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Tesla: il respiratore polmonare nasce dalla Model 3 (Video)

Sfruttare componenti derivati dalla produzione automobilistica per ridurre i tempi di ricerca, sviluppo e produzione dei ventilatori polmonari: così i Costruttori auto offrono il loro supporto per aiutare i sistemi sanitari dei rispettivi Paesi, messi a dura prova dall’emergenza coronavirus. Un gesto concreto di solidarietà, nonché un modo per non fermarsi nonostante lo stop imposto da diversi Governi alle attività produttive.

VENTILATORE TESLA: VIDEO

Tra le tante Case automobilistiche che hanno messo a disposizione know-how, forza lavoro e linee produttive per produrre respiratori polmonari (GM e Ford in USA, FCA-Ferrari in Italia, Seat in Spagna e Groupe PSA in Francia) figura anche Tesla, che ha scelto di offrire il suo supporto alla collettività avviando la produzione di tali macchinari partendo da componenti di derivazione automobilistica.

L’elemento che maggiormente salta all’occhio è il display dell’interfaccia utente del dispositivo, che non è altro che il grande schermo touch da 15 pollici installato al centro della plancia di Tesla Model 3 e Tesla Model Y. Come nelle auto elettriche di Palo Alto, così anche nel respiratore il touschscreen funge da centro di controllo per il funzionamento delle componenti interne. L’air tank delle sospensioni, per esempio, viene trasformato in una camera di miscelazione per l’ossigeno.