Test Drive

Seat Leon 2020 FR Hybrid: prova su strada della quarta generazione (Video)

Un’auto “disegnata dalla luce”: è su questo aspetto che Seat ha basato la comunicazione della nuova Leon. Una quarta generazione che si fa notare per il design, specialmente al posteriore, ma che convince anche per la connettività avanzata e i motori elettrificati. Vi raccontiamo tutto in questa nostra prova su stada in anteprima della nuova Seat Leon 2020.

SEAT LEON 2020: DIMENSIONI E ABITABILITÀ

Con una lunghezza di 4.368 mm, una larghezza di 1.800 mm e un’altezza di 1.450 mm, la nuova Seat Leon è più lunga e bassa di prima e lo si nota fin dal primo sguardo. Le proporzioni sono inedite, con un cofano più lungo e un abitacolo arretrato, dunque il tutto è più sportivo ma le linee rinunciano agli spigoli in favore di superfici più morbide e sensuali, che hanno un risvolto positivo anche per quanto riguarda l’aerodinamica (il Cx, infatti, è migliorato di circa l’8%).

Le dimensioni maggiori e il passo di 2.680 mm, ovvero lo stesso della spaziosa cugina Skoda Octavia, rendono Leon una delle segmento C più spaziose soprattutto al posteriore, dove i passeggeri possono godere di bocchette di aerazione. Non cambia invece, rispetto alla generazione precedente, il bagagliaio: siamo a 380 litri.

Il piatto forte di nuova Leon sono però i gruppi ottici, protagonisti di un vero e proprio light concept: davanti, i proiettori (volendo anche Matrix LED con 11 diodi per modulo, in arrivo nel 2021) hanno una firma luminosa triangolare e sono inclinati in direzione della calandra esagonale, mentre dietro debutta in produzione lo stile “coast-to-coast”, ovvero l’illuminazione a tutta larghezza. Il portellone scavato, sormontato dalla linea di LED, accoglie il logo Seat e il nuovo lettering in corsivo per il nome Leon. Nuovo il trattamento dei paraurti: davanti il fascione è attraversato da un’unica presa d’aria nera, mentre dietro troviamo (a seconda degli allestimenti) due cornici trapezoidali per gli scarichi.

Come Golf 8, di cui trovate la recensione completa su Showcar, anche nuova Leon elimina quasi totalmente i comandi fisici in favore di schermi e tasti a sfioramento. Anche all’interno la luce è protagonista, con una linea a LED a tutta larghezza che non solo illumina l’abitacolo ma che ha anche una funzione di sicurezza: con il safe exit assist, infatti, la striscia di LED sulla portiera si illumina e avvisa, con anche dei segnali acustici, se sta sopraggiungendo un veicolo nel momento in cui ci si accinge ad aprire la portiera.

SEAT LEON: INFOTAINMENT E STRUMENTAZIONE DIGITALE

La plancia è semplice e spigolosa, dominata da un display da 8,25 o 10 pollici per l’infotainment e da una strumentazione digitale da 10,25 pollici, di serie su tutte le versioni, anche su quella a metano che arriverà a fine anno. L’infotainment è sempre connesso di serie grazie alla SIM dati integrata: questo permette di sfruttare il navigatore online con mappe 3D, i comandi vocali con linguaggio naturale e l’app Seat Connect per il controllo remoto della vettura. Presente anche la ricarica a induzione per smartphone e la predisposizione per Apple CarPlay senza filo. Questa tecnologia arriverà presto anche su Android Auto, che ora rimane con il filo. Presente il caricatore a induzione per gli smartphone compatibili.

Sempre di serie la strumentazione SEAT Digital Cockpit, il cui display ad alta risoluzione TFT spicca per la frequenza di aggiornamento a 75 Hz, questo significa avere una maggiore fluidità e immediatezza nella visualizzazione delle informazioni. Il display offre tre grafiche distinte: classica, con tachimetro e contagiri, digitale con la mappa al centro e dinamico con tante informazioni personalizzabili tramite i comandi al volante.

Al centro del nuovo tunnel centrale, molto più pronunciato di prima, trionfa il nuovo selettore del cambio shift-by-wire, un piccolo comando a impulsi elettrici davvero intuitivo da utilizzare. Come su Golf, i comandi del clima si possono gestire dal touchscreen oppure dagli slider a sfioramento alla base del display, ma è comunque possibile chiedere alla vettura di alzare o abbassare la temperatura utilizzando i comandi vocali con un linguaggio naturale, attivabili tramite la formula “Hola Hola”.

SEAT LEON 2020 FR MILD HYBRID: COME VA SU STRADA

Per il nostro primo contatto con Leon abbiamo scelto uno dei motori più interessanti della nuova gamma, ovvero il 1.5 turbo benzina in versione mild hybrid a 48 V, un motore elettrificato che abbiamo già potuto apprezzare nella prova di Golf 8. Il 4 cilindri turbo sviluppa 150 CV di potenza e una coppia massima di 250 Nm, erogati in basso, già da 1.500 giri e fino a 3.500 giri/minuto. 

La velocità massima è di 221 km/h, mentre l’accelerazione 0-100 viene coperta in 8,4 secondi, un valore che ben si abbina all’allestimento FR in prova. Il mild hybrid, mette a disposizione un generatore/starter elettrico in grado di recuperare l’energia cinetica in frenata e rilascio, conservandola in un piccolo pacco batterie posto sotto i sedili anteriori per restituirla sotto forma di accelerazione. Questo evita al motore termico di sovraccaricarsi, riducendo i consumi di carburante.

Il recupero dell’energia è evidente quando rilasciamo l’acceleratore, con un leggero effetto frenante. Questa variante ibrida leggera si abbina unicamente con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, una trasmissione che funziona sempre bene, con cambiate che si avvertono minimamente solo se si viaggia in modo sportivo. 

A livello di consumi, Seat dichiara un valore medio, nel ciclo WLTP, tra i 5,6 e i 6,4 litri per 100 km. Si tratta di un consumo che non abbiamo potuto replicare nel corso della nostra prova su strada in anteprima, dove le frequenti strade tutte curve e salite ci hanno spinto a premere a fondo l’acceleratore per testare al meglio le doti dinamiche della vettura. In questa situazione limite, comunque, non si va mai oltre gli 8 litri per 100 km.

Sulle versioni con potenza superiore a 150 CV (in abbinamento al telaio adattivo), Leon è dotata delle sospensioni posteriori multi-link. Il telaio adattivo DCC ci permette di variare la risposta delle sospensioni in base alle modalità di guida, con una taratura più confortevole oppure più rigida. Le modalità di guida sono Eco, Normal e Sport e gestiscono anche sterzo, cambio e risposta dellacceleratore

Su strada, Leon si fa condurre agilmente, con uno sterzo progressivo e un rollio contenuto. A questo contribuisce anche il peso, di 1.361 kg in ordine di marcia.  Numerose le novità anche sul fronte ADAS, con il debutto del Cruise Control adattivo predittivo, l’Emergency Assist 3.0 che arresta completamente la vettura in caso di emergenza, il Travel Assist (per la guida autonoma di livello 2, in arrivo però solo nel 2021) e gli avvisi evoluti per l’angolo cieco.

SEAT LEON 2020: PREZZI

La nuova Seat Leon 1.5 eTSI DSG mild-Hybrid nell’allestimento top di gamma FR parte da un listino di 29.300 euro. La versione d’ingresso con motore 1.0 TSI da 90 CV parte da 22.200 euro, che diventano 19.500 euro con la promo di lancio che prevede anche interessanti soluzioni di noleggio.

SEAT LEON CONFIGURATORE

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SEAT LEON 2020: VIDEO PROVA