streaming in collaborazione con l’emittente televisiva SAT.1, è stato quello di “permettere alle nuove generazioni di riscoprire l’indimenticabile atmosfera dei cinema drive-in“.

Un legame, quello di Seat con la musica, che dura da diversi anni e che vede il brand di Martorell alla ricerca di modi sempre nuovi e innovativi di connettere le auto e le persone con il potere della tecnologia e della musica.