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Sospensione assicurazione auto per coronavirus: ecco quando conviene

Da ormai più di un mese, le restrizioni alla libera circolazione delle persone per arginare il diffondersi del virus impongono agli automobilisti di restare a casa. Le auto devono dunque rimanere ferme, che sia nei parcheggi a bordo strada oppure in garage. Gli unici spostamenti consentiti sono quelli giustificati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute oppure di lavoro. Ma è inevitabile che il traffico veicolare nel nostro Paese si sia ridotto notevolmente, e con esso anche il numero degli incidenti (come testimonia uno studio ASAPS, nelle notti degli ultimi tre fine settimana di marzo sono stati registrati zero incidenti gravi e zero vittime mortali).

SOSPENSIONE RC AUTO CORONAVIRUS: POSSIBILE, MA NON PER TUTTI

Meno incidenti significa meno risarcimenti per le compagnie assicurative, ma intanto gli automobilisti, pur non potendo circolare liberamente, continuano a pagare l’RC Auto senza sconti. Sorge quindi spontanea la seguente domanda: si può chiedere la sospensione del pagamento dell’assicurazione per i giorni in cui non si usa l’auto? La risposta è sì, ma non tutti possono chiederla.

Se, per esempio, l’auto non viene utilizzata ma resta parcheggiata in una pubblica via, questa dev’essere comunque assicurata (un’auto senza assicurazione costituisce un illecito). Al contrario, se il veicolo si trova in un garage o comunque in una proprietà privata chiusa, allora è possibile chiedere all’assicurazione uno stop per i giorni in cui non si usa. Quest’ultima opzione è stata inserita nel decreto Cura Italia, che prevede l’estensione della copertura prevista dalle polizze RC Auto per 30 giorni oltre la loro data di scadenza (questo per le polizze in scadenza tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020). Attraverso un emendamento al decreto, presentato nelle scorse ore dal M5S, la possibilità di sospendere l’assicurazione RC Auto o Moto in corso di validità si estende fino al 31 luglio 2020.

SOSPENSIONE RC AUTO: QUANTO SI RISPARMIA?

Secondo i calcoli del portale Facile.it, il risparmio per ciascun automobilista potrebbe ammontare, in media, a circa 40 euro per un mese di sospensione. La vera covenienza per l’automobilista si realizzerà solamente se, come previsto dall’emendamento (che dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni anche alla Camera), la sospensione avverà in modo gratuito. Tuttavia, come sottolinea Facile.it in una nota, non sono ancora state chiarite le modalità di sospensione:

L’emendamento, nella sua formulazione attuale, non affronta alcuni aspetti tecnici che dovranno essere chiariti; non si fa riferimento, ad esempio, a quante volte si potrà sospendere la polizza né se vi sarà un periodo minimo di giorni di sospensione; e ancora, non vengono definite le modalità né, tantomeno, le procedure con cui fare richiesta alla compagnia assicurativa.

Il rischio, per l’automobilista, è quello di restare imbrigliato in una spirale di procedure talmente complesse da non giustificare il risparmio economico dovuto alla sospensione della copertura. Il nostro consiglio è sempre quello di contattare la propria compagnia assicurativa per verificare le condizioni del contratto in essere.