Test Drive

Skoda Octavia 2020: prova su strada della Wagon 2.0 TDI 150 CV DSG (Video)

È ormai da diverso tempo che le Skoda non sono più le versioni economiche dei modelli Volkswagen. Nel corso degli anni la Casa ceca ha migliorato non solo la qualità percepita ma anche il look dei suoi modelli, rendendoli accattivanti ma mantenendo una certa sobrietà ed eleganza. La nuova Skoda Octavia abbraccia questa tendenza, avvicinandosi al premium per quanto riguarda stile e finiture. Ve la raccontiamo in questa nostra prova su strada in anteprima.

LOOK SOFISTICATO E AERODINAMICO

Il design cresce al pari delle dimensioni: più larga e slanciata, con proporzioni da berlina coupé per la versione a 5 porte e un lunotto maggiormente inclinato per la variante Wagon, nuova Octavia propone gruppi ottici più sottili e spigolosi, sempre a LED e sempre ispirati ai cristalli di Boemia. Per la prima volta sul modello, i proiettori anteriori sono disponibili anche con tecnologia Matrix LED, con 44 diodi per ogni gruppo ottico per disegnare il fascio luminoso con maggiore precisione. Sempre a livello di illuminazione abbiamo gli indicatori di direzione dinamici e la funzione animata Coming/Leaving Home.

SKODA OCTAVIA WAGON 2020: DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Skoda Octavia Wagon, la carrozzeria più gettonata, cresce nelle dimensioni esterne e interne, con 4,69 m di lunghezza (+2,2 cm), 1,83 m di larghezza (+1,5 m) e 2,68 m di passo. Cerchi fino a 19 pollici riempiono bene i passaruota, mentre l’aerodinamica è stata ulteriormente migliorata, con un Cx che raggiunge il valore di 0,26 sulla Wagon e 0,24 sulla berlina. Maggiore è anche la capacità del bagagliaio, che sulla versione Wagon di Skoda Octavia raggiunge i 640 litri di capacità minima e 1.700 abbattendo gli schienali posteriori, frazionati 60:40 e dotati di una comoda botola centrale. Parliamo di circa 30 litri in più rispetto al già spazioso modello uscente. Tanto anche lo spazio per i passeggeri posteriori, che ora dispongono di 78 mm in più per le gambe e sempre le bocchette dell’aria, a cui si aggiungono le prese USB C (optional) e i comandi del clima (qualora si scelga l’opzione trizona). Il risultato è una vettura di segmento C che appare di categoria superiore, sia per lo spazio sia, come vedremo, per le finiture e il comfort di marcia.

SKODA OCTAVIA 2020: INTERNI PREMIUM

Una piacevole sorpresa ce l’abbiamo negli interni, dove a differenza delle altre cugine del Gruppo la qualità percepita non sembra calata, anzi. Innanzitutto, le linee sono più leggere e ricordano quelle della calandra Skoda, mentre i materiali sono effettivamente di alto livello, con una parte alta e media della plancia rivestita interamente in plastiche morbide e un piacevole inserto in Alcantara al centro. E poi ci sono delle finezze quali l’interno delle tasche portaoggetti sui pannelli porta anteriori rivestito in moquette.

SKODA OCTAVIA 2020: STRUMENTAZIONE E INFOTAINMENT

Anche qui scompaiono quasi tutti i pulsanti fisici, ma a differenza di Leon e Golf vengono mantenute alcune scorciatoie quali il devioluci e i tasti sopra le bocchette per raggiungere le funzioni principali del veicolo. Il posto guida è digitale, con un display touch centrale da 10 pollici e una strumentazione virtual cockpit con schermo da 10,25 pollici, entrambi di serie su tutte le versioni per l’Italia. Il quadro strumenti prevede quattro grafiche (Basic, Classic, Navigation e Driver Assistance Systems) e diverse opzioni per i contenuti, tra cui la possibilità di visualizzare la mappa del navigatore in contemporanea sia sulla strumentazione sia sul display centrale, con diversi livelli di zoom. Abbiamo poi anche un head up display da 4,2 pollici a 16 colori e alta risoluzione, proiettato direttamente sul parabrezza.

Passando allo schermo dell’impianto multimediale, sotto troviamo l’ormai noto MIB 3, un sistema connesso a internet grazie ad una eSIM integrata che ci permette di accedere ai servizi connessi per la gestione da remoto della vettura tramite app, i servizi online quali l’aggiornamento del navigatore e delle funzioni del veicolo, nonché la chiamata di emergenza. Lo schermo touch, ad effetto tablet, ingloba i comandi del clima, che possono essere gestiti tramite scorciatoie alla base dello schermo (degli slider a sfioramento simili a quelli visti su Volkswagen ID.3 e Golf 8). Questi comandi restano sempre visibili nella parte bassa del display ma possono essere ingranditi cliccando sull’apposito tasto fisico nella pulsantiera sotto il display.

Tra i contenuti, oltre ad Apple CarPlay e Android Auto wireless, anche le cinque porte USB-C e una presa da 230 V al posteriore, il climatronic a 3 zone e la possibilità di ventilare (e massaggiare) i sedili anteriori. Inedito anche il volante, a due sole razze e dotato di comandi per il controllo di 14 diverse funzioni. Nel tunnel, invece, spicca il nuovo selettore della leva del cambio a doppia frizione, che diventa molto più compatto di prima grazie alla tecnologia a impulsi elettrici. Più piacevole da vedere e più facile da azionare.

SKODA OCTAVIA: LE SOLUZIONI SIMPLY CLEVER

Come da tradizione su Octavia, protagonisti sono il comfort di marcia e le soluzioni intelligenti Simply Clever per conducente e passeggeri. Per quelli posteriori, per esempio, c’è il pacchetto Sleep, che prevede due poggiatesta più grandi e confortevoli con supporto per il collo e una coperta per schiacciare un pisolino. Nel vano bagagli troviamo un nuovo kit di reti e con il nuovo tendalino che si avvolge e riavvolge elettricamente quando si apre e chiude il portellone elettrico. Sul parabrezza fanno inoltre la loro comparsa due listelli che facilitano lo scorrimento dell’acqua verso il posteriore. Tanti i vani portaoggetti nel bagagliaio e dietro i sedili anteriori, e non mancano nemmeno gli accessori che già conosciamo, come il raschietto per il ghiaccio, il dosatore per il liquido lavavetri, l’ombrello nel pannello porta del conducente e il dosatore per l’AdBlue. Sparisce, invece, la torcia estraibile magnetica.

SKODA OCTAVIA 2020: PROVA SU STRADA DEL MOTORE 2.0 TDI EVO 150 CV DSG

Alla guida, Skoda Octavia è una piacevole conferma. Del resto, la MQB Evo è solo un’evoluzione del modello precedente. Non cambiano le sospensioni, che all’anteriore sono dotate di schema MacPherson e al posteriore di un classico ponte torcente. Il multilink c’è, ma solo sulle versioni con più di 150 CV oppure per la 2.0 TDI da 150 CV con trazione integrale.

Il motore dell’esemplare in prova è il nuovo 2.0 TDI EVO da 150 CV di potenza e 340 Nm di coppia, un classico che si aggiorna grazie ad una doppia dose di additivo AdBlue che contribuisce ad abbattere le emissioni di Nox fino all’80% rispetto al modello uscente. Obbligatorio l’abbinamento con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti, che come sempre assicura cambiate reattive e intelligenti. Presente la funzione S, ottenibile spostando in basso il selettore del cambio.

La coppia viene erogata in basso, da 1.700 giri fino ai 2.750 giri, con riprese sempre brillanti e prestazioni che, di conseguenza, soddisfano: lo 0-100 km/h è coperto in 8,8 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 222 km/h. Il motore è leggermente più silenzioso rispetto al 2.0 TDI da 190 CV (non EVO) che abbiamo provato di recente su Volkswagen Passat, a tutto vantaggio del comfort di guida.

La tenuta di strada è sempre elevata, con un appoggio che infonde sicurezza. Un ottimo equilibrio tra comfort e rigidità è dato dalle sospensioni, mentre lo sterzo è molto leggero. Un aspetto, quest’ultimo, che si fa apprezzare nella guida in città, dove Octavia si conduce con una disinvoltura disarmante, un po’ meno nella guida più sportiveggiante, dove per ottenere uno sterzo più consistente è necessario passare alla modalità Sport.

A livello di consumi, Skoda dichiara una media compresa tra 4,2 e 5,3 litri di gasolio per 100 km, valori a cui ci siamo avvicinati molto durante il nostro test drive sulle colline veronesi: nonostante non ci siamo risparmiati con l’acceleratore (pur rimanendo entro i limiti), la media da computer di bordo è stata di 5,7 litri per 100 km. All’efficienza complessiva contribuisce, oltre all’aerodinamica, anche il peso contenuto, che ferma l’ago della bilancia a 1.487 kg in ordine di marcia.

Presente il telaio adattivo DCC, che consente di controllare elettronicamente la taratura delle sospensioni in base alle modalità di guida. Un optional da 980 euro che consigliamo se si vuole una maggiore precisione e un assetto ribassato di 10 mm. Altro optional consigliato, specialmente se percorrete molti km in autostrada (e il cliente tipo di Skoda Octavia fa proprio questo) sono i vetri acustici, dotazione riservata al segmento premium che fa piacere trovare su una C generalista.

MOTORI SKODA OCTAVIA 2020: ANCHE IBRIDI E A METANO

La gamma motori di Skoda Octavia 2020 si arricchirà, entro fine anno, della prima versione ibrida plug-in Skoda Octavia iV, caratterizzata da un motore 1.4 TSI turbo benzina e da un’unità elettrica coadiuvati da un cambio DSG a 6 rapporti. La potenza ammonta a 150 kW (204 CV), mentre l’autonomia massima in modalità elettrica arriva a 55 km grazie ad un pacco batterie agli ioni di litio da 13 kWh

La nuova Octavia è la prima Skoda ad adottare il nuovo selettore shift-by-wire, compatto e ad azionamento elettronico anziché meccanico. La gamma motori comprenderà ancora una volta la variante a metano Skoda Octavia G-TEC (disponibile entro fine 2020), equipaggiata con il motore 1.5 TGI Evo da 130 CV, tre serbatoi da 17,7 kg totali e un piccolo serbatoio di benzina da 9 litri. Il cambio, in questo caso, è il DSG a 7 rapporti oppure il manuale a 6 marce, mentre l’autonomia massima raggiungibile a metano è di 500 km.

Per quanto riguarda i motori tradizionali, Skoda Octavia dà il benvenuto al mild-hybrid a 48 V sui motori a benzina 1.0 TSI 3 cilindri da 110 CV 1.5 TSI 4 cilindri da 150 CV. In sostanza, un piccolo generatore/starter azionato a cinghia recupera l’energia in frenata e rilascio, la conserva in un pacco batterie e la restituisce per migliorare la risposta del motore termico e ridurre consumi e vibrazioni. Di serie con il mild-hybrid il cambio DSG a 7 rapporti, mentre il manuale sarà disponibile senza mild-hybrid. 

Al vertice della gamma benzina troviamo il 2.0 TSI da 200 CV, abbinato alla trazione integrale e al cambio DSG a 7 rapporti. Il nuovo manuale a 6 rapporti sarà disponibile come alternativa anche con il 2.0 TDI EVO da 115 e 150 CV, due motori Euro 6D in grado di emettere fino all’80 in meno di NOx rispetto ai precedenti modelli grazie all’adozione di due catalizzatori in serie. Presente anche una variante da 200 CV. Le versioni più potenti saranno abbinabili alla trazione integrale come optional (di serie su TDI 200 CV). Skoda Octavia continua, infine, ad essere proposta nelle versioni sportive RS (con motori benzina da 245 CV, diesel da 200 CV e, per la prima volta, anche ibrido plug-in iV da 245 CV), oltre che nella variante “rialzata” Scout.

La quarta generazione di Octavia porta al debutto diversi sistemi di sicurezza tra cui il Collision Avoidance Assist (impedisce di investire un pedone/ciclista o colpire un ostacolo effettuando una manovra evasiva di emergenza) e l’Exit Warning (avvisa il conducente se sta arrivando un veicolo o un ciclista non visibile dall’angolo cieco quando sta per uscire dall’auto). Di serie il cruise control adattivo, la frenata automatica e il sistema di mantenimento di corsia (che non centra la corsia ma si limita a correggere dolcemente la traiettoria quando la vettura si avvicina alle linee), mentre optando per il Travel Assistant Pack, a 400 euro, si hanno il cruise control adattivo predittivo in base al percorso e ai segnali stradali, il Lane Assistant con centramento di corsia e il Traffic Jam Assistant, ovvero la guida assistita in colonna con tanto di arresto automatico in caso di emergenza. Come su Scala e Kamiq, è presente come optional anche il Side Assist, un sistema attivo per il controllo dell’angolo cieco anche da fermi.

SKODA OCTAVIA 2020: PREZZI, ALLESTIMENTI E DOTAZIONE

La nuova Skoda Octavia 2020 prevede una gamma articolata inizialmente su due allestimenti: Executive e Style. Fin dalla versione Executive la dotazione è molto completa. Il prezzo di Skoda Octavia Wagon, con il motore 1.0 TSI da 110 CV in allestimento Executive parte da 25.000 euro, ovvero un sovrapprezzo di circa 1.000 euro rispetto alla berlina. L’offerta di lancio aggiunge senza sovrapprezzo il Navigation Plus Pack, con navigatore satellitare Columbus.

Di serie su Executive troviamo quindi cerchi in lega da 16 pollici, strumentazione digitale Virtual Cockpit con display da 10,2 pollici, infotainment Columbus con display touch 10 pollici, Gesture Control, mappe del navigatore Europa 3D aggiornabili gratuitamente, SmartLink con Apple CarPlay – Android Auto (anche wireless) e MirrorLink, impianto audio a 8 altoparlanti, servizi Skoda Connect (Care Connect con servizi di Chiamata di emergenza a vita, Service Proattivo per 10 anni, Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno), Keyless Easy Start, sensori di parcheggio posteriori con frenata d’emergenza automatica, 2 prese USB tipo C, sensori luci-pioggia, fari full LED standard (compresi fendinebbia a LED con funzione curvante) e molti ADAS (Adaptive Cruise Control, dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Lane Assistant, Front Assistant con riconoscimento pedoni e funzione di frenata automatica di emergenza). La versione Style aggiunge ulteriori cromature esterne, cerchi in lega da 17 pollici, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera.

CONFIGURATORE SKODA OCTAVIA 2020

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