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Il marchio Alpine sopravviverà grazie ad un SUV?

Il prossimo 27 maggio l’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi presenterà un nuovo piano industriale in cui verranno delineate le strategie per superare il momento di crisi che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di entrambi i partner. Una situazione che si protraeva da diverso tempo (se ne parlava già a giugno 2019 ai tempi della fallita fusione tra Renault e FCA) e che la pandemia di coronavirus non ha fatto altro che aggravare, al punto che recentemente il ministro dell’economia francese LeMaire ha dichiarato che Renault “rischia di scomparire” senza un aiuto economico da parte dello Stato francese (che ne detiene il 15% delle azioni).

Così, se fino a pochi mesi fa sembrava che l’Alleanza tra i francesi di Groupe Renault e i giapponesi di Nissan fosse destinata a scioglersi (anche per via dell’instabilità manageriale da entrambe le parti), quello che emerge oggi è che l’unico modo per garantire la sopravvivenza sia il rafforzamento dell’Alleanza stessa. Del resto, con l’altro grande gruppo francese PSA in procinto di fondersi con il colosso italo-americano FCA, Renault non può certo rischiare di rimanere isolata, anche alla luce dei timori di LeMaire.

FUTURO ELETTRIFICATO (E A RUOTE ALTE)

Secondo quanto riporta Automotive News, il nuovo piano potrebbe portare ad una razionalizzazione della gamma, focalizzata da una parte sull’elettrificazione e dall’altra sull’eliminazione delle carrozzerie meno remunerative (come le monovolume Scenic ed Espace e la berlina Talisman) in favore di SUV e crossover. All’orizzonte si affaccia anche lo spettro della chiusura di alcuni stabilimenti produttivi, tra cui quello storico di Dieppe che sforna le nuove Alpine.

ALPINE A RISCHIO?

E proprio sul futuro del marchio “edonistico” Alpine che gli esperti del settore automotive si interrogano maggiormente. Il percorso di rilancio tracciato con la sportiva a trazione posteriore Alpine A110 (di cui trovate la nostra video prova su Showcar) potrebbe giungere ad un triste epilogo qualora i vertici decidessero di chiudere Dieppe: troppo costoso spostare le linee produttive altrove, anche in virtu dei bassi volumi di vendita del marchio.

Alla luce della razionalizzazione della gamma di cui sopra, non ci sarebbe effettivamente più spazio per una sportiva dai bassi numeri come la A110. Ma potrebbe tornare in auge l’idea, mai accantonata dalla dirigenza, di un crossover sportivo a marchio Alpine. Un’auto che, come tutti i crossover dei marchi sportivi (si veda Porsche con Cayenne e Macan), potrebbe ereditare dalla “berlinette” i codici stilistici, a fronte di una meccanica totalmente diversa. In questo caso, però, niente trazione anteriore a snaturare il progetto, bensì una trazione posteriore elettrica resa possibile dalla flessibilità della piattaforma modulare CMF-EV che Renault dovrebbe presentare a breve.